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Insalata di germogli di fagiolo mungo, un contorno nutriente

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Insalata di germogli di fagiolo mungo
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 45 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Insalata di germogli di fagiolo mungo, una ricetta della cucina fusion

Oggi cuciniamo l’insalata di germogli di fagioli fungo, o per meglio dire una sua versione fusion. Con questo termine si intendono quei piatti che fanno uso di ingredienti provenienti da culture diverse, integrando principi e metodi di cottura di cucine che di base condividono poco o nulla. Queste ricette rappresentano un’occasione per sperimentare, oltre che arricchirsi culturalmente e gastronomicamente, trasformando il momento del pasto in una vera e propria esperienza. Sono anche un modo per esprimere la creatività in cucina e rielaborare secondo i propri gusti dei piatti davvero unici.

In questo caso la commistione è tra la cucina cinese-giapponese e quella mediterranea. La prima è valorizzata dalla presenza dei <strong>germogli di fagiolo mungo, mentre la cucina mediterranea dalla presenza di ingredienti come il miele, le mandorle e le noci. Anche il condimento, che di base è una vinaigrette, è decisamente fusion: troviamo la salsa di soia, l’olio extravergine di oliva, l’aceto di riso e l’aceto di mele.

Al netto di tutto ciò, l’insalata di germogli di fagiolo mungo è un contorno leggero, ricco di sapori, colorato e semplice da realizzare. Può essere consumato come pasto unico se volete mantenervi leggeri, o anche come contorno per secondi semplici.

Ricetta insalata di germogli di fagiolo

Preparazione insalata di germogli di fagiolo

  • Per preparare l’insalata di germogli di fagiolo mungo dovrete iniziare dalla vinaigrette. In una ciotola di piccole dimensioni versate l’olio di oliva, l’aceto di riso, la salsa di soia e il miele. Unite anche l’aglio e lo zenzero grattugiato se lo desiderate.
  • Poi mescolate fino ad ottenere una soluzione il più possibile uniforme. Alla bisogna potete aggiungere anche sale e pepe.
  • Passate ora all’insalata vera e propria. In una ciotola grande trasferite i germogli di fagiolo mungo, la carote grattugiata, il peperone rosso, il cetriolo e il porro. Mescolate con delicatezza e arricchite il tutto con la vinaigrette.
  • Guarnite con le noci tostate, le mandorle a scaglie e i semi di sesamo tostati. Completate con foglie di basilico fresco o coriandolo.
  • Fate riposare l’insalata nel frigo per una mezz’oretta e servitela come contorno o come pasto dietetico.

Per l'insalata:

  • 300 gr. di germogli di fagioli mungo freschi e puliti,
  • 1 carota grattugiata,
  • 1 peperone rosso tagliato a strisce sottili,
  • un cetriolo tagliato a rondelle sottili,
  • 1 porro affettato finemente,
  • 40 gr. di noci tostate o mandorle a scaglie,
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo tostati,
  • q. b. di foglie di basilico fresco o coriandolo per guarnire

Per la vinaigrette:

  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • 2 cucchiai di aceto di riso o aceto di mele,
  • 1 cucchiaio di salsa di soia leggera,
  • un cucchiaio di miele o sciroppo d’acero,
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato,
  • 1 spicchio d’aglio, tritato finemente,
  • q. b. di sale e di pepe nero macinato fresco

Cosa sapere sui germogli di fagiolo mungo

L’ insalata di germogli di fagiolo mungo ci da l’occasione di parlare di un tipo di fagioli davvero unico. I germogli di fagioli mungo sono dei legumi particolari in cui i baccelli spiccano per la forma allunga, inoltre hanno dei semi piccoli e verdi, simili ai nostri piselli anche in termini di sapore.

I germogli di fagioli mungo fanno anche bene all’organismo, infatti sono ricchi di vitamine del gruppo B, che regolano il metabolismo energetico. Sono anche ricchi di sali minerali (in particolare di fosforo) e di antiossidanti, che aiutano a prevenire il cancro. Infine, aiutano a tenere sotto controllo la glicemia e il colesterolo cattivo.

Quali cucine orientali usano il fagiolo mungo?
Il fagiolo mungo è comune in diverse cucine asiatiche. In Cina (soprattutto nelle regioni del Nord e dell’Est) è molto usato sotto forma di germogli e anche per i noodles trasparenti. Invece in Corea compare in frittelle e preparazioni con i germogli. In Vietnam e Thailandia è frequente nei piatti freschi, nelle insalate e in alcune zuppe. In India e in parte del Sud-est asiatico il mungo è impiegato anche come legume intero, o decorticato, in zuppe e piatti speziati. È quindi un ingrediente trasversale, sia in versione “fresca” che in versione cotta.

Le altre applicazioni dei germogli di fagioli mungo

I germogli di fagioli mungo non sono solo squisiti e salutari, ma anche molto versatili. Oltre all’insalata di germogli di fagiolo mungo possono essere cotti al vapore e consumati senza aggiungere altro, donando così un gusto morbido e croccante allo stesso tempo. I germogli di fagiolo mungo possono partecipare a ricette più elaborate, per esempio vengono inseriti spesso nelle zuppe in modo da conferire croccantezza.

Infine, fungono da perfetto ingrediente da farcitura. L’applicazione tipica è il ripieno degli involtini primavera, ma nessuno vi vieta di utilizzare i germogli di fagiolo per valorizzare quiche, torte salate e persino panzerotti e calzoni.

Insalata di germogli di fagiolo mungo

Il condimento perfetto per questo tipo di insalata

Ritornando a questa insalata di germogli di fagioli mungo una menzione la merita anche il condimento. Di base è una vinaigrette che comprende alimenti orientali e mediterranei. Come ho già anticipato troviamo l’olio extravergine di oliva, che funge da base, ma anche l’aceto di riso, che conferisce delicatezza.

E’ presente anche la salsa di soia, che non può mancare in una ricetta dal tenore orientale. Troviamo infine alcune spezie “forti”, come lo zenzero. La vinaigrette va arricchita anche con un po’ di aglio tritato, che crea degli interessanti richiami al salmoriglio. Questa preparazione è pensata per essere agrodolce, quindi contiene anche elementi zuccherini come il miele, o lo sciroppo d’acero. Io consiglio di utilizzare il miele in una varietà non troppo pesante, quindi andrebbe escluso il Millefiori.

Insalata di germogli con alimenti mediterranei, un’idea creativa

Parliamo ora delle componenti più mediterranee dell’insalata di germogli di fagiolo mungo. Per quanto possa sembrare strano questo tipo di ingredienti si calano perfettamente nel contesto di questa ricetta valorizzandola al meglio.

In particolare mi riferisco alle noci e delle mandorle. Le noci vanno tostate, in modo da garantire un tocco amarognolo, invece le mandorle vanno semplicemente pelate e ridotte in scaglie. In questo modo si genera un bel contrasto a livello di sapore dolce e di texture croccante.

Una menzione d’onore merita la merita e il basilico, delle erbe aromatica tipicamente mediterranee che possono essere sostituite dal coriandolo. Quest’ultimo spicca per il sapore dolciastro e aromatico, in mezzo tra l’aneto e il finocchio.

Oltre la vinaigrette

L’insalata di germogli di fagiolo mungo che vi offro qui, come abbiamo visto, viene condita con la vinaigrette a base di salsa di soia e aceto di riso. Ma questa non è l’unica soluzione. Per esempio, si può condire con una salsa più cremosa e leggermente piccante a base di tahina (o burro di arachidi), succo di lime, un filo di salsa di soia e pochissima acqua per regolare la densità. In questo modo si valorizzano i germogli e si crea un equilibrio importante, ideale se l’insalata contiene anche carote o cetriolo.

Un’alternativa più fresca è un dressing agrumato con succo limone, olio di sesamo tostato e un pizzico di zucchero. Una scelta minimale, ma che disegna un profilo aromatico intenso e pulito. Chi preferisce un gusto più aromatico può puntare, però, su una salsa a base di pesce, lime e zucchero, che ricorda alcuni condimenti del sud-est asiatico e rende l’insalata più vivace e sapida. Ma funzionano bene anche le soluzioni più semplici, ossia con sale, pepe bianco, olio di semi leggero e una punta di aceto; infine si lasciano che siano eventuali erbe (menta e coriandolo) a dare personalità.

Tuttavia, se l’obiettivo è di ottenere una versione più delicata, si può usare un’emulsione con yogurt naturale, zenzero grattugiato e limone. Questa opzione non è tradizionale in senso stretto, ma esalta la parte vegetale e rende l’insalata più morbida al palato. Infine, per un tocco più deciso, si può scegliere un condimento caldo, basta scaldare appena l’olio con aglio e zenzero, versarlo sui germogli e completare il tutto con salsa di soia. Il calore sprigiona profumi tostati e cambia completamente l’esperienza, trasformando una semplice insalata in un contorno più intenso.

Il contributo dei semi di sesamo per l’insalata di germogli di fagiolo mungo

I semi di sesamo in un’insalata di germogli di fagiolo mungo non sono un semplice elemento decorativo, ma aggiungono struttura, aroma e una componente “grassa”, che completa la sensazione in bocca. I germogli, di per sé, hanno un profilo molto minimale, ossia hanno una croccantezza acquosa, una dolcezza tenue e una freschezza vegetale. Il sesamo interviene proprio dove l’insalata rischia di risultare troppo “lineare”, introducendo una nota tostata e leggermente nocciolata, che rende il piatto più complesso.

Dal punto di vista della consistenza i semi di sesamo offrono un contrasto interessante. Se vengono aggiunti crudi mantengono una croccantezza discreta e una sensazione più “leggera”. Se invece vengono tostati velocemente in padella, diventano più profumati e la loro croccantezza è più netta. E’ una differenza piccola ma percepibile, quindi tostarli valorizza l’insalata soprattutto quando il condimento è delicato, in quanto il sesamo diventa il protagonista aromatico. C’è poi un aspetto pratico: il sesamo aiuta anche a legare il condimento ai germogli, soprattutto se si usa un filo di olio di sesamo o una salsa leggermente densa. I semi si attaccano alla superficie e distribuiscono il sapore in modo uniforme, facendo sì che ogni forchettata risulti equilibrata.

Infine, valutate anche il sesamo bianco. E’ più delicato e “pulito”, mentre quello nero è più intenso e visivamente d’effetto. In un’insalata di germogli può andare bene anche il sesamo bianco tostato per l’aroma e, perché no, qualche seme nero per accentuare l’aspetto estetico.

Cosa bere con l’insalata di germogli di fagiolo mungo?
Se si vuole restare su qualcosa di caratteristico e coerente con il profilo orientale, il tè verde freddo (senza zucchero) è una scelta perfetta. Questo tipo di té pulisce la bocca, rinfresca e non copre la delicatezza dei germogli. In alternativa si può usare un tè oolong leggero e servito tiepido, che valorizza le note tostate del sesamo. Per una bevanda più “da tavola” potete usare una birra giapponese secca e leggera. Chi preferisce qualcosa di alcolico ma diverso può provare un sake molto fresco e non troppo aromatico.

FAQ sull’insalata di germogli di fagiolo mungo

Come si mangiano i germogli?

I germogli di fagiolo possono essere consumati in molti modi, quelli di fagiolo mungo sono buoni anche da crudi. Altri invece vanno cotti al vapore per preservare le proprietà nutrizionali e garantire la giusta consistenza.

Cosa fare con i germogli di fagioli?

I germogli di fagioli sono perfetti per fare i contorni, magari in collaborazione con ingredienti di origine vegetale mediamente aromatici. Possono fungere da guarnizione per le zuppe, soprattutto quando sono croccanti. Infine, possono formare dei deliziosi ripieni, come gli involtini primavera ripieni.

Come condire i germogli di fagioli?

I germogli di fagioli si condiscono in genere con la salsa di soia, che rappresenta l’abbinamento perfetto. E’ necessario però che questa salsa di soia sia leggera, in modo da non coprire il sapore dei germogli stessi, che è tendenzialmente delicato.

Ricette di insalata ne abbiamo? Certo che si!

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