Marzapane

Tempo di preparazione:

Uno degli impasti di base della pasticceria, composto da due parti di pasta di mandorle, e da una di zucchero: la dose dello zucchero può essere aumentata in un secondo tempo, per passare dal marzapane grezzo a quello vero e proprio.

Il nome verrebbe dall’arabo marsaban, e questo spiega come l’impasto sia fondamentale per la preparazione dei dolci siciliani e mediorientali. Anche la pasticceria centro-europea si vale molto di marzapane, sia per decorare torte, sia per la piccola pasticceria. I metodi di preparazione sono due: quello tedesco prescrive di macinare le mandorle crude, dopo averle pelate, e di tostarle, assieme allo zucchero, ottenendo un composto omogeneo.

Il metodo francese prevede invece di macinare le mandorle, e di asciugarle al fuoco, prima di unirle allo zucchero fuso, e non caramellate. Di solito, il marzapane si compera già pronto in pasticceria; lo si può profumare con essenze e liquori e colorare con prodotti appositi. Per altre notizie, vedere anche mandorla.

Ingredienti per circa 600 g:

  • 300 g di mandorle dolci pelate;
  • 5 mandorle amare pelate;
  • 300 g di zucchero di canna bianco;
  • un pizzico di vanillina senza glutine e senza lattosio;
  • 1 cucchiaino di acqua di fior d’arancio;
  • 4 cucchiai di zucchero a velo senza glutine e senza lattosio.

Preparazione

Pestate piccole quantità di mandorle per volta nel mortaio, aggiungendo a mano a mano poca acqua, in modo da ottenere un compo­sto abbastanza sodo che metterete in una casseruola a fondo pesante. Unite lo zucche­ro, la vaniglina, l’acqua di fior d’arancio, e ponete su fuoco basso, mescolando fino a che tutti gli ingredienti si siano ben amalgamati e la pasta risulti liscia e asciutta.

Travasatela nuovamente nel mortaio e pesta­tela finché sarà ben compatta e liscia. Spol­verizzate la spianatoia con’ metà zucchero a velo, e versate il composto che stenderete con il matterello in modo da ottenere uno spesso­re di mezzo centimetro. Spolverizzate la su­perficie con lo zucchero a velo rimasto e infine con i tagliapasta ritagliate i marzapani in varie forme.

I marzapani così confezionati potranno esse­re conservati per qualche settimana in una scatola di latta a chiusura ermetica. L’acqua di fior d’arancio si può sostituire con un li­quore profumato (Galliano, Strega ecc.).

Tempo di preparazione: 40 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti

 

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5 commenti a “Marzapane

  1. Chiara

    Li conosco, sono buonissimi ma non ho mai provato a farli, si vede che sei esperta, sono splendidi! ti auguro uno splendido Natale e un 2012 pieno di cose belle, un abbraccio…

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