Gelato di pesche e zafferano, un dessert speziato

Gelato di pesche e zafferano
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Cosa ha di speciale il gelato di pesche e zafferano?

Il gelato di pesche e zafferano con riso al salto vanigliato è un dessert molto particolare, che si distingue per una certa versatilità. Infatti, può essere consumato anche a mo’ di antipasto dal momento che contiene una componente salata. Essa, nello specifico, è data dal riso al salto, che può essere considerato una specie di frittella di riso. Questo gelato di pesche e zafferano colpisce soprattutto per la resa organolettica, che è insolita e capace di farsi apprezzare da tutti i palati. A incidere, in particolare, è la pesca. Essa, nonostante una naturale dolcezza, si sposa bene sia con lo zafferano che con il riso, donando allo stesso tempo un bel colore giallo-arancione alla preparazione.

La ricetta, per quanto possa apparire gourmet – e in un certo senso lo è – non pone in essere grosse difficoltà, a tal punto da poter essere preparata da chiunque. Ovviamente, dovrete dotarvi degli strumenti necessari, che in questo caso sono il termometro alimentare e la macchina del gelato. Il termometro è necessario in quanto il composto va inserito nella macchina del gelato solo a una determinata temperatura.

L’importanza dello zafferano nella nostra ricetta

Il gelato di pesche con riso al salto vanigliato spicca anche perché è particolarmente speziato. Nello specifico, è valorizzato dalla presenza dello zafferano. Questo tipo di spezia viene posta come decorazione finale sotto forma di pistilli, in modo da impattare visivamente e diffondere al meglio il suo aroma. Lo zafferano ha un sapore particolare, a tratti pungente, ma si sposa molto bene con quello della pesca. Tra l’altro, lo zafferano è una spezia salutare. Oltre al classico carico di vitamine e sali minerali, questa spezia porta in dote alcune proprietà importanti, infatti lo zafferano è un buon antiemetico, un eccellente digestivo e un discreto spasmodico.

Gelato di pesche e zafferano

E’ ricco, inoltre, di carotenoidi, che fungono da precursori della vitamina A. Infine, non è privo di antiossidanti, che contrastano i radicali liberi e aiutano a prevenire i tumori. Per questa ricetta consiglio uno zafferano particolare, ossia lo zafferano di Eccellenze Elleniche. Esso è frutto della sapienza di un’azienda che ha saputo valorizzare il territorio greco e offrire prodotti genuini, che possano realmente impreziosire un gran numero di ricette.

Come preparare il riso al salto?

La particolarità di questo gelato di pesche e zafferano consiste nella presenza del riso, che non è certo solita per un gelato. Si tratta, però, del riso al salto, una preparazione che valorizza questo ingrediente. La preparazione del riso al salto non ha niente a che vedere con il classico risotto. Infatti, il riso va prima tostato, poi cotto nel latte e negli aromi, infine trasformato in frittella attraverso un passaggio rapido in padella.

Il gusto è molto forte, in quanto il riso è molto concentrato. Tuttavia, si sposa bene con i sentori dolci, come quelli del gelato alla pesca. Fate attenzione alla guarnizione, i dischetti di riso al salto devono fungere da base per il gelato, quasi come se fossero un impiattamento. Questo approccio, tra l’altro, consente di ottenere una resa estetica notevole, da vera cucina gourmet.

Ecco la ricetta del gelato di pesche e zafferano con riso al salto vanigliato:

Ingredienti:

Per il gelato:

  • 400 gr. di latte di riso,
  • 150 gr. di zucchero semolato,
  • 300 gr. di polpa di pesche frullate,
  • 0,5 gr. di farina di semi di carrube,
  • 0,1 gr. di zafferano Eccellenze Elleniche (circa 5 bustine),
  • 130 gr. di panna consentita.

Per il riso al salto vanigliato:

  • 100 gr. di riso Carnaroli,
  • 250 gr. di latte consentito,
  • 30 gr. di burro chiarificato,
  • 20 gr. di miele,
  • 2 gr. sale,
  • 1 bacca di vaniglia.

Per la decorazione:

  • 1 pesca intera,
  • q. b. di pistilli o polvere di zafferano.

Preparazione:

Per la preparazione del gelato di pesche e zafferano iniziate versando in un pentolino il latte di riso, lo zafferano, lo zucchero semolato e la farina di semi di carrube. Riscaldate il tutto, poi aggiungete la polpa di pesce e portate a una temperatura di 85 gradi. A fuoco spento unite la panna e fate riposare il composto per almeno 12 ore in frigorifero, in modo da fare attivare la farina di semi di carrube. Inserite il composto nella gelatiera e create il gelato, poi riponetelo in freezer per circa due ore.

Nel frattempo occupatevi del riso al salto vanigliato. Versate il riso in una pentola con bordi alti e tostatelo. Poi versate il latte consentito, i semi di bacca di vaniglia, 2 grammi di sale, il miele e proseguite la cottura con il coperchio per soli 10 minuti, in modo che il riso sia al dente. In questo modo otterrete una massa asciutta e abbastanza uniforme. Versate questo composto in uno stampo cilindrico e fate raffreddare formando dei dischi. Ora prendete una padella, fate sciogliere il burro e passate i dischi, girandoli a metà cottura. Ora procede con la decorazione. Posizionate un disco di riso al salto su un piatto di portata, adagiate sopra una pallina di gelato, guarnite con la pesca tagliata a fette e con qualche pistillo di zafferano. Il gelato è pronto!

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23-07-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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