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Pizza al pollo con avocado e rucola, una pizza aromatica

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pizza al pollo con avocado e rucola
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Pizza al pollo con avocado e rucola, una pizza dal condimento nutriente e leggero

Oggi prepariamo la pizza al pollo con avocado e rucola, una pizza diversa dal solito che vi stupirà per l’abbondanza di colori e sapori. Non manca nulla: carne, verdura, aromi e persino la frutta! Inoltre, l’impasto delle pizza è integrale, una scelta che vuole conferire rusticità alla pizza, garantendo a ogni morso un’esperienza gastronomica di livello.

erbe e fiori nel piattoPer quanto concerne la preparazione non avvertirete alcuna difficoltà di sorta. Certo è un po’ più laboriosa, in quanto il pollo deve essere marinato e cotto a parte. Preciso che la ricetta è inserita nel numero di ottobre della rubrica fiori ed erbe. A giustificare la sua presenza vi è il massiccio impiego della rucola e del coriandolo, che trasformano la pizza in un piatto molto aromatico.

La nostra rubrica valorizza fiori ed erbe, esplorando gli usi in ambito gastronomico e mettendole al centro di sfiziose ricette. La gestisco con le mie amiche Miria Onesta di Due Amiche in Cucina, Daniela Boscariolo di Timo e Lenticchie, Marialuisa Maruzzella di Mantra Bio, Elisa di Rienzo de Il Fior di Cappero e Paola Segattini di Le mie Ricette Con e Senza.

Sono tutte foodblogger di successo supportate da community affiatate e molto ampie, quindi vi consiglio di seguirle.

Ricetta pizza al pollo

Preparazione pizza al pollo

  • Per preparare la pizza al pollo con avocado e rucola seguite questi semplici passaggi. Preriscaldate il forno a 220 gradi.
  • Trasferite il petto di pollo su una superficie adatta al taglio. Poi ricavate dal petto di pollo delle fette spesse mezzo centimetro. Ruotate di 90 gradi le fette e tagliatele ancora una volta per ricavare dei dadini di uguali dimensioni.
  • Trasferite in una ciotola l’olio, la paprika, un po’ di sale e di pepe nero macinato. Aggiungete il pollo e mescolate con cura.
  • Poi coprite la ciotola con della pellicola alimentare e lasciate riposare in frigo per 15-30 minuti in modo che il pollo sia marinato per bene.
  • Trascorso questo lasso di tempo scolate il pollo e cuocetelo in una padella calda per 5-7 minuti, o fino a quando non diventa dorato. Ora mettete il pollo da parte.
  • Stendete la pasta della pizza su una teglia, dandole la forma che più vi aggrada.
  • Distribuite la salsa di pomodoro, poi la mozzarella e i dadini di pollo. Aggiungete anche l’avocado a fette e i pomodori ciliegini tagliati a metà.
  • Cuocete al forno per 12-15 minuti, o fino a quando la crosta non si sarà dorata e la mozzarella fusa.
  • Sfornate la pizza, aggiungete la rucola fresca e su quest’ultima aggiungete un po’ di succo di lime.
  • Se lo gradite, completate con un po’ di coriandolo tritato e servite.

Ingredienti pizza al pollo

  • 250 gr. di pasta integrale per pizza
  • 150 gr. di petto di pollo senza pelle
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di paprika
  • q. b. di sale e di pepe nero macinato a piacere
  • 120 ml. di salsa di pomodoro
  • 150 gr. di mozzarella senza lattosio
  • 1 avocado maturo tagliato a fette
  • 60 gr. di pomodorini ciliegino
  • 40 gr. di rucola fresca
  • succo di lime a piacere
  • q. b. di coriandolo fresco (facoltativo)

I benefici dell’impasto integrale della pizza al pollo

La pizza con il pollo avocado e rucola vanta una deliziosa base integrale. Ho scelto l’integrale per questa pizza fatta in casa non solo per una questione di gusto, ma anche di genuinità, infatti questo tipo di impasto apporta numerosi benefici.

Tanto per cominciare vanta un indice glicemico molto basso, un dettaglio non di poco conto per i diabetici ma anche per chi vuole mantenersi in forma. Infatti, a indici glicemici bassi corrisponde un ritorno meno precoce del senso della fame, mettendo al riparo dagli spuntini fuori orario!

Inoltre, l’impasto integrale, in virtù della presenza di carboidrati complessi e di un apporto di proteine superiore, aumenta il senso di sazietà. Il pregio più rilevante dell’integrale, tuttavia, è l’abbondanza di fibre, che aiutano a digerire e a risolvere i casi più lievi di stipsi.

Ovviamente, se soffrite di celiachia scegliete un impasto senza glutine: ce ne sono anche di integrali, come quelli a base di riso o di grano saraceno.

Cosa sapere sulla carne di pollo

Tra i protagonisti di questa pizza troviamo il pollo. Il pollo viene tagliato prima a fette e poi a cubetti, in seguito viene marinato con l’olio extravergine di oliva, la paprika, il pepe e il sale; infine viene cotto in padella per qualche minuto. Una volta pronto, il pollo va aggiunto alla pizza già condita con la salsa di pomodoro e con la mozzarella.

La presenza del pollo rende la pizza un pasto completo e proteico, d’altronde stiamo parlando di una delle carni bianche più nutrienti. Il pollo propone anche un sapore tutto sommato delicato (almeno rispetto al bovino e al suino), che si caratterizza per una marcata digeribilità.

Questo tipo di carne bianca contiene anche vitamine del gruppo B, e in particolare la riboflavina e la niacina. Inoltre, è ricco di sali minerali come potassio, magnesio e ferro. Per quanto concerne l’apporto calorico viaggia sulle 110 kcal per 100 grammi, ponendosi come una delle carni meno problematiche da questo punto di vista.

L’avocado, un frutto nutriente che completa la pizza al pollo

Nella pizza al pollo gioca un ruolo importante anche l’avocado, che va tagliato a fette e posto sulla pizza prima ancora che venga messa a cuocere nel forno (meglio se è un forno a legna). L’avocado aggiunge l’elemento pastoso, che conferisce colore e un sapore vagamente esotico. Inoltre, aumenta lo spessore nutrizionale della pizza e apporta grassi benefici per il cuore e per la circolazione. Il rovescio della medaglia è un apporto calorico sostenuto per la categoria di riferimento: un etto di avocado supera le 200 kcal.

L’avocado è anche ricco di vitamine e sali minerali. Si contano infatti buone dosi di vitamina C, A, E (che funge da antiossidante), potassio e calcio. A differenza di altri frutti non è zuccherino, quindi è sicuro anche per i diabetici.

Pizza al pollo con avocado e rucola

Rucola e coriandolo, un’accoppiata vincente per la pizza al pollo

Ad impreziosire la pizza al pollo e avocado troviamo la rucola e il coriandolo. La rucola va aggiunta fresca a fine preparazione, poco prima di servire. Inoltre, la rucola va spruzzata con un po’ di succo di lime, giusto per valorizzarne l’aroma. A tal proposito è sconsigliato condirla con l’olio, in quanto tende a coprirne il sapore. La rucola si caratterizza per il suo sentore pungente e aromatico, a metà strada tra una spezia e una verdura a foglia larga.

Il coriandolo, invece, assomiglia nell’aspetto al prezzemolo. Il sapore, tuttavia, è molto diverso in quanto offre note che ricordano il cumino e i semi di finocchio. Ad alcuni non piace poiché lo reputano troppo forte, dunque potete decidere se inserirlo o meno.

Rucola e coriandolo apportano molti nutrienti, ovvero vitamine, sali minerali e antiossidanti. Tra questi spicca il betacarotene, che funge da catalizzatore per l’assorbimento della vitamina A.

Gli altri condimenti della pizza

La pizza al pollo con avocado e rucola si avvale della presenza del pomodoro ciliegino. E’ una varietà particolare di pomodoro in quanto è di piccole dimensioni ed è capace di esprimere un rosso particolarmente vivace. Propone anche un sapore che tende al dolce, per quanto compatibile con le preparazioni salate. Pur essendo saporito non è granché succoso, quindi viene utilizzato come ingrediente aggiunto piuttosto che come ingrediente da sugo.

Nonostante le sue peculiarità, dal punto di vista nutrizionale non fa rimpiangere gli altri pomodori. E’ ricco di vitamina C, vitamina A, licopene e luteina. Queste ultime sostanze fungono da antiossidanti, dunque aiutano a prevenire il cancro e rallentano l’invecchiamento. Dal punto di vista dell’apporto calorico i pomodori ciliegino non riservano sorprese, infatti viaggiano sulle 30 kcal per 100 grammi.

Troviamo infine la mozzarella, un ingrediente che non può mancare in una pizza. Per questa ricetta vi consiglio di scegliere una mozzarella artigianale, realizzata con latte vaccino intero. Ovviamente, se soffrite di intolleranza al lattosio, optate per una mozzarella delattosata, che ha un sapore solo leggermente più dolce.

Impasto senza glutine per pizza: Un’opzione soddisfacente

Se siete alla ricerca di un’alternativa senza glutine per l’impasto della pizza che sia deliziosa e soddisfacente, siete nel posto giusto. Questo impasto è stato appositamente sviluppato per chiunque desideri gustare una pizza senza glutine senza dover rinunciare al sapore e alla consistenza tipici di una buona pizza. La combinazione di farina integrale, fecola di patate e farina di mais offre una base solida e saporita per la vostra pizza. L’aggiunta di lievito per pizza senza glutine garantisce una crosta leggera e soffice, mentre la gomma di xantano agisce come agente addensante per conferire elasticità all’impasto.

La preparazione è semplice: basta mescolare gli ingredienti secchi, aggiungere il lievito sciolto nell’acqua tiepida e l’olio d’oliva, quindi impastare fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica. Dopo un periodo di lievitazione, l’impasto sarà pronto per essere steso sulla teglia da pizza e condito a piacere. Una volta cotta, la vostra pizza senza glutine avrà una crosta dorata e croccante e sarà pronta per essere gustata. Provate questa ricetta e fatemi sapere cosa ne pensate. Non dovete rinunciare al piacere di una pizza gustosa solo perché siete alla ricerca di un’opzione senza glutine. Buon appetito!

  • 125 gr. di farina integrale senza glutine
  • 60 gr.di fecola di patate
  • 60 gr. di farina di mais
  • 3 gr. (circa 1/2 cucchiaino) di gomma di xantano
  • 5 gr.. di sale
  • 5 gr. di zucchero
  • 7 gr. di lievito per pizza senza glutine
  • 240 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchia) di olio extravergine di oliva

Preparazione

  • In una ciotola grande, mescolate la farina integrale senza glutine, la fecola di patate, la farina di mais senza glutine, la gomma di xantano, il sale e lo zucchero.
  • In una piccola ciotola, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida. Lasciatelo riposare per circa 5-10 minuti, finché diventa schiumoso.
  • Versate la soluzione di lievito nell’impasto di farina e iniziate a mescolare.
  • Aggiungete l’olio d’oliva all’impasto e continuate a mescolare fino a quando tutti gli ingredienti si combinano per formare un impasto omogeneo.
  • Trasferite l’impasto su una superficie leggermente infarinata con farina integrale e e cominciate a impastare per circa 5-7 minuti. Lavorate l’impasto finché diventa liscio ed elastico. Usate altra farina integrale quando necessario per evitare che l’impasto si attacchi alle mani.
  • Mettete l’impasto in una ciotola leggermente unta con un po’ d’olio d’oliva. Coprite la ciotola con un panno umido o della pellicola trasparente e lascia lievitare l’impasto in un luogo a teemperatura ambiente per circa 1-2 ore o finché raddoppia di volume.
  • Una volta che l’impasto ha lievitato, sgonfiatelo delicatamente con le mani e poi stendete su una teglia da pizza leggermente unta con olio d’oliva o coperta di carta da forno.
  • Aggiungete i condimenti preferiti e cuocete la pizza nel forno preriscaldato a 220-240 gradi per circa 12-15 minuti o finché la crosta è dorata e i condimenti sono cotti.
  • Togliete la pizza dal forno, tagliatela e servitela calda. Buon appetito!

FAQ sulla pizza al pollo

Quali sono le pizze più buone?

E’ impossibile fare la classifica delle pizze più buone, anche perché è spesso una questione di gusti personali. Possiamo però menzionare le pizze più richieste nelle pizzerie secondo un recente studio di CNA Agroalimentare. Le pizze più gettonate sono la Margherita, la Diavola, la Capricciosa e la Marinara.

Quanto deve lievitare la pizza per essere digeribile?

Il tempo di lievitazione dipende dalla forza della farina. Se la farina vanta una forza bassa lasciate lievitare per circa due ore. Invece, se la farina è molto forte ed è supportata dalla pasta madre, sono necessarie almeno 8-10 ore.

Quali sono i tipi di pizze?

La distinzione classica è quella tra pizza napoletana (che è molto sottile, morbida e con dei cornicioni poderosi) e la pizza romana, che è sottile, croccante e senza cornicioni.

Ricette di pizze ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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