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Passato di lenticchie, una delizia vellutata e sana

Passato di lenticchie
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Passato di lenticchie, perché questo piatto fa bene alla salute

Il Passato di lenticchie è un primo solo all’apparenza semplice, comunque gustoso e genuino. E’ un piatto che fa decisamente bene alla salute. Le lenticchie, infatti, vantano delle eccellenti proprietà nutrizionali. Innanzitutto sono un’eccellente fonte di proteine, che non ha nulla da invidiare alla carne (anzi, si pongono proprio sullo stesso piano). Questo legume, poi, si caratterizza per una concentrazione di fibre eccellente, tale da favorire la digestione e impattare positivamente sul metabolismo. Eccellente è anche la quantità di minerali e vitamine. Insomma, le lenticchie non dovrebbero mai mancare nella dieta, anche in quelle dimagranti (l’apporto calorico non è affatto eccessivo).

Alcuni trovano difficile cucinare le lenticchie. Vi è sempre una certo timore che le preparazioni risultino molto asciutte, vista la capacità di assorbimento che caratterizza questo legume. Inoltre, vi è una generale indecisione circa le operazioni di ammollo, che devono essere calibrate in base alla quantità delle lenticchie. In realtà, è sufficiente adottare alcuni semplici accorgimenti, che vi illustrerò direttamente nella sezione “preparazione”. Tengo a precisare, comunque, che questa ricetta non andrebbe realizzata con le “banali” lenticchie precotte (quelle vendute nei barattoli per intenderci).

Il ruolo del timo nel Passato di lenticchie

Il timo non è esattamente uno dei protagonisti di questa crema di lenticchie, anche perché va aggiunto sul finale, in fase di impiattamento. Tuttavia, il suo impatto è tutt’altro che marginale. Anche in modalità “decorazione”, infatti, è in grado di insaporire il piatto e di modificarne in maniera significativa la resa finale dal punto di vista organolettico. D’altronde, il potere aromatico del timo è noto da tempo (senza dimenticare l’impatto dal punto di vista estetico, che aggiunge un carattere quasi floreale alla preparazione). Il timo però è apprezzato anche per le proprietà nutrizionali, intrinseche, che sfociano quasi nella sfera terapeutica.

Il riferimento, in particolare, è alla concentrazione abbondantissima e superiore alla media di sali minerali quali il calcio, il fosforo, il potassio, il magnesio. Il timo, poi, contiene grandi quantità di vitamine del gruppo B, di vitamina A, C e K. Del timo però sono apprezzate le qualità “erboristiche”, e in particolare la funzione antisettica, antibatterica, antispasmodica e vermifuga. La capacità antiossidante, in particolare, è dovuta alla presenza della già citata vitamina K, che insieme ai flavonoidi (anche questi molto presenti) si pone come un alleato per contrastare gli effetti del tempo, prevenire i danni provocati dai radicali liberi e in un’ultima analisi per ridurre la probabilità di insorgenza dei tumori.

Passato di lenticchie

Come fare un ottimo brodo vegetale

Questa crema di lenticchie è frutto di un processo di cottura particolare, che vede come protagonista il brodo vegetale. La alternative, in merito a questo importante ingrediente, sono due: utilizzare un brodo vegetale industriale in dadini, pronto per essere sciolto in acqua bollente, o realizzarlo in prima persona. Ovviamente, per quanto anche la variante industriale sia utile allo scopo, è meglio preparare il brodo vegetale con le proprie mani. Preparare un brodo vegetale degno di questo nome è meno facile di quanto si possa pensare. E’ un passaggio certo non lungo, ma comunque abbastanza laborioso.

Il consiglio principale, per garantirsi un brodo con i fiocchi, è di scegliere con la massima attenzione la materia prima. Le verdure, infatti, devono essere freschissime, quindi di stagione. Quali sono le verdure migliori per un buon brodo vegetale? In realtà, almeno da questo punto di vista, avete un ampio margine di movimento, potete optare per le verdure che preferite. La ricetta standard, però, prevede le carote, il sedano, le cipolle (meglio quelle dorate), pomodori. Oltre, ovviamente, all’acqua al sale e al pepe. C’è chi aggiunge anche altre spezie, come lo zenzero, e magari anche qualche scorza di limone. E’ certamente una buona idea, ma solo se amate i cibi particolarmente speziati. L’impatto di questi ingredienti aggiuntivi, infatti, si sente.

Ecco la ricetta del Passato di lenticchie:

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di lenticchie rosse;
  • 120 gr. di mix per soffritto (cipolla, sedano e carota);
  • scorza di 1 limone bio;
  • 1 rametto di timo;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 3 mestoli di brodo vegetale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della crema di lenticchie iniziate lavando le lenticchie con estrema accuratezza. Ponetele in una pentola, coprite con il brodo vegetale (attenzione, deve essere molto caldo). Accendete la fiamma alta e fate raggiungere lo stato di ebollizione, poi abbassate il fuoco. Tritate la cipolla, il sedano e la carota in modo molto fine, poi versate queste verdure in una pentola con dentro uno strato sottile di olio. Rosaletele per pochi minuti, poi aggiungetele alle lenticchie. Non subito però: le lenticchie devono essere sul fuoco già da 15 minuti.

Aggiungete un altro po’ di brodo per coprire. Non appena le lenticchie sono ben cotte, ma ancora poco dense, versatene una metà in un mixer e frullate, poi versate il composto del mixer sulla metà delle lenticchie che avete cotto. Aggiungete il timo e pezzi di scorza di limone bio. Impiattate e servite.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


08-01-2020
Scritto da: Colombo Tiziana
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