Dakos cretesi, bruschette farcite davvero speciale

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I dakos cretesi, una deliziosa bruschetta farcita

La bruschetta, in questo caso i dakos cretesi, è uno degli spuntini o degli antipasti più amati dagli italiani. Va detto, però, che non sono un’esclusiva nostrana. Anche altre culture culinarie si caratterizzano per la presenza delle bruschette. Tra queste spicca proprio la cucina greca e in particolar modo quella cretese. A dimostrarlo sono i tanti usi che i famosi dakos cretesi possono vantare. Usi che, ovviamente, comprendono anche la bruschetta. Tra parentesi, il dakos è una specie di pane biscottato realizzato con la farina d’orzo, al palato si presenta con un sapore decisamente più rustico e gradevole nella sua corposità. Tra l’altro non è nemmeno così difficile prepararlo, anzi in Grecia e soprattutto a Creta viene spesso e volentieri fatto in casa.

Il dakos cretese è perfetto realizzare delle squisite bruschette. La grana ruvida e la straordinaria compattezza, nonché la croccantezza, si prestano a questo tipo di preparazione. Ovviamente i dakos si esaltano quando vengono farciti con ingredienti tipici della cultura gastronomica ellenica, che a loro volta richiama a quella mediterranea con ingredienti tipici: olive, pomodori, formaggio, olio, origano aceto etc.. In linea di massima stiamo parlando di un antipasto che, pur essendo estremamente nutriente, può ancora essere definito leggero. E’ l’ideale per introdurre un lauto pasto o, perché no, sostituirne uno quando si intende mantenersi leggeri.

Il valore aggiunto di questa ricetta

Quella che vi presento oggi è una ricetta un po’ particolare, non solo perché i dakos appartengono alla tradizione ellenica, ma anche perché in un certo modo la arricchiscono. Lo fanno attraverso una scelta degli ingredienti che non segue i canoni tradizionali, o che, per meglio dire, associa questi ultimi a elementi di diversa natura. Mi riferisco all’opportunità di sostituire il classico pomodoro fresco con la polpa di pomodoro, magari di qualità 100% “italiana”. Io propongo la polpa di pomodoro Mutti, un un ingrediente in grado di valorizzare una ricetta tradizionale come quella del dakos a mo’ di bruschetta. Una presenza giustificata dalla praticità, in quanto la polpa è pronta per essere consumata, ma anche soprattutto dal livello di qualità che questo prodotto raggiunge.

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La polpa di pomodoro Mutti è realmente una delle migliori polpe presenti sul mercato. E’ realizzata con la migliore materia prima, che viene trattata secondo metodiche tradizionali. Ovviamente è del tutto priva di conservanti o altre sostanze che in qualche modo possano comprometterne la genuinità. E’ anche una polpa versatile, e infatti è in grado di resistere a lunghe cotture come quelle necessarie per la preparazione del ragù e salse affini, così come è capace di farsi apprezzare anche da cruda, magari spalmata su delle bruschette.

Un condimento molto ricco e nutriente

L’elemento più caratterizzante di ogni bruschetta, e quindi dei dakos, è proprio il condimento. Si può dire che la qualità di una bruschetta dipenda quasi esclusivamente dalla qualità del condimento stesso. Cosa si può dire di questo dakos fatto a mo’ di bruschetta? Quali ingredienti vanno utilizzati per valorizzare il tradizionale pane biscottato cretese? In linea di massima avete ampio margine di discrezione. Tuttavia, vi consiglio di rimanere sul tradizionale, polpa di pomodoro a parte.

Se si parla di condimento “ellenico”, non possono mancare le olive, e infatti per queste bruschette consiglio proprio di utilizzare le olive nere, possibilmente di tipo greco. Non possono mancare nemmeno i capperi, che aggiungono sapidità alla preparazione e ne valorizzano la resa finale. Stesso discorso per il formaggio, che non può essere un formaggio qualunque bensì la classica feta. Si tratta di un formaggio versatile, molto sapido e gustoso. In questo caso va sbriciolato in modo da coprire in maniera uniforme le bruschette.

Ecco la ricetta dei dakos cretesi:

Ingredienti:

  • lattina da 398 ml di pomodori Mutti finemente tritati,
  • ½ cipolla rossa finemente pelata e tagliata a cubetti,
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso,
  • ¼ di cucchiaino di origano,
  • 6 dakos di orzo cretese (oppure baguette o crostini tostati consentiti in alternativa),
  • q. b. di sale e pepe nero,
  • 1-2 cucchiai di olio d’oliva.

Contorni e condimenti:

  • ½ tazza di feta consentita sbriciolata,
  • 8-10 olive nere, denocciolate e dimezzate,
  • 2 cucchiai di capperi tritati grossolanamente,
  • ¼ di tazza di prezzemolo fresco tritato.

Preparazione:

Per la preparazione del dakos iniziate prendendo una ciotola media e versate i pomodori, 1 cucchiaio di aceto, la cipolla, un paio di cucchiai di olio d’oliva, un po’ di sale, origano ed un pizzico di pepe. Mescolate e mettete da parte questa deliziosa salsina. Ora adagiate i dakos che avete a disposizione su un piatto molto grande, poi spalmateci sopra il composto appena realizzato. Coprite tutto con la feta, una manciata di capperi, qualche foglia di prezzemolo, le olive e condite con un po’ di olio d’oliva. Prima di servire fate riposare per cinque minuti circa, in modo che il condimento ammorbidisca i dakos. Se utilizzate un pane morbido, come le baguette, potete servire da subito. Buon appetito!

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Nota per dieta vegetariana

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16-07-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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