Carpaccio di manzo con capperi, veloce e leggero

Carpaccio di manzo per chi cerca un secondo veloce e leggero non può non considerare questo splendido piatto. Tengo a suggerirlo spesso a chi mi chiede consigli per mangiare in ufficio in poco tempo e in maniera sana.

Il carpaccio è perfetto per chi vuole intraprendere una dieta ipocalorica, senza rinunciare a quell’apporto proteico necessario per una vita equilibrata. Oggi, per chiarire le idee in merito, vi fornisco qualche indicazione sulla ricetta del carpaccio di manzo con capperi.

Come scegliere la carne di manzo

Quando si tratta di preparare il carpaccio di manzo è fondamentale partire dalle basi, ossia dalla scelta della carne. Insisto molto su questo aspetto perché trascurarlo significa mettere a rischio la propria salute e non dare il giusto riconoscimento ai produttori e ai commercianti che ogni giorno si impegnano a informare i consumatori sulla cultura della carne di qualità (sì, vi assicuro che sono tanti e che scoprire le loro storie in giro per l’Italia è una delle cose che più amo del mio lavoro).

La prima cosa da controllare quando si compra la carne di manzo per il carpaccio è il colore, che deve esser rosso vivo. Se il pezzo di carne contiene del grasso è bene fare attenzione al fatto che anch’esso sia di colore luminoso e perlaceo.

Le proprietà terapeutiche dei capperi 

I capperi sono caratterizzati da proprietà terapeutiche non sempre approfondite con la dovuta attenzione. Cominciare a elencarle significa ricordare prima di tutto la loro influenza antiossidante e la presenza di sali minerali come calcio, magnesio e rame. Come non ricordare poi la presenza di importanti quantità di vitamine appartenenti del gruppo A e C.

I capperi contengono anche diversi tipi di fibre, che consentono di tenere sotto controllo la regolarità intestinali. Caratterizzati da un basso apporto calorico – influenzato chiaramente dalla scelta di conservarli sott’olio o sotto aceto – i capperi sono un condimento davvero speciale, il cui sapore esalta numerosi piatti (ricordo anche la presenza di quercetina, una sostanza in grado proteggere le articolazioni prevendo i processi di generazione.

L’abbinamento con la delicatezza del carpaccio è spesso azzeccato: i contrasti, quando coinvolgono il senso del gusto, sono sempre una scelta in grado di mettere d’accordo tutti e di soddisfare anche quando si ha poco tempo per mangiare (è il caso dei pranzi in ufficio).

A questo punto non resta che mettersi all’opera con la ricetta, tanto semplice tanto gustosa. Non ci credete? Mettetevi alla prova!

Carpaccio di manzo con capperi, veloce e leggero

per gli intolleranti al nichel: sostituire la rucola con una dadolata di peperoni di vari colori

Ingredienti per 4 persone

  • 600 gr. di controfiletto di manzo
  • un mazzetto di rucola
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • schegge di parmigiano reggiano 48 mesi
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • q.b. succo di limone
  • zenzero (in polvere, fresco, liquido)
  • q.b. sale
  • q.b. pepe

PREPARAZIONE

Eliminare dal controfiletto i nervetti e le cartilagini. Tagliatelo sottilmente e disponete le fettine su di un piatto da portata e salate leggermente. Lavate accuratamente i capperi sotto l’acqua corrente. Lavate e asciugate la rucola. Con l’apposito attrezzo preparate delle scaglie di parmigiano reggiano.

Nel  frattempo preparate il condimento mescolando olio, succo di limone, sale, pepe e lo zenzero. Potete usare lo zenzero in tutti i modi. Se lo usate fresco pelatelo e affettatelo molto sottile.

Al momento di servire condite con la vinaigrette preparata, decorate con la rucola, le scaglie di parmigiano, qualche cappero e uno spicchio di limone

 

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