Insalata mele, noci e formaggi

Questa che vi propongo è con mele, noci e formaggi. Il bello dell’insalata è che non esiste solo un modo per farla, ci sono anzi tante ricette per sbizzarrirsi un po’ in cucina. Magari non lo sapevate, però le noci sono molto versatili in cucina e fanno bene. Ma qual è la loro storia? E come si conservano? Vediamolo insieme…

Le noci che useremo per fare la nostra insalata sono il frutto della Juglans regia, contrazione delle parole latine “Jovis glans” che significano noce reale di Giove o noce degli Dei. Gli antichi credevano che gli dei cenassero con le noci. È difficile dire dove siano nate le noci, però gli antichi romani pensavano che fossero originarie della Persia. La coltivazione si è diffusa dall’Europa sudorientale all’Asia Minore e poi fino all’Himalaya. I greci usavano l’olio di noci già dal quarto secolo A.C., quasi un secolo prima dei romani. Furono i preti francescani a portare le noci in California negli Stati Uniti intorno al 1770.

Secondo il folclore romano, gli dei banchettavano con le noci mentre i comuni mortali mangiavano cibi meno pregiati dell’ingrediente principale dell’insalata che vedremo come ghiande, faggine e castagne. Gli ospiti durante i matrimoni romani lanciavano le noci vicino allo sposo per un augurio di buona salute, per tenere lontano le malattie e aumentare la fertilità. I giovani si contendevano le noci buttate in terra perché indicavano il passaggio all’età adulta. Le noci a Roma insomma propiziavano la fertilità, invece in Romania le spose mettevano una noce arrosto nel corsetto per ogni anno che volevano passare senza bambini.

Evitate le noci con gusci gommosi o raggrinziti per l’insalata perché vuol dire che sono vecchie. Dovrebbero essere friabili e rompersi con facilità. Le noci che crescono sulla parte dell’albero più esposta al sole hanno un colore più scuro e un sapore più gustoso. Poiché contengono olio, diventano rancide se non conservate nel modo corretto. Se non dovete consumarle tutte a breve, compratele senza guscio e conservatele in frigo per 2-3 mesi o in freezer per 1 anno massimo. Quelle con il guscio invece tenetele in frigo in un contenitore ermetico oppure congelatele per un anno massimo.

Al supermercato trovate le noci in busta, però dovreste pensarci due volte prima di usarle. Infatti vengono trattate con etilene, fumigate con bromometano, immerse in soda caustica calda o in una soluzione di carbonato di sodio e glicerina per pulirle e poi sciacquate in acido citrico. Un’altra cosa che trovate in commercio è l’olio di noci, anche se un po’ caro, ideale per condire l’insalata ma non per cucinare perché altrimenti perde le sue proprietà ad alte temperature. Ora che conoscete un po’ meglio le noci, che ne dite di dare un’occhiata alla ricetta?

Insalata mele, noci e formaggi

È un piatto sbrigativo che preparo quando non ho voglia di cucinare senza però deludere il mio palato. Ecco come fare.

Ingredienti per 6 persone

  • 200 gr di lattughino
  • 30 gr gherigli di noce
  • 300 gr di formaggi misti (scamorza affumicata, zola, parmigiano reggiano 36 mesi etc.)
  • 1 mela
  • 1 limone spremuto
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale

Procedimento

Lavate e sbucciata la mela e tagliatela a tocchetti. Tritate grossolanamente le noci e lasciatene qualcuna a metà.

Lavate l’insalata e tagliatela grossolanamente. Tagliate i formaggi scelti a dadini.

In una ciotola preparate una vinagrette emulsionando il succo di limone, scioglietevi il sale, unitevi l’olio e mescolate accuratamente con una frusta.

In un’insalatiera unite l’insalata, le noci, la mela e i formaggi, condite il tutto con la salsina appena preparata, mescolate e servite.

 

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