Cotechino con lenticchie, la tradizione di San Silvestro

cotechino con lenticchie

L’importanza del cotechino con lenticchie per migliaia di famiglie italiane

Dalla tipica tradizione emiliana, il cotechino con lenticchie, la tradizione di San Silvestro più diffusa in Italia, è pronta a contendersi questo primato in antagonismo con il capitone marinato o fritto della tradizione meridionale… Ma probabilmente questi ultimi perderanno! Infatti, nel binomio tra il cotechino e le lenticchie risiede la volontà popolare di unire due alimenti che nel lontano passato erano frutto di sacrifici, risparmi, attese per un piatto ricco per zone povere.

Per questi motivi, entrambe le pietanze sono un auspicio di prosperità durante le ore d’attesa per il nuovo anno. Dall’Emilia Romagna a tutta l’Italia: in questa semplice ricetta potrete anche trovare alcune semplici varianti, che si adatteranno al vostro gusto personale come a quello della vostra famiglia.

Cotto e presentato possibilmente nel coccio, con sedano e carote, pancetta e cipolla, brodo e pomodoro, ovvero ingredienti ideali per esaltare i profumi della ricetta, questo secondo che fa parte della tradizione non si presenta come una abbinamento casuale: già nell’antica Roma in segno di prosperità, si donava una bisaccia piena di lenticchie le quali, nelle molte varietà tipiche di alcune zone soprattutto del Centro Italia, sono perfette per essere abbinate ad uno dei prodotti di salumeria italiana più saporiti.

Il cotechino è una ricetta che si tramanda da generazioni

Proprio per evitare la rottura del budello  prema di metterlo in pentola lo si buca utilizzando i rebbi di una forchetta in più punti, lo si avvolge in un telo di lino e lo lega con dello spago da cucina, poi lo si mette a cuocere in una pentola con il coperchio ben coperto di acqua fredda; quando inizia a bollire, si abbassa la fiamma e si lo fa cuocere molto lentamente per almeno 3 ore.

È prodotto in varie pezzature in molte regioni d’Italia, anche se il più “ famoso” è il cotechino di Modena che ha il marchio IGP. Il cotechino e deve il suo nome alla cotenna del maiale che è uno dei suoi ingredienti principali.

Essendo di origini molto antiche è considerato il padre dello zampone: sono identici nella composizione dell’impasto, ma differiscono dall’insaccatura: il cotechino è contenuto nel budello, lo zampone nella zampa del maiale.

Attualmente  si pone un occhio particolare nell’allevamento dei maiali e questo fa si che si trovino sul mercato carni di maiale magro  che sono  ricche di proteine pregiate e di vitamine B1 e B2.

Il cotechino con lenticchie è un piatto semplice quanto prelibato e, a livello nutrizionale, è ricco di proteine, grassi, vitamine, minerali e antiossidanti. Queste ultime tre sostanze essenziali per l’organismo, vengono incrementate nella quantità, grazie alla presenza nella ricetta di sedano, carote, cipolla e pomodoro. Questo piatto regala un carico di energia incredibile e, certamente, ci dà il sostentamento necessario per fare festa tutta la notte di San Silvestro!

cotechino con lenticchie

Insieme al cotechino, lo Zampone è uno delle specialità tipiche del periodo natalizio ed in particolare a Capodanno viene servito su un letto di lenticchie, in segno benaugurate per il nuovo anno. Ma si gusta piacevolmente anche con i fagioli in umido, con il purè di patate, con il Parmigiano Reggiano o con gli spinaci e si abbina a vini rossi frizzanti come il Lambrusco.

La preparazione del cotechino con lenticchie

La preparazione di questo piatto è molto semplice e veloce, in quanto potrete cucinare le lenticchie con un po’ d’anticipo e lo stesso vale per il cotechino, per il quale dovrete seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Generalmente, non è per niente difficile ottenere un gran successo!

Insomma, il cotechino con lenticchie è la pietanza tipica della tradizione che, a fine anno, conquista tutti, per il suo sapore particolare e per l’abbraccio di sapore che si crea all’interno del piatto.

Seguite le indicazioni riportate qui sotto e vedrete che il risultato non potrà che essere perfetto!

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1 cotechino,
  • 300 gr. di lenticchie,
  • 100 gr. di pancetta affumicata tritata,
  • Mix per soffritto 1 cipolla finemente tritata,1 gambo di sedano, 1 carota)
  • 1 patata,
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro,
  • 1 tazza di brodo caldo,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q.b. sale

Preparazione

Mettete le lenticchie in una capace terrina, ricopritele d’acqua e lasciatele in ammollo per 12 ore.

Immergete il cotechino in una casseruola e ponete il recipiente sul fuoco, portate a ebollizione, incoperchiate, abbassate la fiamma al minimo, in modo che la cottura avvenga lentamente, e lasciate cuocere per circa un’ora. A cottura ultimata, scolate il cotechino affettatelo e ponete lo su un piatto di portata caldo.

Affettate la cipolla finemente e tagliate il sedano, la patata e la carota a dadini piccoli. Tagliate la pancetta a cubetti.

Fate dorare in una pentola bassa con un filo d’olio il sedano, la carota e la cipolla. Una volta dorata aggiungete la la pancetta, unitevi le lenticchie, salatele e lasciatele insaporire per una decina di minuti, rigirandole spesso.

In mezza tazza di brodo caldo, sciogliete la salsa di pomodoro e unite la alle lenticchie, quindi portate a termine la cottura, aggiungendo, se necessario, ancora un po’ di brodo, senza diluire troppo la salsa.

Servite il cotechino su un un letto di lenticchie. Potete sostituire il cotechino con dello zampone

Tempo occorrente: 1 h e 15′ circa, più 12 h per l’ammollo delle lenticchie

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