Finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano

Finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano
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I finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano, un secondo ed un contorno davvero unico

I finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano posso essere serviti in pranzi e cene dove a farla da padrone può esserci qualunque pietanza. Si accostano benissimo a tutti i tipi di primi o di secondi, sia che al loro interno sia già contenuto del finocchio o meno. Ad esempio è il caso del pesce, dei formaggi e delle minestre, dove in genere vengono usate le foglie fresche del finocchietto selvatico. Se volete sbizzarrirvi, a questo piatto potete abbinare la pasta alle sarde siciliana, dei funghi e della carne di maiale. I finocchi gratinati possono essere tranquillamente accostati anche a dei taralli pugliesi, a delle olive, a del pane al sesamo e qualunque piatto vi venga in mente di cucinare.

Del finocchio non si butta quasi via niente! Dopo aver tolto i gambi e le prime “foglie” più dure e filamentose, del finocchio si può mangiare tutto, anche la dura parte interna. Oltre che gratinato, può essere sbollentato, stufato e cotto al vapore, oppure mangiato a crudo o unito a qualsiasi tipo di insalata. Per quanto riguarda la specie selvatica (detta “finocchina” o “finocchietto”) si usano i suoi fiori sia freschi che essiccati, oltre alle foglie e ai rametti. Proprio i rametti, ad esempio, fanno parte della tipica ricetta marchigiana dei bombetti (lumachine di mare), oppure servono per preparare delle ottime olive sotto sale insieme a peperoncino e aglio.

Le proprietà nutritive del finocchio

Prima di iniziare con la ricetta dei finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano, penso sia interessante elencarvi le numerose proprietà nutritive dei finocchi, un alimento utile e importante per mantenerci in forma. Il finocchio è una tipica pianta erbacea diffusa nelle terre che si affacciano sul Mediterraneo. Fa parte della famiglia delle umbelliferae ed è un ortaggio tipicamente invernale, anche se possiamo mangiarlo quasi tutto l’anno grazie alle produzioni in serra.
E’ un vegetale conosciuto fin dall’antichità non solo per il particolare sapore fresco e aromatico (merito dell’anetolo in esso contenuto), ma per tutta una serie di interessanti proprietà benefiche.

Finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano

Viene usato spesso nella fitoterapia. In particolare, vengono utilizzati con successo i suoi fiori e il suo olio essenziale per prevenire ed eliminare la formazione di gas intestinali. Inoltre, il galattoforo in esso contenuto, aiuta sia la produzione di latte nelle donne che la prevenzione di coliche d’aria nei bambini. Altre proprietà note dei finocchi sono associate alla stimolazione del ciclo femminile, oltre ad avere un effetto calmante su nausea e vomito. Il finocchio è abbastanza diuretico e aiuta le funzionalità del fegato, inoltre è un blando antinfiammatorio e un discreto aromatico (soprattutto nella variante selvatica).

Quale tipo di formaggio usare?

Nella ricetta dei finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano possono essere usati tutti i tipi di formaggio, anche se sarebbe meglio evitare quelli dal sapore molto intenso in quanto potrebbero coprire esageratamente il gusto dei finocchi. Tra tutti i formaggi da usare per preparare i finocchi gratinati, però, il Parmigiano Reggiano risulta essere tra i migliori in quanto prodotto con latte bovino che, rispetto al latte di capra o di pecora, è più delicato e piace a grandi e piccini. Usando il Parmigiano Reggiano per preparare dei prelibati finocchi gratinati sarete certi di poter avere come alleato il più famoso e copiato formaggio al mondo! Il Parmigiano Reggiano è commercializzato in tutto il mondo fin dal 1200 ed ha ottenuto la denominazione DOP europea nel 1996.

Per preparare i vostri finocchi gratinati potete scegliere diverse stagionature, ne esistono di 12, 24, 36 e 48 mesi. I meno stagionati hanno un sapore più delicato rispetto agli altri e certamente hanno anche un costo diverso. Vi consiglio di usare un Parmigiano Reggiano di 12 o 24 mesi, anche se quelli più stagionati hanno comunque un sapore che si sposa bene con i finocchi.

Ecco la ricetta dei finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano: 

Ingredienti per 4 persone: 

  • 1 kg. di finocchi,
  • 80 gr. di burro chiarificato,
  • 200 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei finocchi gratinati al Parmigiano Reggiano iniziate pulendo i finocchi. Poi eliminate i gambi e le parti esterne se risultano troppo dure, filamentose o ammaccate. Lavateli varie volte in una bacinella con abbondante acqua, lasciandoli in ammollo ogni volta almeno 5 minuti per rimuovere eventuali residui di terra. Ora tagliateli in 4 o 6 spicchi, a seconda della loro grandezza, e lessateli in acqua leggermente salata.

Spegnete la fiamma quando i finocchi sono ancora al dente, poi scolateli e lasciateli riposare alcuni minuti. Ora prendete una teglia, rivestitela di carta da forno e adagiate gli spicchi di finocchio uno accanto all’altro e senza sovrapporli. Spolverate sui finocchi il Parmigiano Reggiano, poi aggiungete dei pezzi di burro chiarificato e un po’ di sale. Infornate per 30 minuti a 180 gradi. La cottura sarà ultimata quando sulla superficie dei finocchi vedrete formarsi una leggera crosticina dorata.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


27-09-2015
Scritto da: Tiziana Colombo
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