Risotto gorgonzola e noci, un piatto che piace a tutti

Risotto al gorgonzola e noci
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Il Gorgonzola DOP piace a tutti

Risotto gorgonzola e noci, un piatto che piace. Oggi parliamo del Gorgonzola DOP  che le aziende cominciano a dichiarare senza lattosio oltre che senza glutine di suo. Il gorgonzola non è consigliato agli intolleranti al nichel. Secondo antiche credenze popolari il gorgonzola aiutava a curare alcuni disturbi legati all’intestino. Per i nostri antenati, inoltre, chi consumava grandi quantità di Gorgonzola aveva ottima salute, ottime funzioni intestinali e, oltretutto, era longevo.

Quanto di queste credenze sia vero è tutto da provare . Tuttavia, non ci sono dubbi sul fatto che il gorgonzola possa avere benefici sulla salute. Soprattutto se al formaggio è stato concesso il marchio DOP dal Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola.

Alcuni dei formaggi molli che fanno compagnia al Gorgonzola sono crescenza, robiola, stracchino, squacquerone, taleggio.

Gorgonzola DOP : un piacere per il palato

Per essere riconosciuto e registrato nella lista dei prodotti DOP, deve attenersi ai rigidi e precisi requisiti contenuti all’interno del disciplinare di produzione del Gorgonzola.

Questo dà al consumatore la garanzia di acquistare un prodotto puro, ottenuto da metodi tradizionali, con materie prime di eccellenza e nel rispetto di norme igienico sanitarie scrupolose. Potete verificare se il Gorgonzola che state acquistando è DOP cercando il marchio del Consorzio (una G) sullo sfondo della carta stagnola che contiene il formaggio.

Dunque, se state per assaporare un Gorgonzola DOP del Consorzio, potete avere la certezza che il latte di vacca o latte vaccino con il quale è stato fatto è purissimo e di prima qualità, perché, altrimenti le muffe e i fermenti lattici che donano al Gorgonzola il suo tipico aspetto e sapore, non potrebbero riprodursi, in quanto molto sensibili all’ambiente che li circonda.

Le muffe e i fermenti lattici non sono responsabili solo di conferire al Gorgonzola il suo tipico sapore ma, a riconferma delle antiche credenze popolari, potrebbero aiutare il nostro intestino. I fermenti lattici sono simili ai bacilli dello yogurt e addirittura a quelli contenuti in alcune preparazioni in vendita nelle farmacie come antidiarroici.

Non saprai resistere al Risotto gorgonzola e noci

Il gorgonzola è uno dei formaggi erborinati italiani più antichi al mondo. Vengono chiamati così tutti i formaggi che sviluppano nella pasta venature blu verdastre prodotte dalle muffe del tipo Penicillium.

Le muffe, invece, che conferiscono al Gorgonzola le classiche venature verdastre, appartengono alla stessa famiglia della penicillina. Detto questo, è facile intuire come, in effetti, questo formaggio, possa aiutare stomaco e intestino. Rimaniamo in attesa di prove scientifiche che lo confermino.

Ciò che invece non ha bisogno di prove scientifiche è l’alto valore nutrizionale. Il Gorgonzola è una fonte ricchissima di minerali, di vitamine e di proteine a nobili a fronte di una contenuta quantità di grassi.

Ad esempio, 100 g di Gorgonzola contengono 353 calorie, contro le 392 calorie presenti nella stessa quantità di grana. I grassi, invece, sono quasi gli stessi, circa 28 g. Tra i minerali spiccano, a confronto, la maggiore quantità di sodio, potassio, ferro e selenio contenuti nel Gorgonzola piuttosto che nel grana.

L’area di produzione del Gorgonzola è limitata tra Lombardia e Piemonte. Ii decreti del 1955 e del 1977 delimitano come zona di produzione e di stagionatura di questo formaggio. Prende il nome dalla omonima cittadina lombarda alle porte di Milano che gli ha dato i natali, nella quale si celebra ogni anno verso la fine di settembre la Sagra del Gorgonzola.

Alcuni storici affermano che sarebbe stato prodotto per la prima volta proprio a Gorgonzola nell’anno di grazia 879. Vale la pena di farci visita una volta!

gorgonzola

E ora capiamo il perchè il Gorgonzola Dop piace tanto!

Il Gorgonzola e’ l’unico formaggio a pasta cruda del tutto privo di lattosio, lo zucchero contenuto nel latte e nei suoi derivati, e puo’ quindi essere consumato anche da chi e’ affetto dalla relativa intolleranza alimentare. Ad affermarlo e’ Mario Del Piano, specializzato in malattie dell’apparato digerente e dal 1995 primario di Gastroenterologia all’ospedale di Novara, oltre che docente universitario a Novara e a Torino.

A lui il Consorzio di Tutela del formaggio Gorgonzola, ha affidato una ricerca per verificare, con dati scientifici rigorosi, la totale assenza di lattosio.

Dalle analisi effettuate su 19 campioni di prodotto prelevati in doppio e fatti esaminare da due diversi laboratori e’ stata rilevata la completa assenza di lattosio”. Il problema dell’intolleranza al lattosio e’ piu’ diffuso tra le popolazioni asiatiche e orientali, mentre gli europei, soprattutto del Nord, per genetica sono piu’ resistenti.

”Questa intolleranza – spiega Del Piano – e’ da attribuirsi della mancanza o alla riduzione degli enzimi deputati alla digestione del lattosio; e’ una condizione in cui il consumo di latte, latticini e alcuni tipi di formaggi provoca una reazione non allergica ma con disturbi legati al nostro intestino molto fastidiosi: cattiva digestione, gonfiore addominale, rumori intestinali, flatulenze, coliche addominali e attacchi di diarrea.

Molte persone soffrono di questi disturbi senza conoscerne la causa, altri conoscono la propria intolleranza e non sanno quali formaggi possono mangiare.

Il Gorgonzola DOP, grazie alla triplice fermentazione cui e’ sottoposto il latte (lattica, con i lieviti e infine con le muffe), e’ del tutto privo di lattosio ed e’ quindi consigliabile a tutti coloro che pur essendo intolleranti al lattosio non vogliono rinunciare a mangiare un buon formaggio”.  In questa ricetta consiglio il Gorgonzola dolce e non il gorgonzola piccante.

Risotto al gorgonzola e noci

Risotto gorgonzola e noci: un piatto dal sapore forte

Il risotto gorgonzola e noci è un piatto gustoso, nutriente e ricco di tante sostanze che  soddisfano in pieno il fabbisogno calorico del nostro organismo.

La facilità con cui viene preparato il condimento di questo primo piatto fa sì che il risotto gorgonzola e noci possa essere preso in esame sia durante la settimana, per pranzo oppure a cena.

Ho scelto il riso semintegrale perché è molto più leggero e ricco di fibre, divenendo così un valido sostegno per la regolarità del nostro organismo. Tutti gli ingredienti sono trovabili in qualsiasi periodo dell’anno al supermercato e in ogni altro negozio di alimentari. Per quanto concerne i costi, bisogna dire che sono medi ma comunque rimangono sempre alla portata di tutte le tasche.

Ed ecco la ricetta del Risotto gorgonzola e noci

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di riso semintegrale,
  • 1 scalogno,
  • 2 cucchiai di gorgonzola dolce cremoso DOP,
  • 2 cucchiai di yogurt greco consentito,
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato,
  • 10 gherigli di noce,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e pepe bianco.

Preparazione:

Preparare il risotto gorgonzola e noci è semplicissimo. Tritate lo scalogno e fate  appassire in una casseruola con l’olio. Aggiungete il riso e mescolate per 2 minuti, quindi versate un mestolino di acqua ben calda o brodo vegetale. Portate a cottura unendo poca acqua calda per volta e regolando di sale. Lavorate lo  yogurt con il gorgonzola e il parmigiano. Quando il riso è cotto, togliete dal fuoco e unite il mix col gorgonzola; mescolate con delicatezza,  spolverizzate con pepe bianco e decorate con le noci tritate prima di servire in tavola.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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