Penne alla mediterranea al forno, il top dei sapori italiani
Pennette alla mediterranea al forno, una ricetta semplice e gustosa
Le pennette alla mediterranea al forno è una ricetta veloce, molto semplice e squisita. E’ un modo per garantire a se stessi e ai propri commensali un pasto gustoso con il minimo sforzo. Anche gli ingredienti sono semplici, e molto reperibili: le pennette, la salsa di pomodoro, i capperi, il parmigiano, la maggiorana, olio e sale. Basta questo per realizzare questa variante di pasta al forno. Per quanto riguarda il tipo di pasta, vi consiglio di seguire le indicazioni e quindi di optare le pennette: in quanto il taglio “piccolo” si presta a questo genere di preparazione, e garantisce una certa stabilità al prodotto finale.
La ricetta è molto facile, quasi banale e a portata di principiante. Si tratta, infatti, di realizzare un mix di condimenti, versarci dentro la pasta cotta al dente, mettere tutto in una pirofila e ricoprire con un’abbondante sventagliata di parmigiano. Il tocco finale è dato dalla maggiorana e dai capperi, che vengono addizionati sul finire della preparazione, a mo’ di guarnizione. Per quanto siano in parte simili nei sapori e nei colori, le pennette alla mediterranea non hanno nulla a che vedere con le lasagne. Manca infatti la besciamella e non sono presenti strati. In generale, si pongono nella tradizione delle paste al forno italiane.
Ricetta penne alla mediterranea
Preparazione penne alla mediterranea
- Per la preparazione delle penne alla mediterranea prendete una ciotola di terracotta, poi versate e amalgamate la mozzarella tagliata a cubetti, la salsa di pomodoro, i capperi (non usateli tutti in quanto vi serviranno anche per l’ultima fase), un po’ di peperoncino e qualche foglia di maggiorana.
- Cuocete le pennette in acqua poco salata, scolatele al dente e raffreddatele rapidamente con l’acqua fredda.
- Poi versate la pasta nella ciotola contenete il condimento e mescolate con cura.
- Ungete una pirofila con olio extravergine d’oliva e versate le penne dando un’abbondante sventagliata di Parmigiano in modo da coprire interamente la superficie (un po’ come fareste con le lasagne).
- Cuocete al forno a 200 gradi per 10 minuti, poi estraete la pirofila e decorate con i capperi rimasti e qualche altra foglia di maggiorana.
- Servite e buon appetito!
Ingredienti penne alla mediterranea
- 320 gr. di pennette consentite
- 200 ml. di salsa di pomodoro
- 2 cucchiai di capperi
- 250 gr. di mozzarella consentita
- 50 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 rametti di maggiorana fresca
- peperoncino (facoltativo e a piacere)
- un pizzico di sale
Gli insospettabili pregi dei capperi, una fonte eccellente di fibre
Uno degli ingredienti principali delle penne alla mediterranea al forno è il cappero. Il suo impatto in termini di gusto è davvero notevole, anche perché viene impiegato in due fasi distinte: la prima quando si prepara il condimento, la seconda quando si procede con la decorazione finale. I capperi sono alimenti ben noti alla cucina italiana, soprattutto quella di taglio più spiccatamente mediterraneo. Spesso, però, i loro benefici passano in sordina, o vengono dati per scontati. E’ bene spendere qualche parola in più per un alimento dalle notevoli caratteristiche nutrizionali.

Innanzitutto, i capperi sono una fonte eccellente di fibre, il ché impatta positivamente sui processi digestivi e contribuisce ad equilibrare la flora batterica. I capperi sono anche ricchi di sali minerali, e in particolare di calcio, magnesio, potassio e fosforo. I capperi si fanno apprezzare anche per l’apporto vitaminico davvero notevole, il riferimento è alle vitamine A, C e K. Un altro pregio dei capperi consiste nelle concentrazioni elevate di flavonoidi e betacarotene, che fungono da antiossidanti e quindi contrastano efficacemente l’azione dei radicali liberi. Ovviamente i capperi sono anche ipocalorici, dal momento che apportano poco più di 20 kcal per 100 grammi.
Le proprietà nutritive della maggiorana
Anche la maggiorana gioca un ruolo di primo piano nella ricetta delle penne o pennette alla mediterranea. Proprio come i capperi interviene in due fasi distinte, all’inizio e alla fine del procedimento. All’inizio per realizzare il condimento, alla fine per guarnire il piatto. Il ruolo della maggiorana è dunque notevole, anche perché si tratta di una specie aromatica in grado di arricchire e valorizzare gli altri sapori, senza però coprirli. Il suo aroma, per quanto riconoscibilissimo, è anche piuttosto delicato. Della maggiorana si apprezzano anche le caratteristiche intrinseche, che sfociano quasi nella sfera terapeutica.
La maggiorana, per esempio, è ricca di vitamina C, in proporzione più ricca delle arance e degli altri agrumi. Inoltre, esercita proprietà benefiche e di taglio più squisitamente terapeutico. Infatti, contribuisce ad alleviare i dolori alle articolazioni e ai muscoli. La maggioranza esercita anche proprietà digestive, antierpetiche, antispasmodiche. Esercita anche un effetto calmante sullo stomaco e contribuisce ad ottimizzare le difese immunitarie (dunque a prevenire raffreddore, bronchiti etc.). Per quanto riguarda il sapore ricorda leggermente l’origano, però si presenta più delicata rispetto a quest’ultimo. Insomma la maggioranza è un alimento prezioso, che arricchisce le pennette alla mediterranea e consente loro di compiere un ulteriore salto di qualità.
Quale Parmigiano utilizzare in questa pasta alla mediterranea?
In una pasta alla mediterranea non poteva certo mancare il Parmigiano grattugiato. Ma si fa presto a dire Parmigiano, infatti esistono tante varianti quanto sono le stagionature. Qual è la migliore stagionatura per la ricetta delle penne alla mediterranea? A mio parere va utilizzato un formaggio con una stagionatura di almeno 24 mesi. A quella “età” il Parmigiano ha già sviluppato un sapore ricco e complesso, valorizzato da una consistenza friabile che lo rende ideale per essere grattugiato. Le stagionature più brevi, come quelle di 12-18 mesi, producono un formaggio più morbido e meno adatto ad essere grattugiato.
A prescindere dalla stagionatura il Parmigiano è uno dei formaggi più buoni e salutari in assoluto. E’ straordinariamente ricco di proteine, anzi è secondo solo alla carne e al pesce trattati (salumi, baccalà, stoccafisso etc.). Inoltre è ricco di calcio, fosforo e vitamina D.
Le pennette sono adatte perché trattengono bene il condimento e restano ordinate in pirofila, ma si possono usare anche altri formati corti. A tal proposito sono ottimi i rigatoni, più corposi e capaci di accogliere la salsa e la mozzarella. Vanno bene anche i fusilli e le caserecce, che catturano capperi, pomodoro e formaggio. Sono invece da evitare formati troppo piccoli, che rischiano di compattarsi e perdere consistenza.
Come rendere le penne alla mediterranea a prova di intolleranze alimentari?
Nella sua forma base le penne alla mediterranea non possono essere consumate dai celiaci e dagli intolleranti al lattosio. I celiaci trovano problemi nelle pennette stesse, che sono preparate con la farina di grano duro ricca di glutine. Gli intolleranti al lattosio hanno invece problemi con la mozzarella, che è ricca di lattosio. Il Parmigiano è invece naturalmente privo di lattosio se la stagionatura è superiore ai 18 mesi.
Per fortuna si fa presto a rimediare. I celiaci possono sostituire le pennette con una versione realizzata con farine senza glutine. La soluzione tipica prevede l’uso della farina di riso e di mais, ma è ben attestato anche l’uso della farina di grano saraceno, della farina di lenticchie, di fonio e di sorgo.
Come arricchire le penne alla mediterranea
Le penne alla mediterranea sono perfette così come si trovano, tuttavia possono essere arricchite con ingredienti della tradizione mediterranea. Il pensiero va alle olive nere, che deliziano con il loro sapore intenso e aromatico. Stesso discorso per le acciughe, che sono salate al punto giusto e capaci di conferire al piatto un inconfondibile sentore ittico.
Potete agire anche con le erbe aromatiche. In questa prospettiva potete accompagnare la maggiorana con il basilico, che allieta con il suo sapore fresco, ben riconoscibile e capace di integrarsi alla perfezione con gli altri ingredienti. Inoltre il basilico vanta un eccellente profilo nutrizionale.
Il basilico esercita anche importanti proprietà antinfiammatorie, rese possibili dalla presenza di oli essenziali come l’eugenolo, che aiuta a ridurre le infiammazioni e i dolori. Il basilico, infine, è ricco di antiossidanti, vitamina A, vitamina C e flavonoidi, che combattono i radicali liberi e proteggono le cellule dai danni ossidativi. Nondimeno, il basilico favorisce la digestione e allevia disturbi gastrointestinali come gonfiore e crampi. Il basilico è anche noto per le sue proprietà antimicrobiche, che aiutano a combattere batteri e funghi, inoltre ha un effetto calmante, utile per ridurre lo stress e l’ansia. Infine contiene minerali come ferro, calcio e magnesio, importanti per la nostra salute.
La differenza tra le pennette alla mediterranea e la pasta al forno
Le pennette alla mediterranea sono una ricetta che richiama la pasta al forno, ma sarebbe un errore pensare che sia una semplice variante della medesima, infatti non coincide del tutto con l’idea più classica di questa preparazione.
La prima differenza è tecnica. Nella pasta al forno tradizionale la cottura in forno gioca un ruolo più strutturale di quanto non avvenga con le pennette, ossia serve ad amalgamare strati, compattare il condimento, gratinare la superficie e completare una preparazione più ricca. Si pensi alla pasta al forno con ragù, besciamella, polpette, salumi, uova sode o formaggi abbondanti. In quel caso il forno non è solo il passaggio finale, ma un vero strumento di costruzione del piatto.
Nelle pennette alla mediterranea, invece, il forno serve soprattutto a fondere la mozzarella, scaldare il condimento e creare una leggera gratinatura di Parmigiano. Non ci sono strati, non c’è besciamella, non c’è una struttura compatta simile a quella delle lasagne o dei timballi. La pasta resta più morbida e più vicina a un primo mediterraneo, arricchito da un breve passaggio in pirofila.
Un’altra differenza riguarda il gusto. La pasta al forno classica punta spesso su sapori pieni, grassi, avvolgenti e molto sostanziosi. Le pennette alla mediterranea hanno invece un profilo più fresco e aromatico: il pomodoro dà acidità, i capperi aggiungono sapidità, la maggiorana profuma, la mozzarella ammorbidisce e il Parmigiano completa con una nota intensa. Si tratta dunque di una pasta al forno “leggera” nell’impostazione, più veloce e meno stratificata, ma comunque capace di offrire una piacevole gratinatura finale.
Cosa bere con le penne alla mediterranea
Le pennette alla mediterranea sono un primo piatto saporito, ma non troppo pesante. La presenza del pomodoro, dei capperi, della mozzarella e del Parmigiano crea un equilibrio interessante: c’è acidità, sapidità, una componente lattica e c’è anche una leggera nota grassa data dai formaggi e dall’olio extravergine. Per questo motivo l’abbinamento deve seguire regole precise, ossia deve accompagnare il piatto senza sovrastarlo, mantenendo freschezza e pulizia al palato.
Il primo vino da considerare è il Vermentino di Gallura. Si tratta di un vino bianco mediterraneo, profumato e sapido, molto adatto a piatti in cui compaiono pomodoro, erbe aromatiche e ingredienti dal carattere marino o salino, come i capperi. E’ fresco, quindi aiuta a bilanciare la mozzarella e il Parmigiano, mentre la nota minerale si abbina bene con il carattere mediterraneo della ricetta.
Una seconda soluzione è il Fiano di Avellino. Rispetto al Vermentino gioca su una struttura più ampia e una maggiore complessità aromatica. Può sostenere bene la gratinatura del Parmigiano e la morbidezza della mozzarella senza perdere eleganza. È indicato soprattutto se le pennette vengono servite come piatto principale e non come primo di passaggio.
Il terzo vino che consiglio è il Cerasuolo d’Abruzzo. In questo caso si entra nel territorio dei rosati, scelta molto intelligente per le paste al forno leggere. Il Cerasuolo ha più corpo di molti vini rosati delicati, ma conserva la freschezza e un’ottima bevibilità. Si abbina bene al pomodoro, sostiene la parte casearia e non entra in conflitto con i capperi. E’ la soluzione ideale se si desidera un vino più versatile, capace di accompagnare anche eventuali antipasti o contorni.
Per cuocere la pasta al forno è ideale una pirofila in ceramica o gres, capace di distribuire il calore in modo uniforme e mantenerlo a lungo. Meglio scegliere un recipiente non troppo profondo, così la superficie gratina bene e la pasta non resta ammassata. Anche il vetro borosilicato è valido, soprattutto perché permette di controllare la cottura sui bordi.
Il contorno giusto per le pennette alla mediterranea
Le pennette alla mediterranea sono già un piatto ricco di sapore, quindi il contorno deve completare senza appesantire. La presenza di pasta, mozzarella, Parmigiano, pomodoro e capperi suggerisce di evitare accompagnamenti troppo carichi, fritti o molto conditi. Meglio puntare su verdure, preparazioni fresche o contorni semplici, capaci di alleggerire il pasto e creare equilibrio.
Il primo contorno da considerare è l’insalata di finocchi e arance. E’ un contorno fresco, aromatico e leggermente acidulo, quindi rinnova il palato dopo la componente morbida e filante della pasta. I finocchi aggiungono croccantezza, le arance portano una nota agrumata e l’olio extravergine lega il tutto. Si può completare con qualche oliva nera, ma senza esagerare perché i capperi delle pennette hanno già una buona sapidità.
La seconda idea è un contorno di zucchine grigliate con menta e limone. Le zucchine hanno un gusto delicato e non competono con il pomodoro, inoltre si abbinano bene alla maggiorana presente nella ricetta. La cottura alla griglia contribuisce a una nota leggermente affumicata, mentre menta e limone danno freschezza. Stiamo parlando di un contorno semplice, ma molto coerente con l’impronta mediterranea del piatto.
La terza proposta è un’insalata di pomodori, cetrioli e cipolla rossa. Può sembrare una scelta essenziale, ma funziona proprio per questo. Aggiunge acqua, freschezza e croccantezza, contrastando la parte più calda e filante delle pennette. Per renderla più interessante si possono aggiungere origano, basilico o un filo di aceto delicato. Invece è meglio evitare ulteriore mozzarella per non ripetere troppo la componente casearia. Lo avrete capito, il contorno giusto deve essere vegetale, fresco e poco elaborato. Le pennette alla mediterranea non hanno bisogno di essere “rinforzate”, ma accompagnate con qualcosa che renda il pasto più armonico.
FAQ sulle penne alla mediterranea
Cosa si mette nella pasta alla mediterranea?
Nella pasta alla mediterranea si mettono pomodori freschi o pelati, mozzarella tagliata a cubetti, capperi, olive nere, aglio, olio d’oliva e acciughe (se gradite). Si può aggiungere anche il basilico fresco per un tocco di aroma. La versione che vi presento qui è un po’ più leggera, in quanto priva di ingredienti a base di pesce e di olive. Inoltre, ho optato per la maggiorana anziché per il basilico.
Cosa si può fare con la pasta del giorno prima?
La pasta del giorno prima può essere trasformata in una gustosa frittata di pasta. E’ sufficiente mescolare la pasta con uova, formaggio grattugiato e ingredienti a piacere, come salumi, verdure o erbe aromatiche. In alternativa si può ri-cuocere in padella con olio e aglio per una versione gustosa di “pasta ripassata”.
Quali sono i piatti tipici della dieta mediterranea?
I piatti tipici della dieta mediterranea comprendono anche le insalate, come la caprese con pomodoro, mozzarella e basilico. Poi troviamo piatti di pesce (come il branzino al forno), la pasta al pomodoro, il couscous con verdure e zuppe varie come il minestrone. Non mancano pane integrale, olive, legumi (come ceci e lenticchie) e frutta fresca. Infine, l’olio d’oliva è un ingrediente fondamentale in buona parte delle ricette.
Quante calorie ha la pasta alla mediterranea?
La pasta alla mediterranea, nonostante la presenza di ingredienti grassi (mozzarella e Parmigiano) non è molto calorica. Una porzione abbondante dovrebbe attestarsi sulle 500-600 kcal.
Ricette primi piatti di pasta ne abbiamo?
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