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Crostoni ai funghi porcini su pane di miglio

Crostoni ai funghi porcini
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Oggi vi propongo i Crostoni ai funghi porcini. I funghi appartengono al mondo vegetale e, più specificamente, al grande gruppo delle crittogame, piante a struttura semplice e prive di clorofilla. Ciò non li rende indipendenti dal punto di vista nutrizionale e li costringe a vivere come parassiti su altre piante o in simbiosi con esse.

Forma e struttura variano a seconda delle specie. Comunque, la caratteristica che li accomuna quasi tutti, è la struttura. Sono infatti costituiti da un cappello, che può presentarsi sotto forma, aspetto e colori diversi, da un gambo e dalla radice.

Nella parte sottostante il cappello si trovano delle lamelle sottili e morbide, mentre il gambo può essere circondato da un anello nella parte superiore o può essere avvolto, inferiormente, da una specie di sacca, detta volva.

Nella parte inferiore del cappello troviamo la parte fertile del fungo, l’imenio dove vengono prodotte da particolari strutture e vengono a maturazione le spore. La stagione micologica inizia generalmente da Aprile e termina a Novembre con il sopraggiungere del clima rigido.

Crostoni ai funghi porcini (1)

I funghi più ambiti dai ricercatori

La stagione caratteristica dei funghi è però l’autunno, periodo in cui le piogge abbondanti e la temperatura più fresca favoriscono il loro sviluppo.

Al ricercatore di funghi non è sufficiente conoscere la stagione dei funghi per riuscire a trovarli, ma è indispensabile conoscerne l’habitat, dove questi crescono, individuando i luoghi favorevoli al loro sviluppo.

Alcuni tipi crescono solo ed esclusivamente in un determinato e particolare tipo di vegetazione (prato, bosco, pascolo alpino … ), altri invece vicino ad un particolare albero (pino, quercia, castagno … ) e per altri ancora lo sviluppo è condizionato dal clima e dalla temperatura.

Il loro valore nutrizionale era a torto ritenuto quasi paragonabile a quello della carne; recenti studi hanno invece accertato che il pregio principale dei funghi è solo ed esclusivamente costituito dal loro sapore e gusto. È questa la ragione del loro successo tra buongustai e gastronomi.

Ed ecco la ricetta dei Crostoni ai funghi porcini

Ingredienti per 6 persone: 

  • 80 gr farina di miglio giallo,
  • 120 gr farina di riso,
  • 200 gr amido di riso,
  • 12 gr sale,
  • 12 gr semi di guar,
  • 20 gr lievito di birra,
  • 5 gr semi di finocchietto selvatico,
  • 15 gr semi di sesamo,
  • 150 gr albume,
  • 300 gr acqua,
  • 80 gr olio di vinacciolo

per i Crostoni

  • 120 gr di funghi porcini
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 40 gr. di burro chiarificato
  • q.b. sale e timo

Preparazione

Accendete il forno alla temperatura di 50°.

Pesate in ordine gli ingredienti nella bacinella che userete per l’impasto fino all’albume compreso.

Iniziate ad impastare e versate a filo l’acqua. Quando l’impasto sarà omogeneo versate l’olio e fatelo assorbire. Togliete l’impasto dalla bacinella con l’aiuto di una spatola e versatelo in uno stampo per pane in cassetta. Spianate e bagnate la superficie. Quindi mettetelo nel forno caldo, spegnatelo e lasciatevi l’impasto per trenta minuti.

Togliete l’impasto, bagnate la superficie se necessario, e accendete il forno impostando la temperatura a 195° ventilato.

Quando il forno sarà pronto o comunque dopo che l’impasto sarà arrivato al bordo dello stampo, infornate per circa 50 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di toglierlo dallo stampo.

Pulite i funghi, lavateli, affettateli e fateli rosolare su fuoco vivace con l’olio e l’aglio. Quindi condite tutto con sale e timo tritato finemente.

Prendete le fette di pane e spalmateli di burro e fate dorare in forno. Sistemate su un piatto di portata; adagiate sopra ogni Crostone una cucchiaiata di funghi.

Servite in tavola i crostini ben caldi.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


14-10-2011
Scritto da: Tiziana Colombo
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