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Frico vuol dire tradizione friulana

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

frico
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana. Cucina Regionale
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.3/5 (4 Recensioni)

Frico vuol dire tradizione. Ha origini antichissime e ancora oggi rappresenta uno dei piatti più famosi della tradizione friulana. Un piatto tanto buono a base di formaggio semplice da preparare, come gli ingredienti di cui è composto: patate, cipolle e formaggio. Ma non un formaggio qualunque, per fare il Frico, ci vuole il formaggio friulano per eccellenza, il Montasio.

Il formaggio Montasio un prodotto D.O.P. originario del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. Questo formaggio, esistente in diversi gradi di stagionatura, viene prodotto con del latte di vacca ed è uno dei più tipici prodotti di montagna. Già nel 1200 i monaci Benedettini dell’Abbazia di Moggio Udinese avevano messo a punto un procedimento per conservare il latte durante l’inverno.

Possiamo definire il Montasio un formaggio dalle origini antiche e piuttosto pregiato, tanto che a fine ‘700 veniva venduto ad un prezzo elevato per l’epoca. Il Montasio  con un minimo di 60 giorni di stagionatura è naturalmente privo di lattosio e quindi adatto anche alle persone intolleranti a questo zucchero.

Ricetta frico

Preparazione frico

Sbucciate patate e cipolle e affettatele con una mandolina. Grattugiate il Montasio o tagliate a cubetti piccoli.

Fate soffriggere in una padella antiaderente la cipolla e quando sarà dorata aggiungete le patate e fate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto. Abbassate il fuoco e proseguite la cottura per circa 15 minuti a fuoco lento.

Quando le patate si sono ammorbidite aggiungete a il Montasio, salate, pepate e proseguite la cottura per circa 15 minuti.

Mescolate con un cucchiaio. Non utilizzate un cucchiaio di legno se avete a tavola un celiaco. Una volta pronto togliete dal fuoco e fate riposare.

Prendete una teglia antiaderente da forno distribuite uniformemente il composto e infornate per circa 5 minuti fino quando si formerà la crosticina. Giratelo dall’altro lato per altri 5 minuti. Deve cuocere bene e formare la crosticina da entrambi i lati.

Togliete dal forno e trasferitelo su di un piatto da portata e servite ben caldo.

Ingredienti frico

  • 400 gr patate
  • 400 gr montasio
  • 2 cipolle
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Frico: da leccarsi i baffi!

L’aspetto del frico sembra quello di una frittata, solo che al posto delle uova per tenere insieme gli ingredienti si usa il formaggio. Vi chiedere quando portarlo in tavola. Quessto piatto tipico friuliano è  abbastanza sostanzioso, io vi consiglio di proporlo come un secondo o come piatto unico magari accompagnato da un contorno di verdure fresche. Tuttavia, tradizionalmente il Frico è servito con la polenta.

frico e prosciutto

In alternativa, potete anche prepararlo come antipasto, in questo caso lo taglierei a piccole fettine e lo presenterei con del pane o dei grissini e ovviamente un buon bicchiere di vino. E’ un piatto semplice preparato con cipolle, patate e formaggio. Prodotti reperibili tutto l’anno.

In realtà, c’è una preparazione molto più adatta come antipasto anch’essa considerata Frico. Dovete sapere, prima di tutto, che esistono due versioni principali del Frico, quello morbido, cioè quello della ricetta che vi propongo qui sotto che prevede l’utilizzo principalmente della patata, ma esistono svariate varianti, e, poi, c’è il Frico friabile che si fa solo con il formaggio che viene fritto nel burro o nell’olio.

Ora, la cottura permette al formaggio di essere modellato. Da qui, l’usanza di creare dei cestini col formaggio fuso da riempire con funghi o qualsiasi altro alimento, secondo il vostro gusto. Ecco, se volete, quindi, ricreare un antipasto originale e, tuttavia, tradizionale, il Frico in questo modo si presta meglio.

Per rendere onore alla tradizione nella quale il Frico era preparato per non gettare gli avanzi di formaggio, potete utilizzare questa ricetta ogni volta che avete la necessità di svuotare il frigo. Potete, infatti, scatenare la fantasia e inserire vari tipi di formaggi e di verdure. Un po’ come si fa con le torte salate!

Il Friuli Venezia Giulia da portare in tavola

Ma quali sono i prodotti che rendono il Friuli-Venezia Giulia più appetitoso che mai? Scopriamoli insieme!

Antipasti freddi

Prosciutto San Daniele: un nome una garanzia

Successo assicurato per il famoso prosciutto San Daniele ottenuto da suini rigorosamente italiani che, in Friuli, trovano condizioni ideali per la loro crescita ed il loro sviluppo e vengono scelti nel rispetto di precisi e rigidi criteri di selezione. L’eccezionalità e la prelibatezza del Prosciutto San Daniele sono garantite dalle perfette condizioni climatiche che contribuiscono ad ottimizzare il Processo di stagionatura, nelle sue varie fasi .

Pitina: la tradizione in tavola

Antica specialità tipica della regione, la pitina è un piatto a base di carne, che può essere consumato sia cotto sia crudo, ma la stagionatura richiede almeno 30 giorni. Insaporita anche da altre erbe aromatiche, esiste nelle varianti della “Peta” e “Petuccia”, rispettivamente rappresentative di un prodotto di maggiori dimensioni e con maggiori odori. Ottima anche per preparare un buon risotto!

Aglio di Resiar e Cipolla di Cavasso e della Val Cosa

Altre due squisitezze e specialità friulane degne di menzione sono l’aglio e la cipolla. Entrambi sono caratterizzati da un gusto più dolce rispetto a quelli tradizionali.La cipolla, tra l’altro, ha una consistenza croccante e gradevole, tanto che può essere consumata cruda.

Formaggio Montasio: delicatezza e genuinità in 4 varianti

Con una tradizione plurisecolare, il Montasio è un formaggio realizzato in forme molto grandi e con il latte vaccino. Ottimo come alimento “jolly” per l’alimentazione di bambini e adulti, il suo sapore è piacevole e delicato e può essere gustato con 4 gradi diversi di stagionatura, ovvero “fresco” “mezzano”, “stagionato” e “stravecchio”.  Un consiglio? Provatelo nel Frico!

Queste sono solo alcune delle specialità che permettono di portare in tavola gusto, brio ed originalità nel pieno rispetto delle tradizioni culinarie del Friuli-Venezia Giulia.

Ricette con montasio ne abbiamo? Certo che si!

3.3/5 (4 Recensioni)
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