Gyros, il meglio dello street food greco

Gyros

Gyros, la cucina greca al suo meglio

Oggi vi presento il gyros, un tipico piatto greco e albanese. In Albania è conosciuto come sufllaqe. Questa ricetta è una variante fedelissima all’originale, che può essere fatta in casa da chiunque, in quanto non richiede il girarrosto (o spiedo verticale). Vi basterà una semplice padella su cui cuocere la carne. Ma cos’è il gyros nello specifico? Molti lo confondono con il classico kebab. In effetti è una preparazione molto simile al kebab e ciò non deve stupire in quanto la cucina greca deriva in parte da quella turca. Il gyros è un panino di pita (tipico pane greco) arricchito da carne di maiale e salsa tzatziki, nonché da pomodoro, cipolla, lattuga e patatine fritte.

E’ una preparazione da street food (cibo da strada), ma può essere servito anche al piatto. Non è ovviamente una preparazione dietetica, anzi è piuttosto grassa, ma ogni tanto ci si può dimenticare della linea. E’ comunque nutriente, e può fungere da pasto completo.

Quale carne usare per un gyros salutare?

Di base il gyros viene preparato con vari tagli di carne di maiale, tagliati a fette, marinati e cotti nel girarrosto. Come ho già anticipato, questa versione del gyros può essere preparata in padella senza l’apposito macchinario. Per questo motivo vi consiglio un taglio che si cuoce abbastanza in fretta e in modo uniforme: la lonza di maiale. Ovviamente la carne va prima marinata con la paprika, il pepe e il cumino. Si tratta di spezie abbastanza reperibili e in grado di insaporire al meglio qualsiasi tipo di carne.

Se desiderate un gyros più leggero, potete optare per la carne di pollo o di tacchino. Il procedimento rimane lo stesso, tuttavia cambierà il sapore, che risulterà più delicato. Anche la carne di maiale, al pari di quella di pollo e di tacchino, è bianca. Tuttavia, contiene più grassi e un quantitativo superiore di ferro.

I condimenti da utilizzare

Quali condimenti usare per questo gyros? In linea di massima potete spaziare, infatti tutti i condimenti validi per il kebab possono andare bene per il gyros. Vi consiglio comunque di andare sul sicuro e di fermarvi al pomodoro, alla cipolla e alla lattuga. Se si va troppo oltre, infatti, si rischia di coprire il sapore della carne, già messa a dura prova dalla presenza delle patatine fritte e della salsa tzatziki. Il pomodoro, la lattuga e la cipolla, inoltre, garantiscono un maggior equilibrio alla preparazione. Se si intende il gyros come un pasto completo, benché da street food, allora vale la pena integrare alimenti vegetali, ricchi di vitamine e sali minerali. Ovviamente, pomodoro, lattuga e cipolle appartengono a classi diverse, ma hanno in comune l’abbondanza di alcuni oligoelementi.

Gyros

A fare la parte del leone è comunque la salsa tzatziki. Chi  non si intende di cucina greca, o non è mai andato da quelle parti, potrebbe non conoscerla. Ebbene, è una salsa allo yogurt molto saporita e in grado di esaltare al meglio la carne senza coprirla. Questo tipo di salsa viene preparata con lo yogurt greco, i cetrioli e le cipolle. I cetrioli vanno trattati con cura per favorire una buona interazione con gli altri ingredienti. In buona sostanza vanno “spurgati” dalla loro acqua di vegetazione, tritati e inseriti nella miscela a base di yogurt. La ricetta tzatziki è comunque abbastanza semplice, la trovate su Nonnapaperina.it. Mi raccomando alle proporzioni tra gli ingredienti, in quanto vi è il concreto rischio di ritrovarsi con una salsa troppo acida o troppo scialba.

Come friggere al meglio le patate?

Non tutti i gyros contengono le patate fritte, d’altronde questa aggiunta è “moderna” e non appartiene alle versioni più antiche della ricetta. Reputo che comunque siano indicate, visto che sono spesso associate alle preparazioni da street food. Ad ogni modo, occorre friggere bene le patate. Il primo consiglio è di abbondare con l’olio, che deve essere possibilmente leggero. Solo prendendo questo accorgimento la frittura potrà avvenire ad immersione, senza caricare le patate di troppo olio.

Se necessario, ovvero se avete tagliato le patate troppo spesse, immergetele a più riprese in quanto è bene che le patate non si tocchino durante la cottura. Infine, riservate il tempo sufficiente all’assorbimento dell’olio. Le patate devono essere interamente coperte di carta da cucina, in modo da asciugarsi al meglio. Quali sono le migliori patate da frittura? Di norma, andrebbero utilizzate patate mediamente mature (di certo non novelle) e a pasta gialla. Infatti, solo le patate a pasta gialla sono dotate della consistenza adatta a resistere a temperature elevate, e per lungo tempo.

Ecco la ricetta del gyros:

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 pita greca senza glutine (due a testa),
  • 300 gr. di salsa tzatziki (vedi ricetta su Nonnapaperina.it).
  • 1 cespo di lattuga,
  • 200 gr. di pomodori,
  • 200 gr. di patatine fritte,
  • 400 gr. di lonza di maiale,
  • 1 cipolla bianca,
  • q. b. di olio extravergine d’oliva,
  • 1 cucchiaino di paprika dolce e di cumino,
  • 1 pizzico di sale e di pepe.

Per le patatine fritte:

  • 3 patate medie,
  • q. b. di olio di semi girasole,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per preparare il gyros dovrete partire dal companatico. Fate la lonza di maiale a strisce sottili, poi stendetela in una teglia e lasciate marinare il tutto con una soluzione di olio extravergine di oliva, cumino, paprika, e un pizzico di pepe e di sale. La marinatura dovrebbe durare circa 30 minuti. Quando la lonza è ben marinata, cuocetela in una padella già riscaldata fino a farle assumere una texture croccante. Intanto preparate il tzatziki secondo la ricetta classica. Poi occupatevi delle patatine fritte. Riscaldate in una padella abbondante olio, poi immergeteci le patate ben pelate e tagliate a fiammifero.

Se lo avete a disposizione, tagliatele con l’apposito attrezzo per risparmiare tempo. Quando le patate sono pronte, fatele riposare sulla carta da cucina e tenete da parte. Ora sbucciate la cipolla e affettatela, infine sbucciate i pomodori, lavateli e riduceteli a fette. Lavate la lattuga, asciugatela ed estraete le foglie. Ora non vi rimane che comporre i gyros. Tagliate la pita in due per lungo e spalmate su una prima fetta la salsa tzatziki. Adagiate le fettine di lonza, il pomodoro, la lattuga, la cipolla e le patatine fritte. Fate lo stesso con le altre pite e servite ben caldi.

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