Strudel con gorgonzola, insuperabile! Provatelo

Strudel con gorgonzola
Commenti: 0 - Stampa

 CLo strudel con gorgonzola dolce dop è una straordinaria ricetta in grado di esaltare due eccellenze: da una parte lo strudel, dall’altra il gorgonzola dolce dop. Che come sapete è un gustosissimo formaggio cremoso e morbido con sapore dolce e aromatico, leggermente piccante, dalla pasta vellutata e bianca, cosparsa dalle tipiche venature verdi che lo rendono così apprezzato da milioni di buongustai.

Il gorgonzola è insuperabile spalmato su crostini di pane caldo meglio con un pò di miele di acacia oppure su fette di polenta abbrustolita. In ogni cucina è spesso presente per veloci spuntini, per preparare stuzzicanti antipasti, e come ingrediente di innumerevoli primi e secondi piatti o di salse e creme: è speciale fuso sulla pizza  o su una fumante polenta.

Il gorgonzola, così dolce e burroso, predilige vini, siano essi rossi o bianchi, caratterizzati da una certa morbidezza e sapidità. Ottimi i Riesling, il Pinot Bianco, il Merlot, il Langrein Kretzer, l’Orvieto Classico, il Frascati Sup., la Malvasia secca.

Qualche notizia sul gorgonzola

Il gorgonzola è un formaggio a pasta cruda e ha un colore bianco paglierino. Le striature verdi che lo contraddistinguono sono dovute al processo di erborinatura, cioè alla formazione di muffe. E’ un formaggio permesso a rotazione per a chi ha problemi di intolleranza al nichel, come tutti i formaggi erborinati

Questo formaggio ha l’aspetto cremoso e morbido con un sapore molto particolare e caratteristico e c’è ne sono due qualità: piccante e dolce. Il primo è più consistente e friabile con la pasta più erborinata, il secondo invece è leggermente piccante e dall’aspetto morbidoso.

Per poter gustare al massimo la cremosità del dolce, è consigliabile toglierlo dal frigorifero un’oretta prima di consumarlo.

Viene  prodotto con latte pastorizzato che proviene da stalle situate nella zona di origine con aggiunta di fermenti lattici e muffe selezionate che sono poi quelle che gli conferiscono le caratteristiche venature verdastre.

Dopo 3/4 settimane di stagionatura, le forme vengono forate con appositi aghi metallici per permettere il passaggio dell’aria e favorire così lo sviluppo delle muffe. Per ottenere le qualità più piccanti si prolunga la stagionatura.

Il Gorgonzola ha un alto contenuto di nichel

Non sono stati trovati documenti che decretino la nascita ufficiale del Gorgonzola ma si dice che sia un formaggio dalle origini piuttosto antiche pare, infatti che  risalga all’VIII secolo. Secondo alcune fonti si ritiene che la sua nascita risalga all’anno di grazia 879 a Gorgonzola, in provincia di Milano; secondo altre fonti i primi a produrre il gorgonzola furono gli artigiani caseari di Pasturo nella Valsassina. Ma secondo altre fonti ancora si pensa che sia l’evoluzione di un cacio di cui già l’arcivescovo milanese Ansperto da Biassono nel 1881 parlò nel suo testamento.

strudel al gorgonzola

Il gorgonzola dolce dop è un gustosissimo formaggio cremoso e morbido con sapore dolce e aromatico, leggermente piccante, dalla pasta vellutata e bianca, cosparsa dalle tipiche venature verdi che lo rendono così apprezzato da milioni di buongustai. Il gorgonzola è insuperabile spalmato su crostini di pane caldo meglio con un pò di miele di acacia oppure su fette di polenta abbrustolita. Unito allo strudel, il gorgonzola esalta sapori e piaceri

Strudel con gorgonzola: un’idea da provare!

Unire i gusti di questi due campioni della cucina, lo strudel e il gorgonzola dolce dop, è un po’ come fare un salto nella storia provando a incrociare gusti e sapori che derivano da culture diverse.

Il gorgonzola per esempio è un tipico formaggio che si produce tra Lombardia e Piemonte, in una terra di confine tra le due regioni che viene chiamata Insubria. Più che un semplice formaggio, il gorgonzola, detto anche familiarmente zola, è una sorta di manifesto culturale e identitario, il simbolo delle meraviglie casearie di questa parte di Nord Italia che ha saputo promuovere nel mondo un’eccellenza apprezzata universalmente.

Non meno prestigiosa è la storia dello strudel, un dolce a pasta arrotolata il cui nome in tedesco significa vortice. Lo strudel è considerato come dessert nei territori germanici e ungheresi, anche se le sue origini possono spingersi geograficamente ancora più in là, verso l’antica Grecia. Si comincia a parlarne in Italia nel territorio del Triveneto, quando Sud Tirolo, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia facevano parte dell’impero Austro-Ungarico. Ancora oggi, nonostante una diffusione sostanzialmente nazionale, lo strudel si prepara principalmente nelle regioni del Nord Est.

Ingredienti per 6 persone

  • 1 rotolo pasta sfoglia consentita,
  • 400 gr ricotta consentita,
  • 150 gr gorgonzola dolce DOP,
  • 4 albumi uova di gallina padovana,
  • 2 tuorli uova di gallina padovana,
  • 80 gr noci tritate,
  • 3 gocce limone,
  • q.b. sale

Preparazione

Preriscaldate il forno a 220°. Nel frattempo, in una ciotola lavorate la ricotta con due album montate a neve con due gocce di limone, il gorgonzola e il sale, amalgamatevi metà noci tritate

Stendete la pasta sfoglia allo spessore di alcuni millimetri, mettete il composto su 1/3 del lato lungo. Cospargete la pasta con le restanti noci, arrotolatela su se stessa sigillando bene le estremità. Spennellate la superficie con il tuorlo diluito con un po’ di latte e cospargetela di sale. Cuocete in forno per circa 30 minuti. Sfornate, disponete lo strudel sul piatto da portata e servitelo a tavola.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Sformatini di formaggio di capra

Sformatini di formaggio di capra, per un Halloween...

Sformatini di formaggio di capra, un’idea gustosa e creativa Gli sformatini di formaggio di capra sono un’ottima idea per un Halloween all’insegna del gusto e della creatività. Sono...

Polenta fritta

Polenta fritta, un eccellente piatto di recupero

Polenta fritta, un’idea semplice da fast food La polenta fritta è uno splendido esempio di cucina di recupero, infatti si prepara con gli avanzi della polenta, che vanno tagliati a fette o a...

Camembert al forno con timo e miele

Camembert al forno con timo e miele, ricetta...

Camembert al forno con timo e miele, un gradevole mix di sapori Il camembert al forno con timo, miele e noci è una ricetta della tradizione francese, nonché un’ottima idea per valorizzare uno...

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-07-2009
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti