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Tè matcha freddo, una bevanda rinfrescante

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Te freddo al matcha
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 05 min
cottura
Cottura: 00 ore 05 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Il matcha green tea freddo, un’idea azzeccata

Il tè matcha freddo è una bevanda rinfrescante, che reinterpreta il concetto stesso di tè. E’ un’alternativa gradevole e gustosa anche grazie alla presenza di ingredienti aromatici, come il succo di lime e la menta. Il protagonista è comunque il tè matcha, una vera istituzione in Giappone e solo di recente diffuso anche dalle nostre parti. Nella sua forma più utilizzata, ovvero in polvere, il tè matcha presenta una suggestiva tonalità verde chiara, che impreziosisce le preparazioni anche dal punto di vista estetico. Il sapore è allo stesso tempo delicato e aromatico, inoltre le proprietà nutrizionali sono eccellenti e sfociano nell’ambito curativo. Questo tipo di tè fornisce un ottimo apporto di vitamine e sali minerali, come accade per tutte le tipologie di tè.

Ricetta tè matcha freddo

Preparazione tè matcha freddo

Per preparare il tè matcha freddo ci sono due modi. Il procedimento per il tè freddo al matcha cambia a seconda che utilizziate un frullatore ad immersione o un robot da cucina. Nel primo caso, versate la polvere di matcha e l’acqua calda in un contenitore resistente al calore, meglio se è una brocca di vetro. Mescolate con cura, unite il ghiaccio tritato, l’acqua fredda e la menta (tenete da parte qualche fogliolina per la decorazione). Frullate con il frullatore ad immersione per un paio di minuti. Poi passate la soluzione al setaccio, unite lo sciroppo d’acero e il succo di metà lime. Assaggiate per verificare la dolcezza e il sapore. Se è di vostro gradimento, servite con altro ghiaccio (facoltativo), con qualche spicchio di lime e con qualche foglia di menta e a mo’ di guarnizione.

Nel caso usaste un robot da cucina o un frullatore procedete come segue. In una tazza versate  il matcha in polvere, l’acqua calda e mescolate con cura. Poi versate il ghiaccio tritato, l’acqua fredda e la menta fresca nel bicchiere del frullatore. Per ultimo, unite il tè matcha e frullate ad impulsi per un minuto circa. Per il resto il procedimento è lo stesso: filtrate il tutto, poi integrate lo sciroppo d’acero e mezzo lime ridotto in succo. Servite con il ghiaccio, qualche spicchio di lime e qualche fogliolina di menta. Il tè freddo al matcha può essere un’ottima bevanda salutare soprattutto nel periodo estivo in quanto disseta e apporta sostanze nutritive di alto livello.

Ingredienti tè matcha freddo

  • 2 cucchiaini di matcha verde in polvere
  • 80 ml di acqua calda
  • 100 gr. di ghiaccio tritato
  • 100 ml. di acqua fredda
  • 3 rametti di menta fresca
  • 5 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 1 lime.

In aggiunta, il tè matcha freddo è ricco di sostanze antiossidanti, in grado di esercitare anche una spiccata funzione anti-age. E’ un ottimo diuretico e un discreto digestivo, sicché il consumo quotidiano risulta compatibile con uno stile di vita sano. Contiene più teina del normale, che giova alla capacità di concentrazione, pur non compromettendo l’opera di rilassamento in genere attribuita al tè. In occasione di questa ricetta, la polvere di tè verde matcha va prima mescolata con l’acqua calda e poi unita agli altri ingredienti: ghiaccio, menta, succo di lime e sciroppo d’acero. La preparazione richiede un passaggio nel frullatore, sia esso classico o a immersione, e una fase di filtraggio per rendere la bevanda più “liscia” e uniforme.

Il ruolo della menta

La menta impatta profondamente sulla resa del tè freddo al matcha. Anche perché non viene impiegata come guarnizione, come capita con le altre bevande, ma interviene proprio come ingrediente. Viene aggiunta in una fase successiva, dopo che il tè è già pronto per essere trattato. Per quanto riguarda la menta vale la pena sottolineare quanto l’interazione con il matcha sia azzeccata, e dia vita a sentori nuovi, per quanto siano riconoscibili quelli dei due ingredienti principali. La menta impatta anche sul piano nutrizionale, infatti fa molto bene alla salute.

La menta stimola la digestione, aiuta a risolvere i problemi legati all’apparato digerente e favorisce la diuresi. Visto il suo profumo fortissimo contrasta l’alitosi grazie alla presenza del mentolo, una sostanza in grado di agire anche in funzione antiossidante. Infine, vi è una spiccata abbondanza di vitamine e sali minerali, che non fa rimpiangere le verdure più sostanziose. Il consiglio è di utilizzare la menta non solo per il tè in sé, ma anche come guarnizione finale, visto l’impatto visivo che la contraddistingue.

Te freddo al matcha

Un dolcificante davvero azzeccato

Nonostante gli aromi in gioco, il tè matcha freddo è una bevanda dolce. Va dunque dolcificata in corso di preparazione. Ma quale dolcificante è opportuno utilizzare? A tal proposito vi consiglio di optare per lo sciroppo d’acero, un ingrediente reso famoso da film e serie tv di estrazione americana, dove è spesso abbinato al condimento dei celebri pancake. Lo sciroppo d’acero può essere impiegato come dolcificante a 360 gradi. E’ più leggero dello zucchero normale, presenta migliori proprietà nutrizionali ed esercita un impatto anche a livello di gusto. Inoltre, è ricco di sali minerali e funge da antiossidante per l’apparato digerente, sicché torna utile in caso di colite, colon irritabile e gastrite. A suo modo è anche un digestivo, dunque aiuta a contrastare la stitichezza.

Benché sia molto dolce, lo zucchero d’acero non è responsabile di un repentino aumento di zuccheri nel sangue. Questa è senz’altro una buona notizia per i diabetici, ma anche per chi sta sostenendo una dieta dimagrante. Una buona regolazione degli zuccheri nel sangue, infatti, mette al riparo da attacchi di fame repentini. Lo sciroppo d’acero si sposa bene con gli altri ingredienti, persino con il lime, che per quanto più delicato, rimane sempre un agrume. Il lime viene considerato spesso un limone poco matura. In realtà è un frutto a sé stante, con una precisa identità in termini di sapore e proprietà nutrizionali. A ingannare è il nome e l’aspetto, ossia il colore verde e le dimensioni ridotte.

Ricette tè matcha ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (3 Recensioni)
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