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Risotto gorgonzola e noci, un piatto che piace a tutti

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Risotto al gorgonzola e noci
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.3/5 (3 Recensioni)

Il Gorgonzola DOP piace a tutti

Risotto gorgonzola e noci, un primo piatto che piace. Oggi parliamo del Gorgonzola che secondo antiche credenze popolari il gorgonzola aiutava a curare alcuni disturbi legati all’intestino. Per i nostri antenati, inoltre, chi consumava grandi quantità di Gorgonzola aveva ottima salute, ottime funzioni intestinali e, oltretutto, era longevo.

Quanto di queste credenze sia vero è tutto da provare . Tuttavia, non ci sono dubbi sul fatto che il gorgonzola possa avere benefici sulla salute. Soprattutto se al formaggio è stato concesso il marchio DOP dal Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola.

Alcuni dei formaggi molli che fanno compagnia al Gorgonzola sono crescenza, robiola, stracchino, squacquerone, taleggio.

Ricetta risotto gorgonzola e noci

Preparazione risotto gorgonzola e noci

  • Preparate il risotto gorgonzola e noci è semplicissimo.
  • Tritate lo scalogno e fate appassire in una casseruola con l’olio.
  • Aggiungete il riso e mescolate per 2 minuti, quindi versate un mestolino di acqua ben calda o brodo vegetale.
  • Portate a cottura unendo poca acqua calda per volta e regolando di sale.
  • Lavorate lo  yogurt con il gorgonzola e il parmigiano.
  • Quando il riso è cotto, togliete dal fuoco e unite il mix col gorgonzola; mescolate con delicatezza,  spolverizzate con pepe bianco e decorate con le noci tritate prima di servire in tavola.

Ingredienti risotto gorgonzola e noci

  • 300 gr. di riso semintegrale
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di gorgonzola dolce cremoso DOP
  • 2 cucchiai di yogurt greco consentito
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 10 gherigli di noci
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e di pepe bianco

Gorgonzola DOP, un piacere per il palato

Il risotto gorgonzola e noci mi da l’occasione di parlare di uno dei formaggi più apprezzati da chi soffre di intolleranza al lattosio e non. Per essere riconosciuto e registrato nella lista dei prodotti DOP, il gorgonzola deve attenersi ai rigidi e precisi requisiti contenuti all’interno del disciplinare di produzione del gorgonzola.

Questo dà al consumatore la garanzia di acquistare un prodotto puro, ottenuto da metodi tradizionali, con materie prime di eccellenza e nel rispetto di norme igienico sanitarie scrupolose. Potete verificare se il gorgonzola che state acquistando è DOP cercando il marchio del Consorzio (una G) sullo sfondo della carta stagnola che contiene il formaggio.

Dunque, se state per assaporare un gorgonzola DOP del Consorzio, potete avere la certezza che il latte di vacca o latte vaccino con il quale è stato fatto è purissimo e di prima qualità, perché, altrimenti le muffe e i fermenti lattici che donano al gorgonzola il suo tipico aspetto e sapore, non potrebbero riprodursi, in quanto molto sensibili all’ambiente che li circonda.

Le muffe e i fermenti lattici non sono responsabili solo di conferire al gorgonzola il suo tipico sapore ma, a riconferma delle antiche credenze popolari, potrebbero aiutare il nostro intestino. I fermenti lattici sono simili ai bacilli dello yogurt e addirittura a quelli contenuti in alcune preparazioni in vendita nelle farmacie come antidiarroici.

Non saprai resistere al risotto gorgonzola e noci

Il gorgonzola dolce è uno dei formaggi erborinati italiani più antichi al mondo. Vengono chiamati così tutti i formaggi che sviluppano nella pasta venature blu verdastre prodotte dalle muffe del tipo Penicillium.

Le muffe, invece, che conferiscono al gorgonzola le classiche venature verdastre, appartengono alla stessa famiglia della penicillina. Detto questo, è facile intuire come, in effetti, questo formaggio, possa aiutare stomaco e intestino. Rimaniamo in attesa di prove scientifiche che lo confermino.

Ciò che invece non ha bisogno di prove scientifiche è l’alto valore nutrizionale. Il gorgonzola è una fonte ricchissima di minerali, di vitamine e di proteine a nobili a fronte di una contenuta quantità di grassi.

Ad esempio, 100 g di gorgonzola contengono 353 calorie, contro le 392 calorie presenti nella stessa quantità di grana. I grassi, invece, sono quasi gli stessi, circa 28 g. Tra i minerali spiccano, a confronto, la maggiore quantità di sodio, potassio, ferro e selenio contenuti nel gorgonzola piuttosto che nel grana.

L’area di produzione del gorgonzola è limitata tra Lombardia e Piemonte. Ii decreti del 1955 e del 1977 delimitano come zona di produzione e di stagionatura di questo formaggio. Prende il nome dalla omonima cittadina lombarda alle porte di Milano che gli ha dato i natali, nella quale si celebra ogni anno verso la fine di settembre la Sagra del gorgonzola.

Alcuni storici affermano che sarebbe stato prodotto per la prima volta proprio a Gorgonzola nell’anno di grazia 879. Vale la pena di farci visita una volta!

Risotto al gorgonzola e noci

Risotto gorgonzola e noci: un piatto dal sapore forte

Il risotto gorgonzola e noci è un piatto gustoso, nutriente e ricco di tante sostanze che  soddisfano in pieno il fabbisogno calorico del nostro organismo.

La facilità con cui viene preparato il condimento di questo primo piatto fa sì che il risotto gorgonzola e noci possa essere preso in esame sia durante la settimana, per pranzo oppure a cena.

Ho scelto il riso semintegrale perché è molto più leggero e ricco di fibre, divenendo così un valido sostegno per la regolarità del nostro organismo. Tutti gli ingredienti sono trovabili in qualsiasi periodo dell’anno al supermercato e in ogni altro negozio di alimentari. Per quanto concerne i costi, bisogna dire che sono medi ma comunque rimangono sempre alla portata di tutte le tasche.

Le alternative al riso integrale

Per il risotto gorgonzola e noci vi consiglio di usare il riso integrale o semintegrale. Tuttavia, potete sperimentare altre varietà, in modo da ottenere risultati diversi e se possibile ancora più suggestivi. Una buona alternativa è il riso Venere, che si caratterizza per il colore nero e per un sapore che tende alla nocciola. Le sue note aromatiche sono molte intense e contrastano gradevolmente con il sapore latteo-acido del gorgonzola e con quello più corpose delle noci.

Un’altra alternativa è il riso Rosso, che in quanto a sapore ha molto in comune con il riso Venere ma è un po’ meno intenso.

Rimane valida anche l’opzione del riso Carnaroli, che del resto è il riso perfetto per i risotti. Il Carnaroli non scuoce, sopporta le cotture più lunghe e spicca per la capacità di assorbire liquidi e sapore, pur conservando l’integrità dei suoi chicchi. Il sapore del Carnaroli è più lineare ed un po’ più cerealicolo rispetto al riso integrale, al Venere e al rosso.

Tutta la bontà delle noci nel risotto al gorgonzola

Le noci giocano un ruolo fondamentale nel risotto al gorgonzola. Nello specifico vengono aggiunte all’ultimo, quasi come decorazione, e tritate alla meglio. In tal modo conferiscono alla preparazione l’elemento croccante e una texture più elaborata, che gioca sulla contrapposizione con l’elemento cremoso.

Le noci figurano tra i massimi esponenti della frutta a guscio e vengono apprezzate per il loro sapore corposo e aromatico. Spiccano anche per le eccellenti proprietà nutrizionali sebbene siano abbastanza caloriche, ma ciò è dovuto ai grassi benefici, che giovano soprattutto al cuore e alla circolazione.

Inoltre, le noci contengono la vitamina A, vitamine del gruppo B e la vitamina E, che funge da antiossidante e da fattore di protezione per il sistema immunitario. Per quanto concerne i sali minerali troviamo il potassio e il magnesio, entrambi implicati nella regolazione della pressione e nel metabolismo energetico.

Gli altri formaggi del risotto gorgonzola e noci

In questa ricetta il gorgonzola non viene utilizzato così come si trova, ma partecipa alla preparazione di un composto a base di formaggi e derivati del latte. Nello specifico viene unito e lavorato insieme al Parmigiano Reggiano e allo yogurt greco.

Il Parmigiano Reggiano garantisce un tocco di sapidità al composto, senza però coprire le note acidule del gorgonzola e dello yogurt. Nel complesso i tre alimenti si sostengono bene a vicenda, senza “pestarsi i piedi”. Si ottiene così un risotto gorgonzola e noci davvero equilibrato.

Il Parmigiano e il Gorgonzola sono naturalmente delattosati, quindi non creano problemi agli intolleranti al lattosio. Lo yogurt greco, invece, è ricco di lattosio. Ma niente paura, in commercio trovate versioni lactose-free altrettanto valide, anche se di tanto in tanto è possibile avvertire una nota leggermente più dolce.

La differenza tra cipolla e scalogno

La lista degli ingredienti del risotto gorgonzola e noci comprende lo scalogno, che sostituisce la cipolla. In genere i due alimenti vengono considerati come intercambiabili e si pensa che siamo molto simili. In realtà sono dotati di una propria specificità in quanto a sapore. La cipolla è più pungente (se si esclude la cipolla rossa che è più delicata), mentre lo scalogno è più leggero e aromatico. Per questa ricetta, vista la presenza di svariati alimenti caseari, lo scalogno è più indicato della cipolla.

Per quanto concerne l’apporto nutrizionale i due alimenti si equivalgono. Sono entrambi ricchi di vitamine, sali minerali e antiossidanti. L’unica differenza risiede nell’apporto calorico: lo scalogno apporta 70 kcal per 100 grammi, mentre la cipolla si attesta sulle 30-40 kcal. Ai fini della preparazione questi valori non incidono più di tanto, dunque si può utilizzare lo scalogno senza temere per la linea.

Come accompagnare il risotto al gorgonzola e noci?

Questo risotto gorgonzola e noci merita di essere accompagnato con un buon vino. Per fortuna, le soluzioni in questo senso sono davvero numerose.

Uno dei vini più indicati per accompagnare questo risotto potrebbe essere un Chardonnay ben strutturato, e se possibile leggermente raffinato. Il Chardonnay vanta una gamma di sapori che richiamano alla mela verde, al burro e alla vaniglia. Vanta anche una buona acidità, che può aiutare a bilanciare la ricchezza del piatto. La leggera sfumatura di legno dell’affinamento in botte può fare da ponte con il sapore più intenso del gorgonzola, mentre la sua acidità può legarsi bene con la cremosità del risotto.

Un’altra opzione potrebbe essere un vino bianco aromatico come il Gewürztraminer. Questo vino è noto per i suoi intensi aromi di rosa e spezie. La sua dolcezza e i suoi aromi floreali e fruttati possono creare un bel contrasto con il sapore forte del gorgonzola e la ricchezza del piatto, creando un equilibrio di sapori davvero unico.

Se invece preferite un vino rosso, un Pinot Nero leggero e fruttato potrebbe essere un’ottima soluzione. La sua acidità e i suoi tannini morbidi possono bilanciare la cremosità del risotto e la dolcezza delle noci, mentre i suoi aromi di frutti rossi possono aggiungere ulteriore spessore organolettico al piatto.

Badate bene, non esiste un vino migliore in assoluto, piuttosto cercate un vino che non solo si abbini bene con gli ingredienti del risotto, ma che esalti e bilanci i sapori. In questo modo si crea un’esperienza gastronomica di livello, degna di essere ricordata.

FAQ sul risotto gorgonzola e noci

Cosa ci sta bene con il gorgonzola?

Il gorgonzola, nonostante il suo sapore peculiare, sta bene con molti ingredienti. Di certo è perfetto insieme agli insaccati più sapidi, come lo speck e il prosciutto crudo. Tuttavia, dà il meglio di sé anche con le verdure aromatiche (ad esempio rucola e basilico). Inoltre, si abbina perfettamente alla frutta secca, come le noci.

Quando è stato inventato il risotto?

Non si sa di preciso quando il risotto sia stato inventato. Di certo l’usanza di cuocere il riso su una base aromatica e insieme al brodo getta le sue radici nel passato. Tuttavia, l’origine del risotto risale al periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento, mentre la paternità è comunque rivendicata dal Veneto.

Che tipo di riso per i risotti?

Di base il miglior riso per i risotti è il Carnaroli, che spicca per la capacità di assorbire liquidi e i sapori, nonché per la sua tenuta. In questo caso, però, ho optato per un buon riso integrale.

Ricette con gorgonzola ne abbiamo? Certo che si!

4.3/5 (3 Recensioni)
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