Lenticchie e zucchine aromatizzate, una delizia per il cenone di San Silvestro

Tempo di preparazione:

Le lenticchie non contribuiscono a nutrire né il midollo, né il sangue, Ma donano un senso di sazietà, riempiono la pancia vuota. Santa Ildegarda

Il cenone di San Silvestro non avrebbe fascino senza le lenticchie che, come dice una voce popolare, annunciano ricchezza e fortuna per l’anno che sta arrivando. Non è dato sapere se quest’usanza è legata alla loro forma, simile a quella delle monete, o alla capacità nutritiva, tenuta in gran conto nelle antiche civiltà. Certa è invece la loro presenza già durante i primi passi della storia.

Pensate: se non bastassero le testimonianze del biblico piatto di lenticchie di Esaù e le ricette di Apìcio nel De Re Coquitiaria , al Louvre sono conservate tre lenticchie provenienti da una tomba egizia del 2300 a.C. Le cucine regionali italiane hanno fatto tesoro di questi legumi.

In Lombardia ancora oggi si gustano con la folaga (un volatile di palude), in Emilia Romagna con il bollito misto, nel Lazio e in Abruzzo sono il tema di zuppe saporite; in Campania e in particolare a Napoli “fanno” minestra insieme alla borragine e in Puglia esiste una favolosa pasta con le lenticchie. Anche fuori dai nostri confini confermano il meritato successo: in India e in Medio Oriente sono fra i legumi più diffusi e si preparano con mille erbe e spezie.

Nella cucina contemporanea, quella creativa per intenderci, le lenticchie sembrano non serbare segreti e contribuiscono a creare sfiziose insalate, ghiotti purè e sorprendenti piatti con molluschi e crostacei. Curiosamente, c’è solo un aspetto che la storia della gastronomia non ha mai registrato: il commercio e l’utilizzo delle lenticchie fresche, cosa che invece capita agli altri legumi. Il perché è semplice: se sgusciate si rompono con facilità.

Alla scoperta delle proprietà delle lenticchie

Per apprezzare ancora di più questo piatto a base di lenticchie e zucchine aromatizzate, perfetto per gli intolleranti al lattosio, è il caso di approfondire le proprietà degli ingredienti. Cominciamo appunto dalle lenticchie, caratterizzate da un important apporto proteico oltre che dalla presenza di una grande quantità di fibre, il che le rende adatte a chi ha bisogno di tenersi in forma.

Gli straordinari benefici delle zucchine

Continuiamo a parlare dei benefici delle lenticchie e zucchine aromatizzate approfondendo le proprietà della seconda verdura. Contraddistinte da un’interessante quantità di sali minerali, le zucchine sono anche ricche di vitamina E, sostanza dal grande potere antiossidante.

Adesso basta parlare! È arrivato il momento di andare in cucina per preparare questo piatto gustoso e sano!

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di lenticchie;
  • 300 g di zucchine a fettine sottili;
  • prezzemolo, rosmarino, basilico tritato;
  • maggiorana, alloro;
  • 1 scalogno affettato sottilmente;
  • 1 spicchio d’aglio pestato;
  • il succo di 1 limone;
  • olio extravergine d’oliva;
  • sale e pepe.

Preparazione

Lasciate le lenticchie in acqua fredda per una notte, scolatele e tuffatele per cinque minuti in una pentola con acqua bollente salata, insieme all’alloro e alla maggiorana; scolatele, tenendo il liquido di cottura.

Fate appassire in una capace pentola lo scalogno. Unite le zucchine e fatele insaporire per cinque minuti, quindi aggiungete le lenticchie, il succo di limone, l’aglio,  il basilico, il rosmarino, il sale e il pepe, e una parte del liquido di cottura delle lenticchie. Lasciate cuocere a fuoco basso peralmeno un’ora o sino a che saranno ben cotte. Cospargete di prezzemolo tritato e servite la preparazione in tavola sia calda sia tiepida.

Tempo di ammollo delle lenticchie: 12 ore

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 1 ora e mezza

 

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