Rape

Le proprietà nutrizionali delle rape

Le rape sono un ortaggio ben conosciuto in Italia, ma non si può dire che sono molto apprezzate. Infatti le rape sono tradizionalmente associate ad una cucina povera ed “eccessivamente” popolare, sicché ad oggi non sono tra gli ortaggi più consumati. Tuttavia possono dare grandi soddisfazioni, in primis perché il loro gusto è tutt’altro che sgradevole, secondariamente perché i loro valori nutrizionali sono più che dignitosi. Tra l’altro sono anche facilmente reperibili e non troppo esigenti in quanto a suolo e clima, infatti crescono anche in modo selvatico.

Ad ogni modo è un alimento dietetico, infatti 100 grammi di rapa apportano solo 20 kcal. Non si caratterizzano per una grande varietà in termini di vitamine, ma apportano comunque una discreta dose di vitamina C. Tra i sali minerali troviamo il potassio, il fosforo e, in misura minore, il ferro. Tuttavia, e questo è l’aspetto più notevole, contengono anche tanti antiossidanti, che proteggono l’apparato cardiovascolare, regolano i meccanismi di rigenerazione cellulare e contribuiscono a prevenire il cancro.

Le esigue varietà di rape

Non esistono molte varietà di rape, anche perché raramente è stata oggetto di attenzione da parte dei botanici. Ad ogni modo per trovare alcune differenze è necessario guardare alla radice, che è poi la parte commestibile. Da questo punto di vista si segnalano due varietà, quella rossa e quella bianca.

La varietà rossa si caratterizza per un colore che tende al rosso e al viola. Il colore è dovuto ad una maggiore presenza di antocianine, che sono dei potenti antiossidanti. La radice ha una forma tonda, che ricorda la cipolla.

La varietà bianca si caratterizza per il colore candido e per la forma leggermente schiacciata. E’ apprezzata in cucina più della varietà rossa in virtù di un sapore delicato e per la maggiore versatilità. E’ considerata un antinfiammatorio naturale.

Le rape in cucina

Le rape in genere vengono consumate come contorno, semplicemente bollite e condite con olio, sale e aceto. Tuttavia possono essere anche impiegate per realizzare delle buone zuppe e delle corpose minestre. Inoltre, abbinate ad altri ingredienti, possono essere impiegate nella preparazione di vellutate.

Ad ogni modo l’utilizzo più conosciuto e apprezzato delle rape, soprattutto di quelle bianche, consiste nella preparazione della giardiniera, una conserva di “sott’aceti” molto utilizzata nella realizzazione dell’insalata di riso.


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