Biscotti alla pasta di mandorla … che passione!

biscotti alla pasta di mandorla
Commenti: 0 - Stampa

Sicuramente, conoscete i biscotti alla pasta di mandorla … non è così?.Quella di oggi fa parte delle ricette più ricercate da chi ama la tradizione e il gusto sublime e deciso di un ingrediente importante come la mandorla, che fa sempre la differenza. La pasta a base di questo alimento fa parte dello scenario della tradizione italiana, ed ancor più di quella siciliana, ed è così delicata ed invitante nel suo aspetto, che fa venire l’acquolina in bocca solo a pensarci. I biscotti alla pasta di mandorla si presentano come un dolce che ne valorizza il sapore e che, per questo, riscuote molto successo.

Non sono troppo facili da realizzare, ma vale sicuramente la pena impegnarsi! Infatti, il loro gusto è molto amato e apprezzato, specie da chi li ha assaggiati almeno una volta. Qualunque chef che si rispetti ha provato a realizzare i biscotti alla pasta di mandorla nella sua cucina e molti hanno fatto di questo una vera e propria passione! Chiunque rimane affascinato dal sapore che rende unico questo dessert senza glutine e senza lattosio. Tuttavia, oltre alle proprietà organolettiche, c’è ben altro da considerare. Scopriamo di cosa si tratta!

Le mille caratteristiche della mandorla…

La mandorla è un seme unico nel suo genere sia per la forma, che per il colore e il sapore. È un ingrediente tipico della cucina mediterranea, ma è ricercatissimo in tutto il mondo gastronomico. Questo seme protagonista della ricetta dei biscotti alla pasta di mandorla ha moltissime proprietà benefiche e un notevole potere nutrizionale. Basti pensare che la mandorla, per le sue caratteristiche positive, è ricercatissima persino nell’ambito della cosmesi e nel settore della cura estetica del corpo.

biscotti mandorle colazione biscotti mandorle colazione ver cl

Perciò, non si tratta di un seme qualunque o di una qualsiasi “nocciolina”: essa è in grado di valorizzare qualsiasi pietanza, sia dolce che salata e, anche quando si tratta di realizzare i biscotti alla pasta di mandorla, aiuta a portare in tavola un dolce prelibato, mai monotono e tutto da gustare. Questo alimento ci propone un’elevata dose di vitamina E, di grassi sani e di numerosi micro e macronutrienti utili in particolare per la salute dell’apparato cardiovascolare, dell’epidermide e del sistema nervoso.

Biscotti alla pasta di mandorla per tutti!

Come avrete compreso, la mandorla è un seme speciale che, una volta “trasformato” in pasta, si sposa perfettamente con lo zucchero. Quest’ultimo è un altro degli ingredienti necessari per la preparazione dei biscotti alla pasta di mandorla, insieme all’albume e allo zeste di limone. Pertanto, con pochi ingredienti, abbiamo a disposizione la soluzione ideale e il dessert perfetto per chi non vuole mai sbagliare in cucina, completando il menu in modo esemplare.

In poche parole, i biscotti alla pasta di mandorla sono adatti per soddisfare i golosi, nonché i palati più sopraffini! Inoltre, hanno lunga conservazione e non passano mai di moda! Se perciò amate la tradizione, soprattutto quando si unisce alla bontà e alla semplicità degli ingredienti nostrani, non perdete tempo e provate al più presto questa ricetta… Non ve ne pentirete!

Ingredienti per 18 biscotti

  • 250 gr. di mandorle
  • 250 gr. di zucchero
  • 80 gr. di albume
  • q.b. zeste di limone
  • q.b. zucchero a velo

Preparazione

Versate le mandorle in un frullatore con lame d’acciaio, quindi aggiungete lo zucchero e frullate fino a ottenere una polvere fine.

Unite alla polvere di mandorle gli albumi e le zeste di limone, poi continuate a frullare fino a ottenere un composto morbido ma compatto.

Versate il composto così ottenuto in una terrina e, dopo esservi bagnati le mani, formate circa 20 palline.

Dopo esservi asciugati le mani, ricoprite le palline di zucchero a velo e pizzicatele con la punta delle dita in modo da dargli una forma irregolare come quella in foto.

Una volta preparati, fateli riposare in frigorifero per una notte intera e poi trasferiteli su una teglia. Cuoceteli in forno ventilato a 180° per 10-11 minuti.

Una volta sfornati fateli raffreddare e saranno pronti per essere gustati.

5/5 (487 Recensioni)
CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Crostata con anguria gialla

Crostata con anguria gialla, un tripudio di colori

Crostata con anguria gialla, un dolce delizioso a base di frutta Con tutta probabilità la crostata con anguria gialla è la crostata più “colorata” che possiate mai preparare. Si presenta...

Sorbetto alla camomilla

Sorbetto alla camomilla, un dessert rilassante

Sorbetto alla camomilla, un’idea davvero unica Il sorbetto alla camomilla è un’idea particolare per valorizzare il momento del fine pasto, o anche solo per una merenda in grado di allietare e...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Gelato di pesche e zafferano

Gelato di pesche e zafferano, un dessert speziato

Cosa ha di speciale il gelato di pesche e zafferano? Il gelato di pesche e zafferano con riso al salto vanigliato è un dessert molto particolare, che si distingue per una certa versatilità....

Torta Raffaello

Le migliori ricette senza glutine, ottimi piatti glutenfree

Un approfondimento sulla cucina gluten-free Le ricette senza glutine sono un mondo tutto da scoprire, adatte a chi ha ricevuto una diagnosi di celiachia da poco, e deve modificare in modo permanente...

Gelato di caju

Gelato di caju, una merenda dal gusto tropicale

Gelato di caju, un’esperienza insolita e gustosa Il gelato di caju è un gelato molto particolare. In primis, perché viene principalmente fatto in casa. D’altronde, nessuna gelateria ha ancora...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-10-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti