Rape bianche sotto aceto, una conserva tradizionale

Rape bianche sotto aceto
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Rape bianche sotto aceto, una conserva popolare

Le rape bianche sotto aceto sono una conserva che ripercorre una tradizione molto antica, che vede come protagoniste le verdure più “popolari” e dei metodi di cottura capaci di garantire una lunga conservazione. Questa, infatti, non è garantita solo dall’aceto ma anche e soprattutto dalla pastorizzazione. Le rape e le cipolle vanno prima lessate, poi inserite nei barattoli e ricoperte con una soluzione di acqua e aceto aromatizzata, bollita e debitamente filtrata. Infine, vanno cotti a loro volta anche i vasetti, all’interno di una pentola e separati da dei canovacci. In questo modo le rape e le cipolle possono conservarsi veramente a lungo. Questo metodo, tra l’altro, valorizza le rape. Le rape sono degli ortaggi spesso posti in secondo piano, forse perché correlati a una cucina povera, tuttavia possono regalare molte soddisfazioni in cucina.

In primis per il loro sapore coriaceo, in secondo luogo per le loro proprietà nutrizionali, che sono migliori di quanto si possa pensare. Le rape, infatti, contengono molte vitamine e sali minerali. La lista è incredibilmente lunga e comprende la vitamina C e soprattutto la vitamina B9, detta anche acido folico. Questa sostanza può essere considerata una sorta di panacea in quanto interviene in molti processi dell’organismo, tra cui la riproduzione cellulare e la produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo. Le rape sono inoltre ricche di fosforo, calcio e potassio. Ovviamente, sono ricche di fibre, che come già saprete aiutano a risolvere gli episodi più lievi di stipsi. L’apporto calorico, infine, è trascurabile: 100 grammi di rape apportano solo 28 kcal.

Perché abbiamo utilizzato le cipolle?

Cosa ci fanno le cipolle in una conserva di rape bianche sotto aceto? La loro presenza, soprattutto in queste dosi, potrebbe suscitare qualche perplessità, tuttavia è davvero azzeccata. Le cipolle, infatti, bilanciano il sapore altrimenti troppo lineare delle rape, donando alla conserva una leggera piccantezza e una certa profondità organolettica. Inoltre, assorbono altrettanto efficacemente l’acqua aromatizzata all’aceto, impedendo alle rape di risultare eccessivamente acidule.

Rape bianche sotto aceto

Tra l’altro, la presenza delle cipolle non toglie nulla alla leggerezza e alla salubrità della preparazione. Infatti, sono ipocaloriche e vantano proprietà nutrizionali eccellenti, a prescindere dalla varietà. Il riferimento è, in particolare, al potassio, al ferro, al calcio, al fosforo e alla vitamina C. Le cipolle non difettano nemmeno in antiossidanti, che proteggono l’organismo dai radicali liberi, aiutando così a prevenire il cancro. In occasione di questa ricetta, le cipolle vengono affettate, bollite e inserite all’interno dei vasetti.

Le spezie utilizzate per le rape bianche sotto aceto

Questa conserva di rape bianche sotto aceto si basa su un delicato equilibrio tra l’alimento principale e le spezie. Per garantire ciò, le spezie vengono bollite in una soluzione di acqua e aceto, in modo da non risultare troppo forti. Ad ogni modo, stiamo parlando dei chiodi di garofano, dell’anice stellato, della cannella e del pepe. Vorrei soffermarmi sui chiodi di garofano e sull’anice stellato che, rispetto alla cannella e al pepe, sono meno utilizzati. I chiodi di garofano vengono impiegato soprattutto nelle produzioni dolciarie in virtù del loro aroma caratteristico, ma valorizzano anche alcune preparazioni salate, o neutre, come le conserve di verdure appunto. Vantano numerose proprietà in quanto sono digestive, tonificanti e antiossidanti.

Importante è anche il ruolo dell’anice stellato, soprattutto dal punto di vista organolettico. Il loro aroma è molto forte e ricorda quello della liquirizia. In virtù di ciò, è bene non esagerare con le dosi, in quanto è veramente grande il rischio che la conserva sappia di anice stellato. Dell’anice stellato, poi, si apprezzano le proprietà antimicrobiche, a tal punto che alcuni lo considerano come un sostituto naturale degli antibiotici. Questa spezia, inoltre, stimola la diuresi, favorisce la digestione ed esercita una significativa azione antinfiammatoria (simile a quella dello zenzero).

Ecco la ricetta delle rape bianche sotto aceto:

Ingredienti:

  • 1 kg di rape bianche,
  • 2 cipolle,
  • 750 ml. di acqua,
  • 750 ml. di aceto,
  • 2 chiodi di garofano,
  • 1 seme di anice stellato,
  • q. b. di pepe in grani,
  • 1 pezzetto di cannella,
  • q. b. di bacche di ginepro,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione della conserva di rape bianche sotto aceto iniziate igienizzando i vasetti e i tappi. Poi sbucciate le rape e lavatele, infine pelate la cipolla e fatela a fette. Cuocete le rape e le cipolle in acqua salata per circa 3 minuti. Ora scolate le rape, fatele raffreddare e pelatele. Mettete a bollire in una pentola per cinque minuti l’acqua insieme all’aceto e agli aromi che avete a disposizione. Fate raffreddare e mettete da parte.

Poi componete i barattoli. Versate le rape, le cipolle e copritele con il liquido di cottura ben filtrato. Chiudete i tappi ermeticamente, poi adagiate i vasetti in una pentola, separandoli con dei canovacci. Versate acqua fredda fino a coprirli e bollite per 10 minuti, contando il tempo dal primo bollore. Fate raffreddare i vasetti direttamente nell’acqua. Le rape bianche sotto aceto sono pronte, non rimane che conservarle nella vostra dispensa, in un luogo buio e abbastanza asciutto.

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10-11-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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