Carpaccio di zucchine alle mandorle

Carpaccio di zucchine alle mandorle
Commenti: 0 - Stampa

Carpaccio di zucchine alle mandorle. Le zucchine rappresentano una delle tipologie di ortaggi più versatili della nostra cucina mediterranea. Esse, infatti, ben si prestano ad essere tagliate con fantasia e nel migliore dei modi. Non sono pochi coloro che ne ricavano forme anche del tutto singolari.

Ma non è questa l’unica caratteristica che fa delle zucchine uno degli ortaggi leader della nostra dieta: il loro gusto, molto delicato, ben si amalgama con gli altri ingredienti principali delle varie diverse ricette, senza mai prevalere su nessuno di essi.

Le zucchine di prestano anche ad essere tagliate a fettine sottilissime, essendo la loro polpa solida e compatta, caratteristica questa che consente di poter preparare anche dei golosi carpacci ai quali abbinare frutta secca. Ottime le mandorle, che con il loro sapore delicato e dolce, si sposano in maniera eccellente con le zucchine.

Mandorle per fare il pieno di antiossidanti e di vitamina E

Molti, troppi, congedano la frutta secca dalle loro tavole a motivo della presunta eccessiva presenza di grassi in essa contenuta. Come negarlo, l’apporto calorico della frutta secca non è indifferente, ma assurdo considerarla una minaccia per la nostra linea!

La frutta secca, di contro, rappresenta un tesoro di immenso valore per il nostro organismo.

Le mandorle, per esempio, si sono rivelate eccellenti per contrastare l’invecchiamento, e non solo quello cutaneo, essendo esse in grado di combattere i principali danni cagionati dall’azione dei radicali liberi. Altro punto di forza delle mandorle: la loro efficacia contro il colesterolo.

Carpaccio di zucchine alle mandorle

Tutto merito dei grassi polinsaturi che fanno capo ai loro principali costituenti.

Zucchine: l’ingrediente dalle nascoste proprietà salutari

L’elenco dei benefici che le mandorle sarebbero in grado di regalare al nostro organismo sarebbe davvero lungo, basta dire che esse sono in grado di contrastare l’anemia, rafforzare le ossa, regalare energia e finanche portare il buon umore …. che dire di più?

Ecco la ragione per la quale, lì dove possibile, è da prediligere l’aggiunta di mandorle dei vari piatti.

Nel carpaccio di zucchine, ad esempio, l’aggiunta delle mandorle si rivela un modo straordinario, oltre che delicato e fine, di conferire nutrienti alla zucchina che, già di per sé, a dispetto di quanto si pensi generalmente, non scherza in quanto a proprietà nutritive.

Composte prevalentemente da acqua, esse si rivelano in grado di idratare il nostro organismo, contribuendo a regolare il naturale apporto di acqua, ma anche di magnesio e vitamine dei gruppi A e B, di cui le zucchine si rivelano ricche.

Ecco quello che occorre per la preparazione di questo fantastico piatto che mi riporta con la mente all’ultimo compleanno festeggiato con la mia sorellina che ho ancora nitidamente davanti agli occhi.

Ingredienti per 4 persone

  • 8 piccole zucchine tenere,
  • 2 cucchiai mandorle a lamelle,
  • 50 gr parmigiano reggiano stagionato 36 mesi,
  • 1 limone spremuto,
  • 4 cucchiai di  olio extra vergine di oliva,
  • q.b. sale e pepe nero in grani

Preparazione

Spuntate le zucchine, lavatele, asciugatele e tagliatele a rondelle sottili. In una ciotola emulsionate con una forchetta 2 cucchiaiate d’olio evo d’oliva con poco succo di limone aggiungendo sale ed abbondante pepe macinato.

Tostate brevemente le mandorle nel forno già caldo. Condite le zucchine con la citronette, cospargetele con il formaggio a scaglie sottili e con le mandorle tostate.

5/5 (496 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Polenta fritta

Polenta fritta, un eccellente piatto di recupero

Polenta fritta, un’idea semplice da fast food La polenta fritta è uno splendido esempio di cucina di recupero, infatti si prepara con gli avanzi della polenta, che vanno tagliati a fette o a...

Camembert al forno con timo e miele

Camembert al forno con timo e miele, ricetta...

Camembert al forno con timo e miele, un gradevole mix di sapori Il camembert al forno con timo, miele e noci è una ricetta della tradizione francese, nonché un’ottima idea per valorizzare uno...

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


28-09-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti