Dama in carrozza – Caffè con panna

Tempo di preparazione:

Il caffè è una bevanda diffusa in tutto il mondo ma particolarmente nel nostro paese: gli italiani, infatti, sono fortissimi bevitori di caffè. Prodotto da una pianta d’origine africana, è coltivato su larga scala in tutti i paesi tropicali dove trova il clima più adatto per il suo sviluppo. Allo stato naturale il caffè si presenta sotto forma di grani ovali di colore giallo-verdastro.

Questi semi lavati, seccati e tostati vengono poi trasformati nei ben noti chicchi di un lucentissimo color marrone. La qualità d’un buon caffè dipende soprattutto dalla sua perfetta torrefazione: infatti, se è troppo prolungata il caffè diventa amarognolo, se è scarsa o insufficiente i chicchi non sprigionano tutto il loro aroma. Il caffè contiene la caffeina in una proporzione variabile fra i 10 e i 20 centigrammi per ogni tazza di caffè.

Questa sostanza eccitante agisce sul cervello, sui nervi e sulla circolazione del sangue con effetto benefico, purché ingerita in dosi moderate. Una quantità eccessiva di caffeina può provocare, con il tempo, danni al cuore, al sistema nervoso oltre che insonnia. Per ottenere un caffè migliore generalmente se ne mescolano due o più qualità che ne aumentano la forza e l’aroma. Tra i tipi più pregiati di caffè, il Moka, l’Haiti, il Costarica, il Portorico: tutti nomi che indicano il luogo d’origine.

Circa l’acquisto del caffè è consigliabile orientarsi verso le confezioni sotto vuoto che mantengono inalterato l’aroma. Ricordate che il caffè a contatto con l’aria si altera facilmente perché irrancidisce l’olio in esso contenuto. È quindi opportuno conservarlo sempre in barattoli ermeticamente chiusi. Sebbene oggi sia «di moda» acquistare per maggiore comodità il caffè già macinato non dimenticate che parte dell’aroma va irrimediabilmente perso: quindi, se volete bere un caffè «super», macinatelo al momento stesso della preparazione.

« Caffè con panna »: a Vienna, dove tutti lo chiamano con l’originale nome di « Dama in carrozza », è questo il modo più diffuso di bere il caffè.

Qualcuno ha detto che “bere il caffè” sia il principale sport al coperto praticato dagli austriaci. Questa abitudine ha origine nel lontano 1683 quando i Turchi, sconfitti alle porte di Vienna, nella ritirata abbandonarono sul campo di battaglia numerosi sacchi contenenti strani e scuri grani, di cui i viennesi ignoravano l’impiego.

Questo mistero fu chiarito da un certo Kolschitzky di origine polacca che, conoscendo la lingua e le usanze turche, spiegò che con la polvere di questi misteriosi chicchi i turchi preparavano una bevanda scura e aromatica che bevevano più volte al giorno. A questo polacco la città riconoscente regalò un locale dietro al duomo di S. Stefano che lui trasformò nel 1685 nella prima Kaffeehaus (“bottega del caffè”).

L’usanza del caffè era già conosciuta in altre città europee ma è qui a Vienna che ha assunto questa particolare influenza nella vita pubblica. Nacquero così numerosi caffè per tutte le classi sociali dove la gente si rifugiava non solo per bere il caffè ma anche per leggere i giornali e conversare in tranquillità dei fatti del giorno e di politica.

Fu così che si inventò l’arte di perder tempo che è entrata nel costume della città, senza farsi scalfire dall’incalzare della frenesia dei tempi moderni. Anche oggi, come allora, i frequentatori dei caffè si rifanno al vecchio motto viennese: “Dio ci diede il tempo ma della fretta non ha parlato”. E così i mitici caffè viennesi continuano a far parte della leggenda della città.

Per quanto riguarda il caffè, inteso come bevanda, si diceva che doveva essere “nero come la notte, dolce come l’amore e ardente come l’inferno”, così come nelle usanze arabe. Col passare del tempo i viennesi inventarono una cinquantina di modi per prepararlo e gustarlo.

Ingredienti per 1 persona:

  • ½ cucchiaino di zucchero,
  • ½ cucchiaino da tè di caffè bollente,
  • 1 cucchiaio di panna montata.

Preparazione

Mettete lo zucchero in una tazza e versatevi sopra il caffè bollente. Mescolate fin quando lo zucchero sarà completamente sciolto, poi completate con un cucchiaio di panna montata. Quando preparerete questo caffè alla viennese, non fatelo troppo forte, ma usate piuttosto un’ ottima qualità di caffè e panna freschissima.

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4 commenti a “Dama in carrozza – Caffè con panna

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