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Calissons d’Aix, i deliziosi dolcetti provenzali

Calissons d’Aix
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Calissons d’Aix, dei dolcetti unici e alternativi

I Calissons d’Aix sono dolcetti molto buoni, forse un po’ diversi da quelli cui siamo abituati. In genere i dolcetti hanno sempre una qualche base biscottata, o un impasto a base di farina. In questo caso, però, non è presente né l’uno né l’altro. Piuttosto l’impasto è realizzato con mandorle, miele e frutta candita, un qualcosa di inedito per la pasticceria italiana; infatti stiamo parlando di una specialità francese, e in particolar modo della Provenza. La pasticceria provenzale, pur non essendo molto conosciuta al di fuori dei confini nazionali, è molto buona e capace di offrire sentori insoliti ma gradevoli.

Ad ogni modo, i Calissons d’Aix sono i classici dolci facili da preparare e gustosi, una ricetta che offre tanto con il minimo sforzo. Infatti, si tratta di mescolare tra di loro gli ingredienti dell’impasto, magari aiutandosi con un robot da cucina (usando il gancio), stendere il tutto e ricoprire con la glassa. Dopo la cottura, che deve essere piuttosto blanda, si taglia il dolce a rombi in modo da ricavare dei deliziosi bocconcini. Uno degli elementi più caratteristici dei Calissons d’Aix è proprio la glassa, ma di questa parlerò più approfonditamente in uno dei prossimi paragrafi.

L’importanza della frutta candita

Come ho già specificato, l’impasto dei Calissons d’Aix è molto particolare in quanto realizzato quasi esclusivamente con la frutta candita. Non viene impiegato alcun tipo di farina, sicché questi dolcetti appaiono morbidi al palato, gradevoli e anche “freschi”. La frutta in questione consiste nell’arancia e nel melone, che può essere considerato un alimento rinfrescante ed estivo. Ovviamente i Calissons d’Aix possono essere preparati con tanti altri frutti in grado di generare numerose altre varianti, ma credo che l’accoppiata melone-arancia sia la migliore. Altri ingredienti dell’impasto sono le mandorle pelate, che aggiungono una certa corposità, e il miele, che rende più dolce e pastoso il tutto.

Calissons d’Aix

Tra l’altro le mandorle sono alimenti che non solo fanno bene all’umore, in quanto buone, ma anche all’organismo. Certo sono molto caloriche, come tutta la frutta secca del resto, ma contengono anche tante sostanze benefiche. Su tutti spiccano gli acidi grassi omega tre, che giovano all’apparato cardiocircolatorio, alla vista e alla funzione cognitiva. Le mandorle contengono anche molto fosforo, proverbiale alleato del cervello. In ogni caso delle mandorle non si dovrebbe abusare, proprio perché molto caloriche. Ad ogni modo, le dosi necessarie per preparare i Calissons d’Aix sono davvero minime.

Una glassa speciale per i Calissons d’Aix

Uno dei punti di forza dei Calissons d’Aix consiste nella glassa. D’altronde, lo potete vedere in foto, si tratta di una graziosa copertura di colore bianco candido. Bella da vedere e, ovviamente, molto gradevole al palato, questa glassa si caratterizza per la sua semplicità che riequilibra la corposità dell’impasto. Ad ogni modo la glassa è realizzata con zucchero a velo, albume e limone.

Il procedimento è tutto sommato intuitivo. Lo zucchero a velo viene unito all’albume, si sbatte il tutto per realizzare un bel composto omogeneo e infine si aggiunge qualche goccia di limone per compensare l’eccessiva dolcezza. Il consiglio è comunque di non esagerare con il limone, in quanto vi è il rischio che il composto assuma sentori acri. In linea di massima si tratta di una glassa semplice, ma anche in grado di sposarsi perfettamente con un impasto così particolare come quello dei Calissons d’Aix.

Ecco la ricetta dei Calissons d’Aix:

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 1 kg. di mandorle pelate,
  • 1/2 kg. di melone candito,
  • 200 gr. di zucchero semolato,
  • 100 gr. di scorza d’arancia candita,
  • 100 gr. di miele.

Per la glassa:

  • 150 gr. di zucchero a velo,
  • 1/2 albume d’uovo,
  • succo di limone.

Preparazione:

Per la preparazione dei Calissons d’Aix iniziate versando nel frullatore le mandorle, le scorze d’arancia, il melone candito e il miele. Frullate fino a ridurre il tutto in un composto omogeneo. Ora cuocete lo zucchero fino a quando non avrà raggiunto la temperatura di 120 gradi, poi unitelo al composto precedente. Lavorate il nuovo composto per una ventina di minuti. Per facilitare il lavoro potete utilizzare il robot da cucina, sostituendo la lama con il gancio. Infine fate riposare l’impasto per 12 ore.

Nel frattempo occupatevi della glassa. Unite l’albume e lo zucchero a velo, poi sbatteteli fino ad ottenere una montata consistente ma omogenea. Aggiungete un po’ di succo di limone per avere un composto bianco brillante. Ora adagiate l’impasto su una placca coperta di ostie e livellatelo per bene fino a 1 cm di altezza. A questo punto distribuite equamente la glassa sulla superficie. Cuocete a circa 110 gradi per 10 minuti (il forno deve essere tiepido). Cotto l’impasto, fate prima raffreddare e poi tagliate in modo da formare dei rombi.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


27-06-2020
Scritto da: NonnaPaperina
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