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Trota con finocchio sottaceto, un secondo da gustare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Trota con finocchio sottaceto
Ricette per intolleranti, Ricette nordiche
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Trota con finocchio sottaceto, un modo diverso di intendere i secondi di pesce

La trota con finocchio sottaceto è una pietanza della cucina danese che propone un procedimento molto diverso rispetto ai secondi di pesce della nostra tradizione. Questo secondo, infatti, si consuma quasi a mo’ di bruschetta adagiata su del pane di segale. Anche la preparazione della trota è particolare, in quanto prima viene cotta al cartoccio, e poi viene posta in conserva insieme al burro aromatizzato. Il risultato è straordinario in quanto regala le note sapide della trota e allo stesso tempo alcuni suggestivi sentori di spezia.

Il protagonista della ricetta è comunque la trota, un pesce tra i più apprezzati in assoluto. Il sapore sapido e delicato viene valorizzato da uno spessore nutrizionale importante. Il riferimento è all’apporto di proteine, che rappresentano il 20% della sua composizione. Di contro la trota apporta solo il 6% di grassi, che sono benefici per il cuore, in quanto appartengono alla categoria omega tre. A completare il tutto vi è la vitamina D e una certa abbondanza di fosforo.

Ricetta trota con finocchio sottaceto

Preparazione trota con finocchio sottaceto

Per preparare la trota con finocchio sott’aceto dovrete innanzitutto sterilizzare i barattoli. Potete farlo con il forno a temperatura bassa (120 gradi) oppure con la bollitura. Poi preriscaldate il forno a 180 gradi. Ora salate la parte interna della trota e copritela interamente (senza stringere) con dei fogli di alluminio. Chiudete a mo’ di busta e cuocete al forno per 12-15 minuti.

Per verificare la cottura procedete così: aprite i fogli di alluminio, sollevata la carne in corrispondenza della lisca centrale, se si stacca senza problemi e non è traslucida allora la cottura è terminata. Poi prelevate la carne dalla trota e mettetela da parte. Adesso occupatevi di chiarificare il burro. Scioglietelo in una pentola a fiamma molto bassa fino a quando la parte solida non si sarà separata.

Versate gradualmente il burro fuso in una padella e rimuovete la parte solida. Scaldate il burro così trattato, incorporate l’aglio grattugiato, il pepe bianco e i semi di finocchio. Proseguite per 1-2 minuti, poi spegnete il fuoco e aggiungete la scorza di limone grattugiata e il timo. Mescolate per qualche istante e salate leggermente. Adesso non rimane che comporre la pietanza. Adagiate la trota su un piatto, versate l’80% del burro aromatizzato e mescolate con delicatezza.

Trasferite il tutto nel barattolo sterilizzato e comprimendo per eliminare le bolle d’aria. Versate il burro rimanente e chiudete il barattolo. Fate riposare in frigo per almeno un giorno (si conserva bene anche per sette giorni). Al momento del servizio, prelevate la trota con 20 minuti di anticipo e posizionatela sul pane di segale a fette, guarnendo con il finocchio sottaceto, aneto e ravanelli sbollentati e scolati.

Ingredienti trota con finocchio sottaceto

  • 1 trota intera da 700 grammi (occorrono 500 gr. di carne dopo la cottura)
  • 250 gr. di burro
  • 1 spicchio di aglio grattugiato
  • 1 pizzico di pepe bianco
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio macinati
  • scorza grattugiata di un limone
  • 1 cucchiaino di foglie di timo tritate fine
  • q. b. di pane di segale (per servire)
  • 1 finocchio a fette e leggermente sott’aceto
  • q. b. di ravanelli a fette sottili in acqua fredda per servire
  • q. b. di rametti di aneto per guarnire.

Il finocchio, un ortaggio sottovalutato

L’altro protagonista di questa trota è il finocchio sottaceto, un ortaggio sottovalutato e in grado di impreziosire le ricette sotto il profilo organolettico e nutrizionale. In questo caso il finocchio è ancora più valorizzato in quanto è presente nella forma sott’aceto. Nello specifico il finocchio viene adagiato sulla “bruschetta” che funge da base, sopra la trota cotta e aromatizzata.

Il finocchio è un ortaggio molto leggero, infatti non contiene grassi e apporta solo 30 kcal per 100 grammi. E’ ricco di vitamina C e vitamina E, che fungono da stimolante per il sistema immunitario e da antiossidante. In ragione di ciò, inibiscono l’azione dei radicali liberi e aiutano a prevenire il cancro. Il finocchio è ricco di acqua e contiene l’anetolo, una sostanza che stimola le contrazioni dell’apparato digerente, dunque aiuta anche a digerire. Infine è un ortaggio depurativo che aiuta a guarire dalle infiammazioni. Il finocchio è buono sia da crudo, in cui spicca per la croccantezza, sia da cotto.

Burro e aglio, un’accoppiata vincente

La trota con finocchio sottaceto è valorizzata anche dal burro aromatizzato con aglio e semi di finocchio. L’aglio è un alimento considerato a torto dannoso per la sua pesantezza e i suoi effetti sull’alito. Ciò è vero solo se si consumano grandi quantità, in caso contrario invece è persino salutare. In occasione di questa ricetta si utilizza un solo spicchio di aglio, che deve essere grattugiato e incorporato nel burro fuso.

Trota con finocchio sottaceto

L’aglio può fare bene alla salute in virtù di una composizione abbastanza rara per il mondo vegetale. E’ ricco di vitamine del gruppo B, in genere associate agli alimenti di origine animale, e coinvolte nel metabolismo energetico. E’ ricco anche di zolfo, un minerale che rende la pelle più luminosa e giova alla salute dei capelli. Infine l’aglio contribuisce ad abbassare il livello di zuccheri nel sangue e il colesterolo cattivo.

Come chiarificare il burro per la trota con finocchio sottaceto?

Per aromatizzare la trota con finocchio sottaceto il burro deve essere fuso e chiarificato. Per farlo è sufficiente sottoporlo a una cottura a bassa temperatura, in modo da separare la parte liquida dai componenti solidi. E’ un processo lungo ma necessario per purificare questo elemento dalle caseine, che potrebbero causare qualche problema con gli altri ingredienti (trota in primis).

Il burro così trattato viene poi aromatizzato con semi di finocchio, pepe bianco e aglio, affinché trasmetta sentori aromatici e contribuisca a valorizzare la trota. Poi viene mescolato al pesce e inserito nella conserva. Il burro è l’unico grasso aggiunto di questa ricetta, dunque non stupisce che se ne utilizzano ben 250 grammi. Ciononostante la ricetta non è affatto calorica: la trota apporta pochi grassi e lo stesso si può dire degli altri ingredienti (finocchio e spezie).

Ricette di pesce ne abbiamo? Certo che si!

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