Rose del deserto: una colazione particolare

Gusto e valori nutrizionali con le rose del deserto

Le rose del deserto sono l’ideale per una colazione diversa dal solito ma allo stesso tempo gustosa e dai valori nutrizionali elevati. Il merito va alla scelta degli ingredienti, che risulta azzeccata sia sotto il profilo organolettico che prettamente salutistico. Non mancano i corn flakes, che oltre a essere (semplicemente) buoni sono anche versatili, e le farine, che apportano i carboidrati e quindi la giusta dose di energia per affrontare la giornata.

L’eccellenza dal punto di vista nutrizionale è attestata dalla presenza di vitamine, magnesio (un toccasana per il sistema nervoso) e acidi grassi omega 3. In particolare questi ultimi favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio e aiutano a prevenire gran parte delle malattie cardiovascolari. C’è da dire, però, che gran parte di questi oligoelementi sono apportati direttamente dalla farina di mandorle.

Differenze tra la farina di riso e la farina di grano

Una delle particolarità delle rose del deserto è la totale assenza delle farine di grano. Queste sono sostituite dalla farino di riso e dalla farina di mandorle. In particolare quella di riso spicca per il buon apporto di proteine, che supera nettamente quella di grano. Si parla, infatti, del 12-14%. Discreto è anche l’apporto di sali minerali e proteine. La farina di riso, poi, si presta per questo genere di preparazioni, ovvero quelle che non richiedono una lievitazione eccessiva.

Rose del deserto

La farina di riso, così come quella di mandorle, è del tutto priva di glutine. Ciò significa che le rose del deserto, almeno nella variante che vi presento oggi, possono essere consumate anche dai celiaci e da chi soffre di problematiche legate all’assorbimento del glutine. Da apprezzare anche l’indice glicemico, che è straordinariamente basso e in grado di ridurre il classico senso di fame che in genere segue al consumo di carboidrati.

I tanti pregi della farina di mandorle

L’altra farina utilizzata nella nostra ricetta è quella di mandorle. In realtà, in questo caso viene usata più come un dolcificante che come una farina vera e propria. Questo ingrediente, infatti, può fungere da sostituto dello zucchero, pur essendo in grado di conferire una certa corposità all’impasto. La scelta di inserire la farina di mandorle in questa preparazione, comunque, procede da valutazioni di tipo organolettico, ovvero è determinata dalle eccellenti proprietà nutritive che vanta la farina di mandorle.

La farina di mandorle, per esempio, è ricca di magnesio, che è considerato un formidabile anti stress ed esercita una funzione positiva per il sistema nervoso. Allo stesso modo, è ricca di acidi grassi omega 3, che come già anticipato impattano in maniera favorevole sull’apparato cardiocircolatorio e contribuiscono ad abbassare il colesterolo. Sullo sfondo, un indice glicemico davvero molto basso e la totale assenza di glutine.

Ecco la ricetta delle rose del deserto

Ingredienti per circa 20 rose:

  • 110 gr. di farina di riso
  • 60 gr. di amido di mais
  • 140 gr. di farina di mandorle
  • 2 uova
  • 170 gr. di burro chiarificato ammorbidito
  • 150 gr. di zucchero di canna finissimo
  • 150 gr. di uvetta
  • 1 bustina lievito
  • 1 cucchiaio di vaniglia in crema
  • 250 gr. di corn flakes
  • q. b. di sale

Preparazione:

In una ciotola mescolate lo zucchero, il burro ammorbidito, la vaniglia e pochissimo sale. Dopo aggiungete le uova, le farine, l’amido, il lievito e 50 grammi di corn flakes tritati finemente. Riponete in frigorifero l’impasto coprendo con la pellicola trasparente, poi riscaldate leggermente il forno a 160 gradi.

Passata un’ora rimuovete la ciotola dal frigo e stendete un cucchiaio di impasto su una teglia ricoperta con carta da forno, modellate il tutto con le mani amalgamando con i corn flakes. Ripetete il procedimento fino a quando il composto non sarà terminato, ottenendo così dei piccoli dolcetti. Infornate per 15-18 minuti, lasciate raffreddare e spolverizzate con dell’abbondante zucchero a velo.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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