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Colcannon irlandese, la ricetta di Halloween e San Patrizio

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
09/03/2021 alle 07:00

colcannon halloween
Ricette per intolleranti, Cucina irlandese
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 25 min
cottura
Cottura: 00 ore 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
3.8/5 (4 Recensioni)

Patate, verza e burro per una tradizione irlandese d’autunno

Il colcannon irlandese è una morbida preparazione a base di patate, verza o cavolo riccio, cipollotti, latte e burro. Ha la consistenza di un purè rustico e cremoso, nel quale le verdure rimangono ben riconoscibili. È conosciuto soprattutto come piatto di San Patrizio, ma la sua storia è legata anche alla notte di Halloween.

In Irlanda veniva portato in tavola durante i mesi freddi, quando patate e cavoli erano ingredienti presenti nelle cucine di ogni giorno. Il burro, lasciato sciogliere in un piccolo incavo al centro, rende il colcannon più ricco e avvolgente. Potete servirlo come contorno, come piatto vegetariano oppure accanto a carne, salmone e uova.

Consiglio della nonna
Usate patate farinose e schiacciatele quando sono ancora calde. Non lavoratele con il frullatore: le lame libererebbero troppo amido e il colcannon diventerebbe colloso.

Questa ricetta è interessante proprio perché unisce due momenti molto diversi del calendario irlandese. A marzo richiama il verde e la convivialità della festa di San Patrizio; alla fine di ottobre racconta invece le antiche usanze domestiche legate all’inizio dell’inverno.

Se state preparando un menù per il 31 ottobre, potete inserire il colcannon tra le nostre ricette per la cena di Halloween. È una proposta meno teatrale rispetto ai piatti decorati con ragni, fantasmi e zucche, ma ha un legame storico molto più profondo con questa festa.

Ricetta colcannon

Preparazione colcannon

  • Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a pezzi della stessa grandezza.
  • Mettetele in una pentola, copritele con acqua fredda leggermente salata e portate a ebollizione.
  • Cuocetele per circa 20 minuti, o fino a quando saranno morbide, quindi scolatele.
  • Pulite la verza, eliminate le parti più dure e tagliate le foglie a listarelle sottili.
  • Pulite i cipollotti e affettateli finemente.
  • Scaldate l’olio in una padella capiente e cuocete la verza per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  • Unite i cipollotti e proseguite la cottura per altri 5 minuti.
  • Scaldate il latte senza portarlo a ebollizione.
  • Schiacciate le patate ancora calde con uno schiacciapatate.
  • Unite il latte caldo poco alla volta e mescolate fino a ottenere una consistenza morbida.
  • Incorporate la verza e i cipollotti, poi regolate di sale e pepe.
  • Distribuite il colcannon nei piatti, formate un piccolo incavo al centro e aggiungete il burro chiarificato.
  • Servite il colcannon ben caldo.

Ingredienti colcannon

  • 1 kg di patate farinose
  • 500 g di verza
  • 3 cipollotti
  • 200 ml di latte intero consentito
  • 40 g di burro chiarificato
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e pepe.

Il colcannon è un piatto tradizionale irlandese preparato con patate schiacciate, verza o cavolo riccio, cipollotti, latte e burro. Morbido e sostanzioso, viene servito soprattutto nei mesi freddi ed è legato sia alla festa di San Patrizio sia alle antiche celebrazioni irlandesi di Halloween.

colcannon ingredienti

Il colcannon nella tradizione di Halloween

Perché il colcannon si mangiava il 31 ottobre?

Il legame tra colcannon e Halloween nasce nel calendario rurale irlandese. La notte del 31 ottobre precedeva Samhain, una ricorrenza che segnava la conclusione del raccolto e l’inizio dell’inverno. Era quindi naturale cucinare ciò che la terra offriva in quel momento: patate, cavoli, frutta e frutta a guscio.

Il National Museum of Ireland comprende il colcannon tra i cibi tradizionali di Halloween insieme al báirín breac e al boxty. Non si tratta quindi di un adattamento moderno pensato per i menù a tema, ma di una preparazione realmente presente nella storia della festa irlandese.

Lo sapevi che…
Prima che la zucca americana diventasse il simbolo di Halloween, in Irlanda si intagliavano soprattutto le rape. Anche questa usanza è ricordata nelle raccolte del National Museum of Ireland.

Anelli e monete nascosti nel colcannon

In alcune zone dell’Irlanda il colcannon era legato a piccoli giochi per predire il futuro. Nel piatto potevano essere inseriti un anello, una moneta, un bottone o un ditale. Ogni oggetto aveva un significato: l’anello annunciava un matrimonio, la moneta prometteva ricchezza, mentre bottone e ditale indicavano che la persona non si sarebbe sposata entro l’anno.

Anche il portale ufficiale del turismo irlandese, nel suo approfondimento sulle tradizioni di Halloween in Irlanda, ricorda che nel colcannon venivano inseriti simboli destinati a predire il futuro. Era un gioco conviviale legato al folclore, non una parte necessaria della ricetta.

Errore da evitare
Non nascondete anelli, monete o altri piccoli oggetti nel colcannon da servire. Per ricordare la tradizione senza rischi potete sistemare i simboli accanto ai piatti, chiusi in piccoli sacchetti, e raccontarne il significato agli ospiti.

colcannon preparazione

Un piatto per Halloween

Il colcannon permette di costruire un menù di Halloween diverso dal solito. Non ha forme spaventose e non richiede coloranti: il suo legame con la festa arriva direttamente dalla cultura irlandese. Potete servirlo in piccole ciotole scure, con il burro fuso al centro e qualche rondella verde di cipollotto in superficie.

Per completare la cena potete affiancarlo all’Irish stew con agnello e patate. Se preferite restare su un menù vegetariano, può diventare il piatto principale insieme a uova, verdure arrostite o formaggi consentiti.

colcannon cremoso

Come ottenere un colcannon morbido e cremoso

Meglio la verza o il cavolo riccio?

Il colcannon può essere preparato sia con il cavolo sia con il cavolo riccio. La verza, usata in questa versione, ha foglie tenere e un gusto più dolce. Il cavolo riccio conserva invece una consistenza più decisa e dona al purè un colore verde più evidente.

Tagliate sempre le foglie finemente e cuocetele senza lasciarle seccare. Devono diventare morbide ma rimanere visibili nel composto. È proprio l’alternanza tra il purè di patate e le striscioline di verdura a dare al piatto il suo aspetto rustico.

Quali patate scegliere?

Le patate farinose sono le più adatte perché si schiacciano facilmente e assorbono bene il latte e il burro. Partite dall’acqua fredda e tagliatele in pezzi uniformi, così arriveranno a cottura nello stesso momento.

Dopo averle scolate, lasciatele per qualche istante nella pentola ancora calda, senza acqua. Questo breve passaggio aiuta a eliminare l’umidità rimasta in superficie. Schiacciatele subito e aggiungete il latte caldo gradualmente: potreste non aver bisogno di usarlo tutto.

Il colcannon è senza glutine e senza lattosio?

La ricetta è naturalmente senza glutine, ma gli ingredienti confezionati devono sempre essere controllati quando si cucina per una persona celiaca. Per preparare un colcannon senza lattosio scegliete latte delattosato e burro chiarificato adatto alle vostre esigenze, verificando le indicazioni riportate sulle confezioni.

In alternativa potete usare una bevanda vegetale non zuccherata dal sapore delicato. Aggiungetela poco alla volta, perché alcune bevande vegetali sono più liquide del latte e potrebbero rendere il composto troppo morbido.

Come servire il colcannon?

Il colcannon è ottimo appena preparato, quando il burro si scioglie nell’incavo centrale. Può accompagnare carne arrosto, stufati, salsicce e pesce affumicato. Per San Patrizio potete inserirlo accanto ai potato farls senza lattosio in una cena tutta dedicata alle patate irlandesi.

Per Halloween servitelo invece in ciotole individuali e raccontate agli ospiti il significato degli antichi simboli. In questo modo la ricetta diventa anche un’occasione per scoprire la parte irlandese della festa, spesso nascosta dietro zucche, maschere e dolcetti.

FAQ sul colcannon

Il colcannon è una zuppa?

No, il colcannon non è una zuppa. È un purè rustico di patate mescolato con verza o cavolo riccio, cipollotti, latte e burro.

Si può preparare il colcannon in anticipo?

Sì, potete prepararlo con qualche ora di anticipo. Conservatelo in frigorifero e scaldatelo a fuoco dolce aggiungendo poco latte per recuperare la consistenza cremosa.

Quanto si conserva in frigorifero?

Il colcannon si conserva per circa due giorni in frigorifero, chiuso in un contenitore pulito. Riponetelo al freddo dopo che si è raffreddato e riscaldate soltanto la quantità necessaria.

Si può congelare?

È possibile congelarlo, ma dopo lo scongelamento potrebbe risultare più acquoso. Per un risultato migliore è preferibile consumarlo fresco o conservarlo per poco tempo in frigorifero.

Si può usare il cavolo nero?

Sì, il cavolo nero può sostituire la verza, anche se il risultato si allontana dalla versione più comune. Eliminate la costa centrale, tagliate finemente le foglie e prolungate leggermente la cottura.

Il colcannon si mangia a Halloween o a San Patrizio?

Il colcannon può essere servito in entrambe le occasioni. La tradizione irlandese lo collega storicamente ad Halloween, mentre oggi è molto conosciuto anche come piatto per la festa di San Patrizio.

Si possono nascondere monete o anelli nel piatto?

No, è meglio non inserire piccoli oggetti nel cibo. Potete raccontare l’antica usanza e presentare i simboli separatamente, evitando ogni rischio per gli ospiti.

Ricette con verze ne abbiamo? Certo che si!

3.8/5 (4 Recensioni)
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