Come fare i Quadratini di zucca stufati per contorno

Quadratini di zucca stufati
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I quadratini di zucca stufati sono un contorno sfizioso facile e veloce da fare. L’unica accortezza è trovare una buona zucca!!! E di qualità di zucca ne esistono parecchie: Cucurbita maxima, cucurbita moschata, cucurbita pepo: sono i nomi scientifi­ci degli ortaggi noti come zucca e zucchina.

Sia della prima sia della secon­da esistono diverse varietà. Mentre solo qualche tipo di zucca era cono­sciuto in Europa, già anticamente in America si coltivavano zucche e zucchine, ben prima dell’arrivo dei Conquistadores. Servivano come cibo e, disseccate, come contenitore. Erano zucche (secche e riempite di sassolini) anche le prime “maracas”. Ancora oggi, in diversi Paesi del mondo, si trovano zucche utilizzate per impieghi pratici, simbolici e ornamentali.

Sarebbe forse più corretto parlarne al plurale, dato che esistono zucche di vari tipi e forme, tutte con caratteri comuni, però: buccia grossa e semi oleosi, commestibili. La cucurbita maxitna è il frutto di una pianta annuale. E grande, sferoidale, appiattita nel punto in cui si innesta il peduncolo di attacco: ha buccia liscia o nodosa, di color grigio chiaro o giallo, e polpa gialla e dolciastra.

Quadratini di zucca: ne esistono molte qualità

A questo genere appartiene anche una zucca un po’ particolare, molto ornamentale, detta “a turbante”, simile a un grosso fungo dal cappello rosso e dal fusto giallo. Anche la cucurbita moschata è una varietà annuale. A questa specie appartengono zuc­che di vario aspetto ma di forma per lo più cilindrica e allungata. Possono rag­giungere lunghezze ragguardevoli (fino a m l). La polpa è gialla oppure giallo­rossa, particolarmente ricca di zucchero.

Date le dimensio­ni e il peso, le zucche, in genere, si acquistano a tranci, tenendo conto che buccia e semi rappresentano uno scarto del 30-35%. Si deve fare atten­zione che la parte tagliata ed esposta all’aria non sia asciutta e che il frutto sia ben maturo, giallo e sodo.

La zucca è un tipi­co ortaggio di riserva, per l’inverno. Si raccoglie fra la fine dell’estate e l’autunno e si tiene in luogo asciutto. E possibile anche conservarla affetta­ta ed essiccata al sole o in forno.

Una volta tagliata, conviene coprirla con pellicola trasparente perché non si asciughi.

Quadratini di zucca stufati

Cruda o cotta?

Generalmente la zucca si cuoce, ma si può consumare anche cruda, grattugiata, in insalata, per non disperdere il suo ricchissimo contenuto di vitamina A. Pur essendo zuccherina, la zucca non fornisce più di 18 calorie per gr.100. Il suo succo (ottenuto cen­trifugando la polpa) stimola le funzio­ni di intestino e reni.

Se serve per purè, ripieni, gnocchi o preparazioni simili, in genere si cuoce in forno, a tranci. Per un risotto o un minestro­ne, si taglierà a dadini dopo avere eli­minato i semi e la scorza più dura. Se serve una prelessatura, andrà cotta in pochissima acqua bollente salata o a vapore (tende ad assorbire molta acqua). Per preparare gli gnocchi, è meglio cuocerla prima in forno: la polpa resterà più asciutta. Si può lasciare la buccia (eliminando invece i semi) e avvolgere il trancio di zucca in foglio d’alluminio prima di passar­lo in forno: la buccia si staccherà facilmente dalla polpa.

I tempi di cottura vanno dai 50 ai 60 minuti per cuocere un trancio di zucca al forno e circa 30 minuti per lessarlo. Occorrono 5 minuti per le fette e 3 minuti per i dadini cucinati nella pentola a pressione. Abbinamenti possibili: i piatti clas­sici a base di zucca sono gnocchi, tor­telli, risotto, minestra di riso. Come contorno, si propone fritta o in purè. In quest’ultimo caso, l’abbinamento ideale è con carni in umido. Si man­gia anche in agrodolce, candita o in confettura.

Ed ecco la ricetta per i  Quadratini di zucca stufati

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr. di zucca privata della buccia e tagliata a cubetti di 2 centimetri;
  • 100 gr, di pancetta tagliata a dadini;
  • uno spicchio di aglio;
  • q.b.  rosmarino, salvia, timo
  • 1 bicchiere di brodo;
  • 20 gr. di farina di riso
  • 4 cucchiaiate di olio extravergine d’oliva;
  • 2 cucchiaiate di vino bianco secco;
  • sale e pepe .

Preparazione

Infarinate leggermente i cubetti di zucca. Fate scaldare l’olio in una padella, aggiungete la pancetta e, dopo 5 minuti, unite anche i cubetti di zucca e lascia teli rosolare per dieci minuti.

Nel frattempo tritate lo spicchio di aglio insieme con il rosmarino, le foglie di salvia, il timo, poi spolverizzate con questo trito la zucca. Rimescolate, condite con una ‘presa di sale, con un po di pepe macinato al momento, rimescolate con delicatezza, quindi spruzzate la preparazione con il vino bianco secco e lasciatelo evaporare completamente.

Aggiungete man mano un po’ di brodo e portate a termine la cottura della zucca che dovrà risultare morbida ma non sfatta. Travasate la preparazione su un piatto di portata preriscaldato e portate in tavola ben caldo. Possono essere serviti come contorno di secondi piatti di ogni tipo.

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1 commento su “Come fare i Quadratini di zucca stufati per contorno

  • Mar 1 Dic 2015 | Batù Simo ha detto:

    che bontà! ed è vero l!”il grosso” lo fa la qualità. io faccio una versione simile unendo anche alloro, ginepro e maggiorana

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23-10-2011
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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