Come fare le crepes : ecco i miei consigli

consigli per impasto e cottura
Commenti: 0 - Stampa

I segreti base per preparare le crepes

Saper fare le crepes è una vera salvezza, specie in occasione di feste, compleanni e buffet con tanti invitati. Versatili, gustose, facili da realizzare, le crepes, sia nella versione salata che in quella dolce, piacciono davvero a tutti. Dalle origini ad oggi, le cose non sono cambiate molto. Queste preparazioni infatti, per chi non lo sapesse, vantano una storia che affonda le sue origini nella notte dei tempi.

Conoscere origini e curiosità sulle crepes è doveroso se vogliamo davvero apprezzare questa preparazione amatissima da grandi e piccini. Le crepes hanno infatti una storia molto antica e se è vero che il Paese in assoluto considerato madre patria è la Francia, è altrettanto vero che trattasi di una preparazione che si ritrova in molte culture, non solo in quella francese.

Le origini delle crepes sono antichissime: lo dimostra la semplicità del loro impasto fatto con l’uso di pochissimi ingredienti, tutti naturali, un impasto che, in base al tipo di consistenza che si vuole ottenere, più o meno solido, e in base al tipo di cottura scelto, ad esempio cottura su piastra, su pietra, ecc. può dare origine al pane arabo, alle piadine, alle tortillas.
CREPES senza uova e latte con verdure grigliate e mozzarella senza lattosio

Cosa rende così curiose ed amate le crepes

L’accezione del termine non è certo casuale. Il nome crepes, infatti, evoca la sua superficie increspata, ondulata, che ne fa uno degli aspetti più curiosi alla vista. Quello che non può mancare è il ripieno: ogni popolazione ne adotta uno o più in base agli ingredienti tipici.

Origini e curiosità sulle crepes vanno di pari passo con gli ingredienti più utilizzati in ogni Paese del mondo. In Italia trionfano, nella versione salata, quelle con prosciutto cotto e formaggio a scelta, quelle con pomodori a fette e mozzarella, nella versione dolce golosissime sono quelle con crema spalmabile al cioccolato, alla nocciola, con gelato, ecc.

Le crepes, erano piuttosto povere. Oltre all’impasto base c’era poco da aggiungere. Bastava dello zucchero a granella per renderle dolci e un po’ di olio e sale per farne una golosissima versione salata. Oggi le cose vanno molto diversamente e i nostri supermercati ci offrono di tutto di più. Tuttavia, spetta a noi scegliere, sempre tenendo conto di possibili intolleranze alimentari da parte di chi dovrà consumarle.

Il consiglio è quello di non stravolgere però la ricetta base, che è quella da rispettare. Origini e curiosità ci impongono di mantenere infatti alla tradizione che vuole, come vedremo, dei precisi accorgimenti relativi all’impasto, ai metodi di cottura e alla chiusura delle crepes così da ottenere presentazioni anche molto eleganti e carine, che non mancheranno di riscuotere successo tra amici e parenti.

Per preparare delle gustose crepes occorrono pochi ingredienti e pochissimo tempo, tuttavia, per dei risultati al top è bene seguire alcuni accorgimenti. Da generazione in generazione si tramandano dei preziosi segreti che riguardano l’impasto, la cottura e anche il metodo perfetto con il quale chiuderle. Ve li sveleremo.

Varianti: crepes senza uova – crepes senza latte

Non dimentichiamo mai che tra i nostri invitati potrebbe esserci qualcuno che è intollerante al lattosio o che non può mangiare uova. Sebbene sembra trattarsi di due ingredienti must have, quindi irrinunciabili, tuttavia non è così. Vi insegneremo come realizzare crepes senza latte e senza uova, adatte agli intolleranti che nulla hanno da invidiare a quelle che si ottengono con un comune impasto a base appunto di farina, uova e latte.

Fare le crepes significa conoscere le basi di un impasto che può essere con gran successo ed in maniera estremamente versatile adattato sia al gusto dolce che a quello salato. Di idee ve ne sarebbero davvero tante, basta avere la guida giusta e qualche dritta per ottenere risultati sorprendenti. Ed è proprio quello che faremo nei prossimi articoli.

Come chiudere una crespella

Più difficile a dirsi che a farsi: come chiudere la crespella

Sembrerà banale, ma anche chiudere la crespella richiede qualche piccolo accorgimento. Sì, perché in verità di modi per farlo ve ne sono tanti, non uno solo. Realizzare in casa le crepes con tutti i massimi accorgimenti non basta per avere i risultati desiderati se poi non provvediamo a richiuderle con arte, scegliendo uno dei vari modi possibili.

Allora, fare le crepes al meglio è possibile se curiamo l’impasto, se seguiamo la cottura al meglio, ma attenzione a non trascurare il modo con cui chiuderle. A ventaglio, a cannolo, ripiegate su se stesse o chiuse con un filo di erba cipollina: ecco alcuni simpatici modi con i quali presentare al meglio le nostre crepes… ma di questo avremo modo di parlarne in un articolo apposito.

Per ottimi risultati ecco i consigli per impasto e cottura delle crepes

I consigli per impasto e cottura sono, nel caso delle crepes, importanti come non mai. Alla semplicità degli ingredienti utilizzati fa capo una certa abilità nel dosaggio degli stessi ma soprattutto della lavorazione, visto che devono essere amalgamati tra loro ad hoc fino a raggiungere una consistenza quanto più possibile ideale, cremosa, né troppo liquida né troppo solida.

Per prima cosa bisogna procurarsi una capiente ciotola in cui rompervi le uova, che vanno sbattute con una frusta vigorosamente fino ad aggiungere a filo e molto lentamente il latte. È poi necessario mescolare con cura fin quando il composto; sarà ben omogeneo solo allora si dovrà aggiungere la farina setacciandola. Il consiglio per un buon impasto è quello di aggiungere la farina gradatamente, un cucchiaio alla volta, ciò al fine di evitare la possibile formazione di grumi.

crepes classica vuota

Piccoli trucchi non sempre rivelati

Sebbene non vi sia lievito al suo interno, è preferibile far riposare in frigo l’impasto con la pellicola trasparente per almeno 30 minuti. A seguire, scaldata una padella antiaderente sul fuoco con un pezzetto piccolo di burro, l’impasto andrà versato sopra, un mestolo alla volta. Di consigli impasto e cottura ve ne sono tanti in giro, tuttavia quello base più semplice è quello di girare la padella in senso orario, fino a cottura ultimata.

Seguire questi consigli in fase di preparazione delle crepes ci permette di ottenere risultati base ottimali, anche se in aggiunta sarà possibile seguirne tanti altri che riguardano la preparazione del ripieno, ad esempio, o la decorazione utile a garantire una presentazione perfetta, ideale in tutti i casi in cui vi siano invitati. Importante è anche considerare una eventuale versione per chi soffre di intolleranze alimentari.

Lievito sì o no per impasto e cottura?

Ecco un lecito interrogativo: nella preparazione base dell’impasto è da prevedere o meno anche l’utilizzo del lievito? Aggiungendolo il risultato finale è una crespella sicuramente più gonfia e soffice, ma giova precisare che trattasi di una variante certamente non classica, ma consigliabile, perché pur non contemplata nella versione tradizionale può riscuotere però un enorme successo.

I nostri consigli impasto e cottura sarebbero tanti. Ad esempio, possiamo suggerire l’utilizzo di zucchine e melanzane per i vegani, di mortadella e filante per chi non ha problemi di linea. Golosissima la versione con besciamella e funghi champignon ma anche con ricotta e spinaci. Per la versione dolce consigliamo l’uso di ingredienti come vaniglia e lime, ad esempio, o per gli amanti dell’insolito, la marmellata di peperoncino o di cipolle.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

vasocottura in cucina

Vasocottura in cucina: cos’è esattamente

Che cos’è esattamente la vasocottura?. Vasocottura in cucina: cos’è esattamente e come può aiutarci. Di vasocottura si inizia oggi sempre più spesso a sentire parlare come se si trattasse di...

Come chiudere una crespella

Come chiudere una crespella : ecco come fare

Varianti delle crespelle base: come chiudere una crespella Chiudere una crespella può sembrare banale, in verità non lo è affatto. Questo perché non esiste una sola modalità con la quale...

Crepes salate e dolci

Crepes salate e dolci per tutti i gusti....

Facile preparare crepes salate e crepes dolci! Le crepes salate e crepes dolci si vestono di golosità a 360° con l’uso di ingredienti che le rendono insolite e speciali. Le varianti che possiamo...

Vasocottura senza forno a vapore

Vasocottura senza forno a vapore: come utilizzarla

Sapori e profumi come mai sentiti prima…con la vasocottura! La tecnica della vasocottura è un metodo di cottura assai antico: le nostre nonne usavano proprio cucinare in questo modo, avvalendosi...

Differenza tra zuppa minestra crema e vellutata

Differenza tra zuppa e minestra, crema e vellutata

Un piccolo vocabolario culinario Oggi ho deciso di fare un po’ di chiarezza in merito parlando della differenza tra zuppa e minestra, crema e vellutata. Quando ci si muove nel mondo della cucina,...

Svantaggi della cottura sottovuoto

Vantaggi e svantaggi della cottura sottovuoto

Svantaggi della cottura sottovuoto: esistono davvero? Per me è tutto un vantaggio.La tecnica della cottura sottovuoto si rivela una tecnica di ristorazione molto utilizzata e diffusa nel mondo,...

18-09-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti