Purple strudel o strudel salato viola, merenda gustosa

Purple strudel
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Purple strudel, una merenda davvero speciale.

Il purple strudel o strudel salato viola è una merenda salata che presenta alcuni elementi peculiari. Per esempio, il colore viola. Non che uno strudel non possa essere viola, ma nella stragrande maggioranza dei casi questa tonalità è riconducibile a una confettura, magari ai frutti di bosco. In questo caso, invece, è dato solo da verdure e ortaggi. Si tratta di ingredienti particolari e sui generis, che si caratterizzano per delle tonalità che vanno dal rossiccio al viola. Nello specifico troviamo il cavolo cappuccio viola, il cavolfiore e la carota viola, al posto del cavolfiore bianco e della comune carota arancione.

Proprio la carota viola emerge a livello non solo visivo, ma anche organolettico. Il suo sapore è leggermente acidulo, pur mantenendo una spiccata vicinanza con le carote classiche. Ma perché è viola? Il motivo è semplice, ossia manca il betacarotene, responsabile del colore arancione. La carota viola abbonda, invece, di antocianine, responsabili del colore viola. Non stupisce che tale sostanza sia presente, tra le altre cose, anche nelle melanzane.

Le antocianine fungono da antiossidanti, dunque riducono lo stress ossidativo, combattono i radicali liberi e contribuiscono a prevenire il cancro. Le carote viola si fanno apprezzare per la presenza di vitamine e sali minerali, nonché per la loro leggerezza. Un etto di prodotto, infatti, apporta solo 41 kcal.

I pregi nutrizionali del cavolfiore viola

Un altro alimento di impatto nel purple strudel è il cavolfiore viola. Esso è determinato, proprio come nel caso delle carote, dalla presenza delle antocianine, che risultano abbondanti. Per il resto, il sapore è più dolce, almeno rispetto al cavolfiore classico. Con esso, comunque, condivide buona parte delle proprietà nutrizionali, nonché una leggerezza di fondo. In quanto ad apporto calorico, infatti, siamo sulle 40 kcal per etto.

Purple strudel

I valori nutrizionali del cavolfiore viola sono ottimi, grazie all’elevata presenza di fibre, che concorrono al buon funzionamento dell’intestino. Abbondano anche le vitamine, e in particolare la vitamina C, che rafforza il sistema immunitario. Il cavolfiore viola è abbastanza ricco di proteine, che rappresentano il 6% della sua struttura. Per quanto concerne i sali minerali, si segnalano dosi sufficienti di potassio, magnesio e calcio. In occasione di questa ricetta, il cavolfiore va sbollentato e infine “pestato”, in modo da trasformarlo in una specie di crema.

I valori nutrizionali delle barbabietole rosse

Anche la barbabietola rossa gioca un ruolo di primo piano nella ricetta del purple strudel. Lo fa dal punto di vista cromatico, in quanto “ravviva” il ripieno con il proprio colore. A differenza degli altri due ingredienti, però, è più tendente al rossiccio. Il colore, anche in questo caso, è determinato dalla presenza delle antocianine, a cui si aggiunge una dose non trascurabile di betacarotene. In occasione di questa ricetta le barbabietole vanno tagliate a dadini e mescolate al formaggio spalmabile con le altre verdure.

Le barbabietole rosse eccellono dal punto di vista nutrizionale. In primis, sono ricche di acqua, dunque stimolano la diuresi, e di vitamine, in particolare quelle del gruppo B. Stesso discorso per i sali minerali, tra cui troviamo il potassio, il calcio, il ferro e il fosforo. Può sembrare strano, ma è presente anche il sodio, per giunta in dosi non trascurabili. Come le altre verdure, anche la barbabietola rossa è poco calorica: un etto di prodotto apporta solo 19 kcal.

Non resta che parlarvi del cavolo cappuccio viola

Il cavolo cappuccio viola, oltre ad essere un ortaggio diuretico, molto utile nelle diete dimagranti e disintossicanti,  è un ottimo anti – raffreddore in quanto contiene grandi quantità di vitamina C, addirittura più di quelle contenute negli agrumi, e di zolfo che è un ottimo disinfettante delle vie respiratorie.

Per avere il quadro completo delle proprietà di questo ortaggio è il caso di passare in rassegna i benefici dell’ingrediente principale. Il cavolo cappuccio viola, oltre ad essere ricco di vitamina C, contiene anche molta vitamina A. Questo rende il cavolo una validissima soluzione naturale per prendersi cura dell’efficienza visiva.

Fondamentale è anche la presenza della vitamina K, sostanza che aiuta a mantenere la salute delle ossa e a prevenire patologie degenerative come l’osteoporosi.

Ecco la ricetta del purple strudel o strudel salato viola:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 pasta sfoglia consentita,
  • 4 carote viola,
  • 200 gr. di cimette di cavolfiore viola,
  • 200 gr. di barbabietole rosse precotte,
  • 200 gr. di cavolo cappuccio viola,
  • 100 gr. di formaggio fresco spalmabile consentito,
  • 1 uovo,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del purple strudel iniziate grattando la superficie dalle carote, poi fatele e pezzettini. In una padella versate un po’ di olio d’oliva, riscaldatelo e unite le carote viola. Fate andare a fiamma media fino a quando non si saranno ammorbidite. Ora lavate il cavolfiore e il cavolo cappuccio e sbucciateli, poi sgranate o sfogliate per bene con le mani. Bollite il cavolfiore  fino a quando non sarà diventato morbido, poi scolatelo e schiacciatelo con la forchetta in modo da ridurlo in poltiglia. Scottate il cavolo cappuccio in poca acqua salata.

Ora prendete le barbabietole, scolatele e fatele a dadini. Poi versate il formaggio spalmabile in una ciotola e aggiungeteci le verdure, aggiustate di sale e pepe, infine mescolate il tutto. Srotolate la pasta sfoglia su una teglia rivestita di carta da forno e distribuite il composto a partire dal centro e lasciando liberi i bordi. Fate attenzione a non sporcare con l’impasto questi bordi. Infine, arrotolate la pasta per ricreare la classica forma dello strudel e sigillate bene applicando un’adeguata pressione sui bordi. Date sulla superficie una pennellata di uovo sbattuto e cuocete al forno a 180 gradi per 25 minuti. Terminata la cottura, prelevate lo strudel dal forno, fate intiepidire prima di tagliarlo a fette e servire su di un piatto da portata. Buon appetito.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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