Cena tra amici e menù messicano con burritos di pollo
Serata tra amici con menù messicano con burritos di pollo
Un burrito di pollo, tacos, guacamole e una buona birra. Nelle calde ed afose serate estive certe volte sembra davvero di trovarci vicino al deserto! Così ci siamo detti, perché non ricreare l’atmosfera dei Paesi più caldi anche dal punto di vista culinario? Eccoci dunque in Messico con i burritos di pollo tradizionali ed i loro molteplici possibili condimenti. In Messico, si sa, non si va tanto per il sottile con spezie e salse piccanti, per cui preparatevi ai sapori forti ed intensi! Se volete organizzare una cena diversa dal solito da condividere con i vostri amici, con questi burritos farete un successone!
Leggero ripieno di carne di pollo, verdure ed una sottile sfoglia di tortillas di farina di mais ad abbracciare il tutto. In questa variante, i burritos non saranno nemmeno troppo calorici e potranno essere gustati ed apprezzati davvero da tutti. Volendoci tenere più vicini alla tradizione, i burritos richiedono delle sfoglie di tortillas. Tuttavia, se non ne avete a disposizione o se lo preferite, potrete sostituire le tortillas con delle piadine, dei panini croccanti, delle crepes o delle pite. Il risultato sarà comunque caratterizzato dal decisivo ripieno, quindi comunque godibile.
Ricetta dei burritos di pollo:
Preparazione menù messicano
- In una padella ponete in cottura il petto di pollo tagliato a pezzi con il succo di lime, un pizzico di sale ed un giro d’olio.
- Lasciate cuocere il pollo a fiamma media, poi versate un bicchierino di birra ed un cucchiaino di salsa tex-mex. Il pollo deve cuocere per circa 15 minuti ma restare succoso, quindi a necessità versate dell’acqua, saltandolo ripetutamente.
- Una volta che il pollo avrà completato la sua cottura, mettetelo in un piatto e sfilacciatelo con due forchette, seguendo il verso delle fibre.
- In un’altra padella mettete in cottura la verza con le carote, la cipolla ed il peperone, tutti tagliati alla julienne.
- Procedete con una cottura a fiamma media e versate un bicchierino di birra e salsa tex-mex con una presa di sale.
- Versate un filo d’olio e procedete con la cottura per 20 minuti, mescolando per evitare che si attacchino le verdure.
- Ora prendete il formaggio e grattugiatelo.
- Per condire le tortillas mettete al centro il formaggio, poi le verdure, qualche fetta di pomodoro ed infine il pollo.
- Messi tutti gli ingredienti chiudete il burritos (magari aiutandovi con della carta stagnola). Il calore, dopo qualche minuto sigillerà a dovere i lembi inferiori.
- Passate dunque i burritos in forno per 10 minuti a 180°, oppure scaldateli in padella o su di una piastra.
Ingredienti menù messicano
- 8 tortillas di mais Nagual
- 2 petti di pollo
- 200 gr. di Bayernland Cheddar a fette
- mezza verza
- mezzo peperone rosso
- 2 carote
- 1 cipolla rossa
- 2 cucchiai di succo di lime
- 6 pomodorini
- 6 cucchiai di salsa tex-mex
- 1 birra chiara consentita
- un pizzico di sale e peperoncino
Menù messicano con tortillas croccanti e guacamole
Volendoci concedere una serata “Messico e Nuvole”, non possiamo far mancare alla tavolata un’altra pietanza tipica del menù messicano da abbinare ai burritos di pollo. Parliamo ovviamente della salsa di guacamole, composta dall’avocado e particolarmente nutriente. Potremmo considerare questa salsa come un’efficace alternativa al ketchup ed alla maionese.

Intingere dei nachos croccanti in questa salsa sarà uno stuzzicante aperitivo, in attesa della portata centrale a base di deliziosi burritos di pollo e peperoni . I nachos, come le tortillas, sono preparati con la farina di mais ma generalmente in formato triangolare e maggiormente croccanti, pronti da intingere in questa deliziosa salsa.
Che vuol dire tex-mex?
La parola tex-mex, utilizzata anche per definire una particolare salsa messicana fusion, deriva dai termini “texano” e “messicano”. Questa definizione viene utilizzata per rappresentare una cultura di confine e di fusione tra la tradizione statunitense e quella messicana. Dal punto di vista culinario, il tex-mex è espressione dei Tejanos, abitanti del Texas e figli di un’antica discendenza spagnola e messicana.
Nel particolare, questo tipo di cucina è diffusa a sud degli Stati Uniti, nei paesi confinanti con il Messico. Utah, Colorado, New Mexico e Texas sono gli epicentri principali di questa cultura culinaria per noi tanto attrattiva e peculiare. Lo stile tex-mex piace molto in tutto il mondo, tanto che potrete trovare ed apprezzare ristoranti e pub a tema con menù specifici.
Pronti a portare in tavola un piatto tipico messicano da street food colorato e saporito con il formaggio fuso che cola? Io dico di si! E’ una ricetta semplice. Possono essere farciti con un chili di carne anzichè solo pollo e potete aggiungere anche i fagioli rossi.
Tutto il gusto del cheddar
I burritos di pollo sono un piatto tipico del menù messicano, frutto della commistione tra la cucina tex-mex e quella anglosassone. Proprio per questo non stupisce la presenza del cheddar, un formaggio che si caratterizza per un profilo organolettico particolare, oltre che per l’aspetto.
Nello specifico il cheddar si distingue per una consistenza compatta ma friabile e per un sapore intenso, valorizzato da note di nocciola e da una leggera punta acidula. Inoltre esprime un colore giallo acceso, che talvolta vira all’arancio, capace di donare una certa vivacità.
Il cheddar è squisito di suo, ma quando viene fuso (come accade nei burritos) sprigiona un aroma irresistibile e delizioso, contribuendo a creare una farcitura cremosa e saporita. Tra l’altro il cheddar si sposa perfettamente con le spezie tipiche della cucina tex-mex, come il peperoncino, il cumino e la paprika, valorizzandole senza sovrastarle. La presenza del cheddar è quindi tutt’altro che decorativa, infatti serve ad armonizzare i sapori e ad arricchire il piatto da tutti i punti di vista.
Salsa tex-mex, la regina di questo delizioso menù messicano
I burritos di pollo vengono arricchiti con la salsa tex-mex, una salsa poco conosciuta in Europa ma molto consumata tra il Messico e gli Stati Uniti. Ecco com’è fatta e di cosa sa.
La salsa tex-mex è una combinazione interessante di pomodori, cipolla, aglio, peperoncino jalapeno, coriandolo fresco e spezie miste. La ricetta può variare leggermente, ma in genere prevede anche un pizzico di zucchero e qualche goccia di lime, essenziali per bilanciare l’acidità.
Il risultato è una salsa corposa, dal colore rosso vivo e dalla consistenza semi-densa. Al palato si avvertono prima la dolcezza del pomodoro e poi la sapidità dell’aglio, seguite da un sentore piccante che cresce gradualmente senza mai diventare invadente. La salsa tex-mex è perfetta per accompagnare burritos, ma anche per un menù messicano a base di nachos, enchiladas e quesadillas. Può essere utilizzata anche come topping, come ingrediente della farcitura o anche come semplice intingolo. In ogni caso dona carattere al piatto e amplifica l’esperienza gustativa.
Menù messicano fatto a casa, un mondo di possibilità
Chi vuole mangiare messicano può fare riferimento a tante ricette da fare in casa. Ecco qualche esempio, che va oltre i classici burritos, tacos e tortillas. Una prima opzione è rappresentata dagli enchiladas, ovvero tortillas arrotolate ripiene di carne o verdure, ricoperte con salsa di pomodoro piccante e gratinate al forno. Sono molto versatili e si prestano a tante farciture: pollo e formaggio, manzo sfilacciato, fagioli neri e mais.
Poi c’è il chili con carne, uno stufato ricco e speziato a base di carne macinata, fagioli rossi, pomodoro e peperoncino. E’ perfetto come piatto unico, soprattutto nelle giornate fredde, e si fa bene accompagnare con riso bianco o pane di mais.
Infine meritano una menzione anche i tamales, dei tipici involtini di farina di mais cotti al vapore in foglie di pannocchia, inoltre sono spesso ripieni di carne, formaggio o verdure. Prepararli richiede un po’ di manualità, ma il risultato ripaga l’impegno.
Quali formaggi usare per il burritos di pollo
Il burrito che vi presento qui rappresenta un punto di incontro tra la cucina messicana e cucina americana, dunque esprime in modo efficace il concetto tex-mex. Lo si nota soprattutto dal formaggio, che è l’anglosassone cheddar.
Tuttavia, per una esperienza più autenticamente messicana, dovreste utilizzare formaggi più vicini alla tradizione centroamericana, capaci di sciogliersi bene ma anche di rispettare il carattere degli altri ingredienti. Una prima alternativa è il queso Oaxaca, un formaggio a pasta filata che ricorda vagamente la mozzarella, ma con una consistenza più elastica e un sapore più delicato. È perfetto nei burritos perché fonde senza diventare troppo pesante e crea quell’effetto filante, che rende il ripieno più piacevole.
Un’altra possibilità è il queso Chihuahua, chiamato anche queso menonita. Questo tipo di formaggio esprime un gusto più pieno rispetto al queso Oaxaca, ma rimane comunque equilibrato. Si scioglie molto bene e può sostituire il cheddar quando si desidera un risultato cremoso, saporito ma meno “americano”. È adatto soprattutto se il pollo viene condito con spezie, lime e salsa tex-mex, perché riesce ad accompagnare il ripieno senza coprirlo.
Merita attenzione anche il queso asadero, che è molto usato nelle preparazioni calde. Il suo pregio principale è la capacità di fondere in modo uniforme, per questa ragione crea una farcitura morbida e compatta. Si tratta della soluzione ottimale per chi vuole un burrito più avvolgente e meno aggressivo sul piano del sapore.
Per una variante più fresca si può usare il queso fresco, ma bisogna essere consapevoli che non fonde come gli altri. Per questo è più indicato come aggiunta finale, magari sbriciolato sopra il ripieno o inserito in piccole quantità. Questo formaggio dona una nota lattea, leggera e leggermente acidula, utile per bilanciare il pollo speziato e le verdure.
Come fare un menù messicano fatto in casa
Preparare un menù messicano a casa, magari per una cena tra amici, è una bella sfida, infatti presenta alcune difficoltà concrete. La prima riguarda gli ingredienti. Molti prodotti che in Messico sono comuni, in Italia non sempre si trovano con facilità, oppure arrivano in versioni adattate al gusto europeo. È il caso di alcuni peperoncini, di certe varietà di mais, dei formaggi tipici, delle salse e perfino delle tortillas.
La seconda difficoltà riguarda l’equilibrio dei sapori. La cucina messicana non è semplicemente “piccante”, ma è acida, sapida, speziata, fresca, affumicata, croccante e morbida allo stesso tempo. Lime, coriandolo, cipolla, peperoncini, fagioli, mais, avocado, carni speziate e salse devono interagire al meglio tra loro. Se si esagera con il piccante tutto diventa monotono, invece se si riducono troppo le spezie il piatto perde identità.
Un altro problema è la gestione delle preparazioni. Un vero menù messicano spesso comprende più elementi: tortillas, carne, verdure, salse, guacamole, fagioli, riso, nachos, condimenti e magari una bevanda a tema. Anche quando le singole ricette sono semplici, l’insieme richiede una maggiore organizzazione. A tal proposito vi consiglio di preparare prima le salse, poi tagliate le verdure in anticipo e cuocete la carne poco prima del servizio, in modo che resti morbida e succosa.
C’è poi la questione delle tortillas, che devono essere scaldate bene, altrimenti si spezzano o risultano secche. Se vengono farcite troppo diventano difficili da chiudere. Se invece si riempiono poco il burrito perde consistenza. Il segreto è trovare un compromesso: ripieno abbondante ma distribuito bene, salse dosate con attenzione e chiusura compatta.
Cosa bere di tipico con il burritos di pollo
Per il burritos di pollo vi consiglio di usare bevande tipiche, o comunque coerenti con l’atmosfera messicana. La scelta più immediata è la birra chiara messicana, che di base è fresca e leggera.
È un abbinamento molto efficace perché la birra pulisce il palato, accompagna la sapidità del formaggio e alleggerisce il ripieno di pollo, verdure e salsa tex-mex. Se il burrito è abbastanza speziato è meglio scegliere una birra non troppo amara, che è capace di rinfrescare senza aumentare la percezione del piccante.
Un’altra opzione tipica è la michelada, una bevanda a base di birra, lime, sale, salsa piccante e, in alcune versioni, salsa Worcestershire o succo di pomodoro. È più intensa rispetto alla semplice birra e si abbina bene ai burritos più saporiti. Va però proposta a chi ama i gusti decisi, perché non è una bevanda neutra, ma ha acidità, sapidità e una nota piccante che si abbina molto bene al piatto.
Tra i cocktail vi consiglio il margarita, che è fatto con tequila, lime e triple sec, ingredienti che creano un drink fresco, agrumato e leggermente secco, adatto a sostenere la componente speziata del burrito. A tal proposito scegliete la versione classica, ossia non troppo dolce e servita ben fredda. Anche la paloma è molto interessante, in questo caso tequila, soda al pompelmo e lime danno vita a una bevanda più dissetante, meno impegnativa del margarita e particolarmente adatta a una cena informale.
Per chi preferisce evitare l’alcol ci sono le aguas frescas. Nello specifico sono delle bevande leggere a base di frutta, acqua e poco zucchero. Una agua fresca al lime, all’anguria o all’ananas può accompagnare molto bene il burrito, soprattutto se il ripieno è piccante.
FAQ sui piatti tipici di un menù messicano
Che differenza c’è tra burritos, tacos e tortillas?
I burritos sono tortillas di farina arrotolate e ripiene, generalmente grandi e consistenti. I tacos sono invece delle tortillas (di mais o farina) piegate a metà, di dimensioni più piccole e spesso farcite con carne, pesce o verdure. Infine le tortillas sono delle basi neutre, ossia dei sottili dischi di pane non lievitato da farcire a piacere.
Come farcire un burrito?
Un burrito può essere farcito con riso, fagioli, carne (di pollo, manzo o maiale), verdure grigliate, salsa tex-mex, guacamole, formaggio e panna acida. L’importante è distribuire bene gli ingredienti e arrotolare con cura per evitare che si apra.
Quante calorie ha un burritos?
Dipende dagli ingredienti, ma in media un burrito di pollo con formaggio e salse può contenere tra le 400 e le 600 calorie. Le varianti con carne rossa o fritti possono superare le 700 calorie.
Com’è la cucina tex-mex?
La cucina tex-mex è una fusione tra tradizione messicana e influenze statunitensi. È saporita, speziata e spesso ricca di carne, formaggio e salse. Predilige ingredienti come peperoncini, mais, fagioli, cheddar, tortillas di farina e panna acida.
Ricette per un menù messicano ne abbiamo? Certo che si!
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