bg header
logo_print

Minestrone di verdure: ricetta della nonna, densa e saporita

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
29/10/2013 alle 07:00

minestrone di verdure
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 25 min
cottura
Cottura: 01 ore 30 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
Stampa
5/5 (3 Recensioni)

Minestrone della nonna: il profumo buono di casa

Un minestrone di verdure ben fatto deve avere un brodo saporito, ortaggi morbidi e qualcosa di buono da raccogliere a ogni cucchiaiata. Qui trovate una versione con verza, zucca, borlotti e pasta corta, arricchita da poca pancetta. Le patate, cotte intere e poi schiacciate, legano il fondo senza bisogno di panna: un gesto semplice che cambia davvero il risultato nel piatto.

Il minestrone mi riporta alle giornate d’inverno in cui mio nonno lo preparava per me. Era bravo anche con la cassoeula, ma quel piatto caldo era soprattutto un modo di prendersi cura di me. È un ricordo che accompagna questa ricetta: potete ritrovare la stessa attenzione nel tempo dedicato alle verdure, nel fuoco tenuto basso e nell’assaggio prima di portare la pentola in tavola.

Consiglio della nonna
Se preparate il minestrone anche per il giorno dopo, tenete da parte una porzione di verdure e brodo prima di versare la pasta. Cuocetela soltanto quando riscaldate ciò che mangerete: resta più piacevole e non assorbe tutto il liquido durante il riposo.

La parte più lunga è la cottura, mentre il lavoro ai fornelli si concentra all’inizio. Dopo aver pulito e tagliato gli ortaggi, potete lasciarli sobbollire, tornando a controllare il fondo e il livello dell’acqua. Quando avete voglia di cambiare profumo, provate anche la minestra con finocchi e cavolfiore: un’altra possibilità per dare spazio alle verdure nella cena di casa.

Servite questa versione in piatti fondi, con il Parmigiano Reggiano aggiunto alla fine e qualche minuto di attesa prima del primo assaggio. Il vapore si alleggerisce e si sentono meglio la dolcezza della zucca e il sapore della pancetta. Se invece cercate una consistenza liscia, senza pezzi, la crema di cavolfiore vi offre un risultato diverso, sempre da gustare al cucchiaio.

Ricetta minestrone di verdura

Preparazione minestrone di verdura

  • Lavate e pulite le verdure. Affettate la cipolla e tagliate carote e sedano a piccoli pezzi di dimensioni simili.
  • Tagliate la zucca a cubetti e la verza a strisce corte.
  • Sbucciate le patate e lasciatele intere; schiacciate i pelati con una forchetta.
  • Tritate finemente la pancetta e sbucciate l’aglio.
  • Scaldate l’olio in una pentola capiente dal fondo spesso e fate rosolare pancetta e aglio a fuoco medio per 3-4 minuti senza bruciarli.
  • Unite cipolla, carote e sedano e lasciate insaporire per 5 minuti mescolando.
  • Aggiungete zucca, verza e pelati e proseguite per altri 5 minuti.
  • Versate 2000 ml di acqua calda e aggiungete le patate intere.
  • Portate a bollore e abbassate la fiamma; tenete da parte l’acqua restante per regolare la densità.
  • Cuocete a fuoco dolce con il coperchio leggermente scostato per circa 90 minuti.
  • Mescolate ogni tanto e aggiungete parte dell’acqua tenuta da parte se il fondo si asciuga troppo.
  • Unite i borlotti già cotti e scolati e proseguite per 15-20 minuti, finché le verdure risultano morbide e le patate si lasciano attraversare senza resistenza da una forchetta.
  • Prolungate la cottura se necessario.
  • Prelevate le patate con una schiumarola, schiacciatele con la forchetta e rimettetele nella pentola.
  • Eliminate lo spicchio d’aglio se lo trovate ancora intero e regolate sale e pepe.
  • Riportate a un bollore dolce e unite la pasta.
  • Cuocetela per il tempo indicato sulla confezione, mescolando spesso sul fondo e aggiungendo l’acqua rimasta quanto serve per mantenerla immersa.
  • Spegnete il fuoco e lasciate riposare per 3 minuti.
  • Distribuite nei piatti, completate con il Parmigiano Reggiano e servite.
Preparazione: 25 minuti
Cottura: circa 130 minuti, secondo le verdure e la pasta scelta
Tempo di riposo: 3 minuti
Difficoltà: facile
Calorie: circa 340 kcal per porzione, valore stimato

Ingredienti minestrone di verdura

  • 200 g di gramigna o altra pasta corta senza glutine
  • 200 g di cipolla
  • 250 g di carote
  • 80 g di sedano
  • 200 g di polpa di zucca
  • 250 g di cavolo verza
  • 200 g di fagioli borlotti già cotti e scolati
  • 300 g di patate di media grandezza
  • 300 g di pomodori pelati con il loro succo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 g di olio extravergine di oliva
  • 50 g di pancetta con dicitura senza glutine e senza lattosio
  • 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2500 ml di acqua calda da dosare durante la cottura
  • q.b. di sale
  • 1 pizzico di pepe nero.

Il minestrone di verdure si prepara facendo insaporire gli ortaggi in un fondo di olio, aglio e poca pancetta, per poi cuocerli lentamente con acqua calda. In questa ricetta per sei persone entrano cipolla, carote, sedano, zucca, verza, patate, pomodori e borlotti già cotti. La pasta corta viene aggiunta alla fine, quando il brodo ha raccolto il sapore delle verdure. Il risultato è un primo piatto denso, con pezzi morbidi e un fondo cremoso, adatto a una cena nelle giornate fresche. Calcolate circa 25 minuti per la preparazione e poco più di due ore di cottura, secondo la grandezza degli ortaggi.

Il passaggio che lega la minestra è semplice: cuocete le patate intere, schiacciatele e rimettetele in pentola prima della pasta. La zucca porta dolcezza, la verza una nota più decisa e i fagioli aggiungono una consistenza tenera. Tenete una parte dell’acqua da aggiungere poco alla volta: così potete scegliere quanto lasciare brodoso il piatto. Usate pasta e pancetta con dicitura senza glutine, scegliendo per quest’ultima anche una versione senza lattosio. Completate con Parmigiano Reggiano. Se cucinate in anticipo, conservate la base senza pasta e aggiungetela al momento di servire, per ritrovarla della giusta consistenza.

verdure per minestrone

Le verdure per un minestrone dal gusto equilibrato

Per un buon minestrone di verdure non serve riempire la pentola con tutto ciò che avete: serve dare un ruolo agli ingredienti. Cipolla, carota e sedano costruiscono il fondo; zucca e patate lo rendono più morbido; la verza bilancia la dolcezza e il pomodoro porta una lieve nota acidula. Con le dosi indicate ottenete un insieme in cui nessun ortaggio copre gli altri. Tagliate carote e sedano in pezzi simili, abbastanza piccoli da stare comodamente nel cucchiaio.

La zucca a polpa soda è comoda perché potete tagliarla senza ridurla subito in purea. Durante la lunga cottura una parte si scioglierà comunque, dando colore al brodo. Se ne avete una fetta avanzata da un’altra preparazione, pesatela dopo aver tolto buccia e semi: anche una piccola quantità incide sulla dolcezza della minestra. Nella pagina dedicata alla zucca e ai suoi usi in cucina trovate altre idee per utilizzare il pezzo rimasto.

Per la verza, eliminate le foglie rovinate e assottigliate le coste più dure prima del taglio. Le strisce corte si distribuiscono meglio nel piatto rispetto alle foglie grandi. In una versione primaverile potete sostituirne una parte con bietole, oppure cambiare la zucca con zucchine: aggiungete questi ortaggi più teneri nell’ultima parte della cottura. La minestra di verdure può seguire le stagioni, purché seguiate anche i tempi dei singoli ingredienti.

Consiglio della nonna
Conservate qualche foglia tenera del sedano, lavatela e tritatela insieme al gambo. Ne basta poca per dare più profumo al fondo: le foglie hanno un gusto deciso e non serve usarle tutte.

patate schiacciate nel minestrone

Cottura lenta e patate schiacciate: il fondo cremoso

Il minestrone della nonna prende sapore già prima dell’acqua. Fate rosolare la pancetta senza scurirla troppo, poi lasciate insaporire gli ortaggi mescolando: il profumo cambia e la cipolla comincia ad ammorbidirsi. In questa versione bastano acqua e ingredienti ben dosati, senza dado. Il sale si regola verso la fine, quando il liquido si è ridotto: pancetta e formaggio contribuiscono già al gusto e salare molto all’inizio rende più difficile correggere il risultato.

La cottura a fuoco dolce deve produrre piccole bolle, non un bollore violento. Lasciate il coperchio un poco scostato, controllando che rimanga liquido sufficiente e che il fondo non attacchi. I borlotti della ricetta sono già cotti e vanno aggiunti negli ultimi 15-20 minuti della cottura delle verdure. Se partite da fagioli secchi, ammollateli e cuoceteli a parte seguendo le indicazioni della confezione, poi pesatene 200 g scolati: il peso del legume secco non equivale a quello cotto.

Le patate schiacciate sono il modo più semplice per ottenere un minestrone di verdure cremoso lasciando visibili gli altri ortaggi. Prima di prelevarle, controllate che la forchetta arrivi al cuore senza fatica. Schiacciatele in un piatto e rimettetele nel brodo, mescolando per distribuirle. Se il fondo è ancora troppo liquido, lasciatelo restringere per qualche minuto a pentola scoperta prima della pasta. Se invece è già molto denso, aggiungete un mestolo di acqua calda: deve restare una minestra da raccogliere al cucchiaio.

Errore da evitare
Non versate la pasta in un fondo quasi asciutto: assorbirà altro liquido e rischierà di attaccarsi. Sistemate la densità prima di aggiungerla e tenete pronta un po’ di acqua calda durante la sua cottura.

aggiungere la pasta al minestrone

Pasta corta e pancetta, quanto basta per dare gusto

Nel minestrone con pasta, 200 g per sei persone lasciano spazio alle verdure senza trasformare il piatto in una pasta appena brodosa. La gramigna raccoglie il fondo nelle sue curve; vanno bene anche ditalini o altri formati piccoli, scegliendo sempre una versione senza glutine se vi serve. Seguite il tempo sulla confezione e assaggiate prima di spegnere: in una minestra densa il liquido si muove meno liberamente che nell’acqua di una normale pentola per la pasta.

La pancetta tritata fine distribuisce il sapore con una quantità contenuta, senza lasciare grossi bocconi grassi. Non serve renderla croccante, perché la lunga permanenza nel brodo la ammorbidirà. Anche il Parmigiano Reggiano funziona meglio come tocco finale: aggiungetelo nei piatti, dove il suo profumo si sente subito. Per un minestrone di verdure più semplice potete omettere la pancetta, mantenendo il fondo di olio, aglio, cipolla, carota e sedano.

Dopo aver spento, concedete al piatto un riposo breve: bastano tre minuti perché il bollore si calmi. Non aspettate a lungo con la pasta nella pentola, perché continuerà ad assorbire il brodo. Portate in tavola porzioni calde ma lasciate a ciascuno il tempo del primo cucchiaio. È lì che si apprezza il contrasto fra la zucca morbida, il fagiolo intero e la verza: una buona minestra ha ancora qualcosa da far scoprire, anche dopo tanti minuti sul fuoco.

Abbinamento furbo
Nella variante senza pasta, servite a parte piccoli crostini di pane senza glutine tostato. Aggiungeteli al piatto un po’ alla volta: mantengono il contrasto croccante senza assorbire subito tutto il brodo.

Minestrone senza glutine e altre sostituzioni utili

Per preparare questo minestrone di verdure senza glutine, scegliete pasta e pancetta idonee, come indicato negli ingredienti. Per i prodotti a rischio, la dicitura senza glutine è il riferimento da cercare sulla confezione. Potete consultare l’ABC della dieta del celiaco di AIC per orientarvi fra gli alimenti. Usate utensili puliti ed evitate il contatto con pane, pasta comune o residui di farina durante preparazione e servizio.

La ricetta non richiede latte, burro o panna. Scegliete la pancetta senza lattosio, come previsto nella lista, e mantenete il Parmigiano Reggiano. Se a tavola c’è invece un’allergia al latte, omettete il formaggio e controllate anche gli altri prodotti: l’assenza di lattosio non risolve questa esigenza. Il sedano è un altro allergene presente nella minestra; quando dovete evitarlo, toglietelo dal fondo senza sostituirlo con un dado che potrebbe contenerlo.

Per una versione tutta vegetale del minestrone, omettete sia pancetta sia Parmigiano Reggiano e scegliete pasta senza uova. Fate insaporire con cura il trito nell’olio, senza lasciarlo bruciare: il gusto partirà da lì. Non occorre compensare con molto sale o aggiungere ingredienti a caso. Se desiderate servire del pane tostato a parte, sceglietelo senza glutine quando necessario e usate una superficie pulita, separata dalle briciole del pane comune.

conservare il minestrone

Conservare il minestrone e ritrovarlo buono domani

Per preparare il minestrone di verdure in anticipo, fermatevi prima della pasta. Dividete la base in contenitori poco profondi, così si raffredda più in fretta, e riponetela in frigorifero entro due ore dalla cottura. Tenetela sotto i 5 °C: sono indicazioni richiamate anche da EFSA sulla corretta gestione degli alimenti. Non lasciate l’intera pentola sul fornello spento fino al mattino.

Per organizzarvi in casa, consumate la base refrigerata entro due giorni oppure congelate le porzioni che non userete, dopo averle raffreddate rapidamente. Scrivete sul contenitore la data e lasciate un poco di spazio libero per l’aumento di volume. Congelare senza pasta aiuta a mantenere una consistenza più piacevole; le patate e la zucca potranno comunque risultare più sfatte dopo lo scongelamento, una differenza che in questa minestra densa si nota poco.

Scongelate in frigorifero, poi riscaldate la porzione che vi serve fino a un bollore uniforme, mescolando e aggiungendo acqua se occorre. Versate la pasta soltanto quando il fondo è caldo e fluido. Se è avanzato minestrone già completo, riscaldatelo con poca acqua e accettate una pasta più morbida: non tornerà al dente. Per la prossima volta, basta mettere da parte il mestolo destinato a domani prima di completare la pentola di oggi.

5/5 (3 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

nonnapaperina prepara il sorgotto

Sorgotto ai funghi porcini: l’alternativa al riso che...

In Breve: Il sorgotto ai funghi è un primo piatto rustico e nutriente con un tempo di cottura di circa 40 minuti. La difficoltà è bassa, molto simile alla preparazione di un classico risotto....

Penne alla ruggine

Pasta alla ruggine, la ricetta di mamma Enrica...

In breve: La pasta alla ruggine è un primo piatto cremoso preparato con pesto, pomodoro e poca panna senza lattosio. In questa versione uso pasta senza glutine, un condimento pronto in circa 20...

Insalata di pasta croccante alla caprese

Insalata di pasta croccante alla caprese, l’estate cambia...

L’insalata di pasta croccante alla caprese è un primo estivo preparato con pasta cotta e poi dorata, pomodorini, mozzarella e basilico. Si può realizzare in friggitrice ad aria o in forno, è...