Rape bianche alla trentina, un contorno leggero

Rape bianche alla trentina
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Rape bianche alla trentina, pochi ingredienti per un contorno squisito

Le rape bianche alla trentina sono un piatto della tradizione locale. Possono essere considerate un contorno particolarmente corposo, vista la presenza della pancetta, ma all’occorrenza possono fungere da antipasto. Di certo, siamo di fronte ad una ricetta completa, e non priva di un certo contenuto proteico. In realtà, nonostante la presenza della pancetta, sono anche leggere; d’altronde è sufficiente un etto per l’intera ricetta. Per quanto concerne le rape bianche, l’apporto calorico è quasi nullo. Ovviamente, non si tratta dell’unico pregio di questo ortaggio. Il riferimento è alla straordinaria abbondanza di vitamine e sali minerali. E’ presente la vitamina C, in quantità che non fanno rimpiangere le più apprezzate arance.

Non mancano le vitamine del gruppo B, presenza non scontata in un alimento di origine vegetale. Ricco, poi, è il contenuto di potassio e di calcio. Le rape bianche sono salutari in quanto apportano numerose sostanze antiossidanti. La più rappresentata è la quercetina, di cui sono state scoperte le potenzialità in campo immunologico. Le rape bianche contengono anche il sulforafano, che è assente nelle altre varietà. In occasione di questa ricetta, le rape vanno ben pulite e affettate. Dopodiché vanno trasferite in padella con la pancetta già cotta, zuccherate e coperte con dell’acqua; infine vanno portate a cottura fino a completo assorbimento dei liquidi.

La pancetta fa davvero male?

Sono sicura che alcuni di voi storceranno il naso alla presenza della pancetta nelle rape bianche alla trentina. D’altronde, questo alimento non gode di buona fama presso l’immaginario collettivo. La pancetta, infatti, è considerata grassa, ipercalorica e dannosa. E’ vero, il grasso è ben presente, e in alcuni casi rappresenta persino il 40% della sua struttura. Inoltre, è abbastanza calorica in quanto apporta più di 400 kcal.

Risotto alla parmigiana

Che sia dannosa, però, si può discutere. Certo un suo abuso mette a repentaglio la linea, e può portare ad un aumento del colesterolo. Tuttavia, se la si consuma con moderazione diventa una buona fonte di proteine, nonchè un alimento in grado di regalare molte soddisfazioni dal punto di vista organolettico. Vista la presenza di un alimento che di calorie non ne ha quasi per nulla, l’uso della pancetta è pienamente giustificato. Nello specifico, va rosolata in padella senza grassi aggiunti, non ne ha bisogno in quanto rilascia i suoi stessi grassi e può essere cotta tranquillamente.

Quale zucchero usare per le rape bianche alla trentina?

Una particolarità delle rape bianche alla trentina è la presenza dello zucchero per ottenere un contorno lievemente agrodolce. Un sentore giustificato dalla portata organolettica delle rape, che è ben riconoscibile, ma comunque abbastanza neutra. Proprio per questo, un contrasto con la pancetta è inevitabile ed è in grado di conferire profondità alla preparazione. Per l’occasione va utilizzata la pancetta dolce e non quella affumicata.

Per quanto concerne la quantità di zucchero, non vi è un’indicazione precisa. A tutti gli effetti, godete di un buon margine di discrezione in merito. Ovviamente, se desiderate un piatto completamente agrodolce, non siate ridotti con lo zucchero. Per quanto riguarda invece la tipologia, io consiglio lo zucchero semolato. Rispetto a quello con grana fine, per quanto possa sembrare strano, cuoce meglio e si amalgama efficacemente con gli altri ingredienti. Fermo restando che qualsiasi zucchero va bene, potreste optare persino per quello bruno se desiderate un tenue sapore caramellato (questo tipo di zucchero contiene un po’ di melassa).

Ecco la ricetta delle rape bianche alla trentina:

Ingredienti:

  • 500 gr. di rape bianche,
  • 100 gr. di pancetta,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe,
  • q. b. di zucchero semolato.

Preparazione:

Per la preparazione delle rape bianche alla trentina iniziate pulendo per bene le rape, poi passatele sotto l’acqua per lavarle ed infine affettatele. Fate la pancetta a cubetti e versatela in una padella antiaderente dove avrete fatto scaldare l’olio extravergine d’oliva. Quando la pancetta risulterà dorata aggiungete anche le rape.

Mescolate per bene e versate acqua sufficiente a coprire le rape. Poi salate, pepate e versate un cucchiaino di zucchero. Mettete il coperchio, ma lasciate uno spiraglio per far uscire il vapore. Lasciate cuocere fino a quando i liquidi non si saranno assorbiti. Terminata la cottura spegnete la fiamma e servite le rape quando sono ancora calde.

3/5 (1 Recensione)

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24-01-2021
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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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