Dalgona coffee, un’alternativa al cappuccino

Dalgona coffee
Commenti: 0 - Stampa

Dalgona coffee, una merenda squisita

Se amate viaggiare, e in particolare siete stati in Asia è probabile che conosciate già il Dalgona coffee. Si tratta di una variante del cappuccino nata in Corea del Sud, ma che nel corso degli ultimi anni è andata incontro a una certa diffusione.  Prende il nome dal Dalgona Candy, un lecca lecca molto amato dai bambini coreani.

E’ una variante bizzarra, anche perché può essere descritta come una sorta di cappuccino sottosopra. Infatti, il caffè è posto in alto, mentre il latte lo trovate in basso. Ovviamente, affinché questa strana disposizione possa avere luogo è necessario che il caffè venga reso in qualche modo più leggero, da qui la necessità di montarlo insieme all’acqua calda e allo zucchero. Il Dalgona coffee è singolare anche perché propone un sorprendente contrasto tra caldo e freddo.

La parte superiore è calda, o perlomeno tiepida, mentre quella inferiore è fredda, in quanto arricchita dai cubetti di ghiaccio. Al palato di un italiano il Dalgona coffee potrebbe apparire come una sorta di sacrilegio, ma vi assicuro che vale proprio la pena fare uno strappo alla regola, e preparare questa sorta di cappuccino al contrario.

La presenza dell’acqua e del ghiaccio, poi, allunga la bevanda, che risulta molto più corposa del tradizionale cappuccino. Anche per questo motivo lo si consuma come un dessert, o poco alla volta come si farebbe con un caffè americano. Gli usi sono diversi, dunque il Dalgona coffee non toglie nulla al nostro cappuccino.

Quale zucchero usare nel Dalgona coffee?

Quando nella lista degli ingredienti compare lo zucchero, sorge sempre il dubbio sul tipo di zucchero da utilizzare. D’altronde, in commercio ne esistono di tanti tipi. La scelta, spesso, è tra lo zucchero bianco e lo zucchero bruno di canna.

La ricetta originale del Dalgona coffee non offre alcune precisazione in merito, lasciando ampio margine di discrezione a chi la prepara, almeno da questo punto di vista. Va ribadito, comunque, che sotto il profilo nutrizionale, lo zucchero bianco e lo zucchero bruno di canna non presentano grosse differenze.

Dunque, è da rigettare la credenza secondo cui lo zucchero bruno sia più salutare di quello bianco. L’unica vera differenza risiede nel processo di preparazione, e si riflette anche sul sapore. Lo zucchero bruno di canna mantiene un po’ di melassa, dunque sa di caramello.

Dalgona coffee

In questo caso, quindi, dovete fare una scelta di gusto. Se desiderate che il vostro Dalgona coffee proponga un sentore di caramello, optate per lo zucchero bruno di canna.

Se intendete privare la bevanda di questo sentore, allora scegliete lo zucchero bianco. Tra l’altro, almeno sotto il profilo organolettico, il caramello si abbina alla perfezione con il latte e, in misura minore, anche con il caffè.

Perché abbiamo optato per il caffè solubile?

Uno dei motivi per cui i puristi del caffè e del cappuccino potrebbero storcere il naso al cospetto del Dalgona coffee è la tipologia di caffè utilizzata. Infatti, la lista degli ingredienti non comprende il classico espresso, come avviene per il cappuccino, bensì il caffè solubile.

Molti non lo gradiscono e alcuni non lo reputano nemmeno caffè. Tuttavia, il caffè solubile è la variante migliore per preparare il Dalgona coffee. Anche perché vi è la necessità di montare il caffè, e questo risultato è difficile da raggiungere se si utilizza l’espresso.

E’ altresì evidente il rischio di ritrovarsi con un caffè solubile inadeguato, dal momento che la qualità media potrebbe deludere le aspettative. A questo punto, però, basta profondere qualche sforzo in più nella ricerca di un caffè solubile decente anche al palato italiano, notoriamente esigente da questo punto di vista. In commercio, ve lo posso assicurare, ce ne sono davvero tanti.

La ricetta originale l’abbiamo cambiata. Per gli intolleranti al lattosio non devono fare altro sostituire il latte vaccino con un latte senza lattosio.

Ecco la ricetta del Dalgona coffee:

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 2 cucchiai di zucchero,
  • 3 cucchiai di acqua bollente,
  • 2 cucchiai di caffè solubile,
  • 1 bicchiere di latte consentito,
  • 2-3 cubetti di ghiaccio.

Preparazione:

Per la preparazione del Dalgona coffee mettete in una ciotola il caffè solubile (due cucchiai), l’acqua bollente e lo zucchero. Montare con le fruste elettriche e continuate fino ad ottenere una schiuma ferma, abbastanza solida e di colore marrone chiaro. Versate in un bicchiere di vetro (fondamentale per far vedere il doppio strato) i cubetti di ghiaccio e poi versate il latte freddo, esattamente in quest’ordine. Infine, aggiungete la schiuma di caffè poco alla volta e servite.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Parrozzo

Il parrozzo, uno splendido dolce abruzzese

Il parrozzo, un dolce al cioccolato fuori dall’ordinario Il parrozzo, detto anche pane rozzo, è un dolce tipico della cucina abruzzese che vanta una lunga tradizione. E’ stato inventato agli...

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...

plumcake con fichi e Skyr 

Plumcake con fichi e Skyr, una merenda perfetta

Un dolce gustoso e nutriente per la merenda. Il plumcake con fichi e Skyr è un’idea gustosa e genuina per una merenda che possa allietare i pomeriggi e consentire di recuperare le energie, o...

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


28-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti