Dalgona coffee, un’alternativa al cappuccino

Dalgona coffee
Stampa

Dalgona coffee, una merenda squisita

Se amate viaggiare, e in particolare siete stati in Giappone e in Corea del Sud, è probabile che conosciate già il Dalgona coffee. Si tratta di una variante del cappuccino nata proprio in Estremo Oriente, ma che nel corso degli ultimi anni è andata incontro a una certa diffusione. E’ una variante bizzarra, anche perché può essere descritta come una sorta di cappuccino sottosopra. Infatti, il caffè è posto in alto, mentre il latte lo trovate in basso. Ovviamente, affinché questa strana disposizione possa avere luogo è necessario che il caffè venga reso in qualche modo più leggero, da qui la necessità di montarlo insieme all’acqua calda e allo zucchero. Il Dalgona coffee è singolare anche perché propone un sorprendente contrasto tra caldo e freddo.

La parte superiore è calda, o perlomeno tiepida, mentre quella inferiore è fredda, in quanto arricchita dai cubetti di ghiaccio. Al palato di un italiano il Dalgona coffee potrebbe apparire come una sorta di sacrilegio, ma vi assicuro che vale proprio la pena fare uno strappo alla regola, e preparare questa sorta di cappuccino al contrario. La presenza dell’acqua e del ghiaccio, poi, allunga la bevanda, che risulta molto più corposa del tradizionale cappuccino. Anche per questo motivo lo si consuma come un dessert, o poco alla volta come si farebbe con un caffè americano. Gli usi sono diversi, dunque il Dalgona coffee non toglie nulla al nostro cappuccino.

Quale zucchero usare nel Dalgona coffee?

Quando nella lista degli ingredienti compare lo zucchero, sorge sempre il dubbio sul tipo di zucchero da utilizzare. D’altronde, in commercio ne esistono di tanti tipi. La scelta, spesso, è tra lo zucchero bianco e lo zucchero bruno di canna. La ricetta originale del Dalgona coffee non offre alcune precisazione in merito, lasciando ampio margine di discrezione a chi la prepara, almeno da questo punto di vista. Va ribadito, comunque, che sotto il profilo nutrizionale, lo zucchero bianco e lo zucchero bruno di canna non presentano grosse differenze. Dunque, è da rigettare la credenza secondo cui lo zucchero bruno sia più salutare di quello bianco. L’unica vera differenza risiede nel processo di preparazione, e si riflette anche sul sapore. Lo zucchero bruno di canna mantiene un po’ di melassa, dunque sa di caramello.

Dalgona coffee

In questo caso, quindi, dovete fare una scelta di gusto. Se desiderate che il vostro Dalgona coffee proponga un sentore di caramello, optate per lo zucchero bruno di canna. Se intendete privare la bevanda di questo sentore, allora scegliete lo zucchero bianco. Tra l’altro, almeno sotto il profilo organolettico, il caramello si abbina alla perfezione con il latte e, in misura minore, anche con il caffè.

Perché abbiamo optato per il caffè solubile?

Uno dei motivi per cui i puristi del caffè e del cappuccino potrebbero storcere il naso al cospetto del Dalgona coffee è la tipologia di caffè utilizzata. Infatti, la lista degli ingredienti non comprende il classico espresso, come avviene per il cappuccino, bensì il caffè solubile. Molti non lo gradiscono e alcuni non lo reputano nemmeno caffè. Tuttavia, il caffè solubile è la variante migliore per preparare il Dalgona coffee. Anche perché vi è la necessità di montare il caffè, e questo risultato è difficile da raggiungere se si utilizza l’espresso.

E’ altresì evidente il rischio di ritrovarsi con un caffè solubile inadeguato, dal momento che la qualità media potrebbe deludere le aspettative. A questo punto, però, basta profondere qualche sforzo in più nella ricerca di un caffè solubile decente anche al palato italiano, notoriamente esigente da questo punto di vista. In commercio, ve lo posso assicurare, ce ne sono davvero tanti.

Ecco la ricetta del Dalgona coffee:

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 2 cucchiai di zucchero,
  • 3 cucchiai di acqua bollente,
  • 2 cucchiai di caffè solubile,
  • 1 bicchiere di latte consentito,
  • 2-3 cubetti di ghiaccio.

Preparazione:

Per la preparazione del Dalgona coffee iniziate versando in una coppetta l’acqua bollente, due cucchiai di caffè solubile e lo zucchero. Sbattete con una frusta e continuate fino a quando non si formerà una schiuma ferma, abbastanza solida e di colore marrone chiaro. Versate in un bicchiere di vetro (fondamentale per far vedere il doppio strato) i cubetti di ghiaccio e il latte freddo, esattamente in quest’ordine. Infine, aggiungete la schiuma poco alla volta e servite.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


28-02-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti