Zuppa di crescione alla paesana

Tempo di preparazione:

Mettendo insieme i risultati delle numerose ricerche che in questi anni hanno indagato sulla relazione fra cibo e cancro è possibile avere delle vere e proprie raccomandazioni dietetiche, frutto delle indicazioni date dalle tre più importanti società scientifiche americane: il National Cancer lnstitute, l’American Cancer Society e il National Research Council. Vediamo quali sono:

• Scegliere il giusto livello nutrizionale evitando di assumere calorie in eccesso e ridurre i grassi che sono stati associati, oltre che all’insorgenza del colesterolo e delle malattie cardiocircolatorie, anche allo sviluppo di tumori.

• Adottare un menù vario basato principalmente su cibi di origine vegetale che dovrebbero apportare il 45-600/0 delle calorie totali.

• Lo zucchero raffinato dovrebbe fornire meno del 10% dell’energia totale. Una quantità di gran lunga inferiore a quella che probabilmente si ingerisce quotidianamente se si considera che lo zucchero raffinato è contenuto, oltre che nei dolci, in molte bibite, nei succhi di frutta e nelle marmellate.

• Come abbiamo visto la dose giornaliera raccomandata è di cinque porzioni al giorno. Uno studio italiano pubblicato sulla rivista scientifica «Epidemiology» ha rivelato che un alto consumo di verdure, soprattutto cotte, è collegato a una diminuzione del rischio di cancro al colon e al retto, mentre le carote mangiate crude diminuirebbero il rischio di cancro al seno.

• Via libera ai carboidrati, ma solo a quelli complessi come pane, pasta e riso soprattutto se integrali perché ricchi di fibre e capaci, quindi, di ridurre l’insorgenza di tumori intestinali. Non devono mancare neppure i legumi e i tuberi (come le patate).

• Fare il pieno di vitamine A, C ed E che si sono rivelate le principali alleate della prevenzione neoplastica grazie alla loro azione antiossidante che evita la produzione di sostanze potenzialmente dannose.

• Limitare il consumo di carne rossa al di sotto degli 80 grammi al giorno dando, invece, più spazio al pesce.

• Limitare il sale a un massimo di 6 milligrammi al giorno per gli adulti e di 3 per i bambini.

• Evitare i cibi sott’aceto o trattati con sale perché possono contenere nitrati e nitriti che possono convertirsi in nitrosammine cancerogene.

• Non mangiare cibi bruciacchiati e preferite sistemi di cottura che “scaldano” meno. Per esempio alla frittura preferite la bollitura. Lo studio internazionale, ha infatti, dimostrato che esiste una relazione tra cottura alla griglia e frittura e l’aumento del rischio di cancro allo stomaco, al colon e al retto.

• L’alcol non dovrebbe superare il 5% delle calorie totali per gli uomini (ovvero non più di 2 bicchieri di vino o un bicchierino di superalcolico] e il 2,5% per le donne.

Credo che adottando il buon senso e applicando delle buone regole di vita queste siano oramai usi comuni del nostro vivere…………………

Ingredienti per 6 persone:

  • 3 mazzi di crescione;
  • 600 gr. di topinambur;
  • 1,5 lt. di brodo;
  • 2 scalogni;
  • 1/2 bicchiere di panna vegetale;
  • 50 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato;
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • sale.

Preparazione

Mondate le bietole, lavatele in acqua fredda, sgocciolatele e sminuzzatele. Tritate finemente gli scalogni, ponete il trito in una casseruola, aggiungete l’olio, quindi lasciatelo dolcemente imbiondire. Unite allora i topinambur (in precedenza pelati e lavati) tagliate a tocchetti, rimescolate e, dopo 10 minuti, aggiungete le bietole. Rimescolate, poi aggiungete il brodo.

Incoperchiate il recipiente e lasciate cuocere per 40 minuti. Trascorso tale tempo, passate nel vaso del frullatore elettrico la preparazione fino ad ottenere una crema liscia. Controllate la sapidità e, se fosse necessario, aggiungete ancora una presa di sale.

Servite immediatamente con dei crostini di pane tostato e una spolverata di parmigiano.

Condividi!

4 commenti a “Zuppa di crescione alla paesana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *