Polpo in guazzetto con bacche di ginepro

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  • Porzioni per
    4 persone
polpo in guazzetto

Una ricetta gustosa e adatta agli intolleranti!

Oggi vi parlerò di un secondo speciale leggero e sano, che celebra i profumi e i sapori del bacino del Mediterraneo. Di cosa sto parlando? Del polpo in guazzetto, una ricetta tanto semplice quanto salutare.

I benefici della carne di polpo

La carne di polpo rappresenta un’alternativa portentosa per assumere proteine in maniera sana. La carne di polpo, grazie in particolare al tessuto connettivo, è estremamente saziante. Povera di grassi e ipocalorica, costituisce un’opzione molto efficace quando si tratta d’integrare le proteine in una dieta improntata alla perdita di peso.

Una cosa molto importante da ricordare è che, una volta cotto, il polpo dimezza il suo peso. Cosa significa questo? Che raddoppia l’apporto calorico, che diviene uguale a quello di qualsiasi altra carne magra.

Tutto ciò implica la necessità, se si sceglie il polpo per una dieta dimagrante, di condirlo puntando alla leggerezza. La carne di polpo è davvero ottima, ma per far sì che possa rappresentare il fiore all’occhiello della ricetta deve essere scelta con cura.

A chi mi chiede consigli pratici in merito ricordo sempre l’importanza di osservare il colore del polpo, che deve essere vivo e inteso. Non dimenticate di rispettare i tempi di cottura! Il rischio è quello che la carne diventi troppo fibrosa e impossibile da masticare!

Le proprietà delle bacche di Ginepro

Questa ricetta è un trionfo di sapori, colori e profumi, di ingredienti speciali tra i quali è possibile trovare le bacche di Ginepro. Perché le ho scelte? Quali sono i benefici che le contraddistinguono? Inizio sottolineando il loro ruolo nel miglioramento dei processi digestivi, oltre all’efficacia a livello antisettico (vengono utilizzate molto per curare in maniera naturale le affezioni alle vie urinarie).

Amate e utilizzate in cucina fin dai tempi dei Romani, le bacche di Ginepro sono caratterizzate da un inconfondibile sapore acidulo, che le rende particolarmente adatte come accompagnamento di cibi dal gusto forte, come per esempio la selvaggina o verdure come i crauti e il radicchio.

Le loro proprietà sono davvero numerose, e coinvolgono anche un’importantissima azione antireumatica. Ovviamente non si tratta dell’unico ingrediente interessante di questo guazzetto di polpo, che vede unite delle verdure fondamentali per la salute come le carote, la cipolla, il sedano e l’aglio.

Grazie a questo secondo potrete portare in tavola un vero e proprio trionfo di gusto e salute, incontrando i gusti di chi vuole mangiare sano e le esigenze di chi soffre d’intolleranza al lattosio. Vale la pena provare, non credete?

Ecco la ricetta del polpo in guazzetto!

Ingredienti per 4 persone

  • 1 polpo di circa 1 Kg
  • 1 cipolla bianca
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 3 foglie di alloro
  • 3 bacche di ginepro
  • q.b. prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d'aglio
  • q.b. pepe nero in grani
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Pulite accuratamente il polpo. Lavate accuratemente carote e sedano e riducetele a dadini. Sbucciate la cipollae tagliatela a spicchi. In una pentola capiente con dell'acqua riunite le verdure, l’alloro, il ginepro, l’aceto e il sale.
  2. Fate bollire e appena inizia a bollire tenendo il polpo dalla testa, immergete e togliete i suoi tentacoli dall’acqua bollente per 3 o 4 volte, affinché si arriccino e si ammorbidiscano
  3. Dopo questa delicata ma indispensabile operazione immergete completamente il polpo e, abbassate il fuoco al minimo. Coprite la pentola e lasciate cuocere per circa 40 minuti. Verificate la cottura prima di spegnere il fuoco.
  4. Una volta cotto estraete il polpo dalla pentola, e ponetelo su di un tagliere, dove lo farete a pezzetti. Riunite i pezzettini in una terrina e condite con olio, prezzemolo tritato, aglio schiacciato, pepe e sale. Se necessario aggiungete un cucchiaio della sua stessa acqua di cottura. Servite tiepido o, se piace, anche freddo.

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