Colcannon, il piatto tipico della festa di San Patrizio

Colcannon
Stampa

Colcannon, una zuppa dallo spirito irish

Oggi vi presento il colcannon, una pietanza tradizionale, generalmente preparata per celebrare al meglio il St. Patrick’s day. Per affrontare la stagione fredda nel migliore dei modi, il buon cibo è una tra le migliori soluzioni per chi soffre le basse temperature. Se poi si usano ingredienti come patate, verza e cipollotti – oltre a riscaldare il palato – si riscalda anche il cuore e ci si lascia trasportare in un vero e proprio viaggio virtuale in Irlanda, per la celebrazione della famosa festa di San Patrizio. In realtà, questa festività ha ormai nettamente varcato i confini di Dublino ed è onorata in tantissime altre parti del mondo. L’allegria degli irlandesi è davvero contagiosa e si trasferisce anche in tavola, proprio con il colcannon.

Il 17 marzo è una data simbolo per un Paese in cui, oltre ad alzare gli enormi calici di birra, le tradizioni culinarie sono vive e rigorosamente rispettate.  Tra queste, il colcannon riscuote sempre grandissimo successo grazie al suo sapore deciso ed intenso, che rivela l’identità della cucina irlandese. Preparato per il giorno della festa di San Patrizio, il colcannon è un piatto che viene riproposto nella stagione invernale, anche per altre occasioni, tra le quali Halloween. Del resto, le patate – così come i cavoli – sono tra gli ingredienti protagonisti dell’arte della cucina irlandese e, come tali, raccontano storie e leggende che riguardano Dublino e dintorni.

Un focus sulla festa di San Patrizio

Il St. Patrick’s Day o festa di San Patrizio è certamente la festa più importante per gli irlandesi. Il 17 marzo è atteso con grande entusiasmo, sia all’interno sia al di fuori del Paese. Il colore tradizionale delle celebrazioni che durano per tutta la giornata è il verde, riproposto naturalmente anche in cucina. Non a caso, una tra le pietanze più gettonate, è proprio il cavolo verza, particolarmente utilizzato nelle preparazioni tipiche irlandesi.

Colcannon

A mitigare il freddo del 17 marzo – oltre a concerti, balli e fuochi d’artificio – ci pensa la cucina tradizionale che porta in tavola un fumante colcannon, segno di un sottolineato ed orgoglioso senso di appartenenza alla comunità. Ma oggi, in onore all’Irlanda, San Patrizio viene festeggiato anche in altre zone del mondo, tra cui anche in Italia.

Il ruolo delle verdure e degli ortaggi nel colcannon

Non c’è festa di San Patrizio senza portare in tavola il gusto di una ricetta come quella del colcannon. C’è, però, da sottolineare come questo piatto, oltre che ideale per i festeggiamenti, è perfetto per qualsiasi occasione grazie alle sue straordinarie proprietà benefiche. Infatti, essendo a base di patate, verza e cipollotti è un piatto jolly che può essere servito sia come primo sia come secondo, oltre che come contorno o addirittura come piatto unico. Le patate sono un’eccezionale fonte di carboidrati, mentre la cipolla e la verza sono in grado di fornire fibre e proteine all’organismo.

Tra l’altro, le verdure hanno un eccezionale potere diuretico e contribuiscono alla salute delle vie urinarie. Questo consente anche di eliminare tutte le tossine e le sostanze nocive mediante la diuresi e, di conseguenza, costituiscono un valido aiuto per chi soffre di pressione alta. Le proprietà nutritive di questo piatto tipico dell’Irlanda sono davvero perfette perché garantiscono l’assorbimento di tutti i macronutrienti necessari. In realtà, il Saint Patrick’s day irlandese non è solo un giorno di festa, ma è diventato un una vera e propria tendenza per tutto quello che riguarda più da vicino anche i regimi alimentari.

Ecco la ricetta del colcannon:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg. di patate,
  • 1⁄2 kg. di verza,
  • 3 cipollotti,
  • 200 ml. di latte intero consentito,
  • 40 gr. di burro chiarificato,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del colcannon iniziate rimuovendo la buccia dalle patate, poi sciacquatele e asciugatele per bene. Infine, riducetele a tocchetti di circa 3 cm. Ora immergete le patate in abbondante acqua fredda, poi bollitele per una decina di minuti, infine scolatele e mettetele da parte affinché si raffreddino. Sbucciate e lavate la verza, poi rimuovete le foglie più scure e dure. Le foglie più morbide, invece, fatele a listarelle. Infine sbucciate i cipollotti e fateli a fettine sottili. Ora prendete una pentola e fate scaldare l’olio d’oliva, poi scottateci la verza per una decina di minuti mescolando almeno un paio di volte.

Versate poi i cipollotti e fate cuocere per altri 5 minuti. Poi moderate la fiamma, versate il latte e mescolate con cura. Unite anche le patate, schiacciandole con la forchetta, e fate andare per qualche minuto a fiamma bassa, mescolando spesso. Una volta che il composto si sarà ben amalgamato, spegnete il fuoco e adagiate sui piatti da portata. Prima di servire, create un buco in mezzo e posizionateci una noce di burro. Servite il piatto caldo e buon appetito.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti