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Rose del deserto, una colazione particolare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Rose del deserto
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 1 ore 15 min
cottura
Cottura: 18 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
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4.5/5 (4 Recensioni)

Gusto e valori nutrizionali con le rose del deserto

Le rose del deserto sono l’ideale per una colazione diversa dal solito ma allo stesso tempo gustosa e dai valori nutrizionali elevati. Il merito va alla scelta degli ingredienti, che risulta azzeccata sia sotto il profilo organolettico che prettamente salutistico. Non mancano i corn flakes, che oltre a essere (semplicemente) buoni sono anche versatili, e le farine, che apportano i carboidrati e quindi la giusta dose di energia per affrontare la giornata.

L’eccellenza dal punto di vista nutrizionale è attestata dalla presenza di vitamine, magnesio (un toccasana per il sistema nervoso) e acidi grassi omega 3. In particolare questi ultimi favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio e aiutano a prevenire gran parte delle malattie cardiovascolari. C’è da dire, però, che gran parte di questi oligoelementi sono apportati direttamente dalla farina di mandorle.

Ricetta rose del deserto

Preparazione rose del deserto

  • Ammollate l’uvetta in acqua tiepida per circa un quarto d’ora. In una ciotola mescolate lo zucchero, il burro ammorbidito, la vaniglia e pochissimo sale.
  • Dopo aggiungete le uova, le farine, l’amido, il lievito e 50 grammi di corn flakes tritati finemente e l’uvetta strizzata.
  • Mescolate con cura fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.
  • Riponete in frigorifero l’impasto coprendo con la pellicola trasparente da cucina, poi riscaldate leggermente il forno a 170 gradi.
  • Passata un’ora rimuovete la ciotola dal frigo. Versate su di un vassoio i cornflakes. Prelevate un cucchiaino di impasto per volta e formate delle palline con le mani.
  • Rotolate nei cornflakes e fate aderire bene. Man mano che le preparate adagiatele su di una teglia ricoperta da carta forno e distanziate fra di loro.
  • Quando avete finito l’impasto mettete i vassoi in frigorifero per circa mezz’oretta.
  • Cuocete in forno statico per circa per 15 minuti. Se non sono ancora ben dorate arrivate a 18 minuti circa.
  • Lasciate raffreddare completamente e spolverizzate con dell’abbondante zucchero a velo. Si conservano per qualche giorno in un contenitore con chiusura ermetica o in una scatola di latta chiusa con il coperchio.

Ingredienti rose del deserto

  • 110 gr. di farina di riso
  • 60 gr. di amido di mais
  • 140 gr. di farina di mandorle
  • 2 uova
  • 170 gr. di burro chiarificato ammorbidito
  • 150 gr. di zucchero di canna finissimo
  • 150 gr. di uvetta
  • 1 bustina lievito
  • 1 cucchiaio di vaniglia in crema
  • 250 gr. di corn flakes
  • q. b. di sale.

Differenze tra la farina di riso e la farina di grano

Una delle particolarità delle rose del deserto è la totale assenza delle farine di grano. Queste sono sostituite dalla farino di riso e dalla farina di mandorle. In particolare quella di riso spicca per il buon apporto di proteine, che supera nettamente quella di grano. Si parla, infatti, del 12-14%. Discreto è anche l’apporto di sali minerali e proteine. La farina di riso, poi, si presta per questo genere di preparazioni, ovvero quelle che non richiedono una lievitazione eccessiva.

Rose del deserto

La farina di riso, così come quella di mandorle, è del tutto priva di glutine. Ciò significa che le rose del deserto, almeno nella variante che vi presento oggi, possono essere consumate anche dai celiaci e da chi soffre di problematiche legate all’assorbimento del glutine. Da apprezzare anche l’indice glicemico, che è straordinariamente basso e in grado di ridurre il classico senso di fame che in genere segue al consumo di carboidrati.

I tanti pregi della farina di mandorle

L’altra farina utilizzata nella ricetta delle rose del deserto è quella di mandorle. In realtà, in questo caso viene usata più come un dolcificante che come una farina vera e propria. Questo ingrediente, infatti, può fungere da sostituto dello zucchero, pur essendo in grado di conferire una certa corposità all’impasto. La scelta di inserire la farina di mandorle in questa preparazione, comunque, procede da valutazioni di tipo organolettico, ovvero è determinata dalle eccellenti proprietà nutritive che vanta la farina di mandorle.

La farina di mandorle, per esempio, è ricca di magnesio, che è considerato un formidabile anti stress ed esercita una funzione positiva per il sistema nervoso. Allo stesso modo, è ricca di acidi grassi omega 3, che come già anticipato impattano in maniera favorevole sull’apparato cardiocircolatorio e contribuiscono ad abbassare il colesterolo. Sullo sfondo, un indice glicemico davvero molto basso e la totale assenza di glutine.

Un impasto gustoso

Il vero punto di forza delle rose del deserto è l’impasto che dà vita ad una soluzione aromatica e diversa dal solito. E’ anche molto semplice da realizzare in quanto è frutto dell’unione del burro, delle farine che abbiamo appena descritto, delle uova e della crema di vaniglia. A completare il tutto troviamo un po’ di corn flakes tritati, l’uvetta, l’amido e il lievito.

L’impasto va fatto stabilizzare in frigo e poi viene ricoperto con altri corn flakes un cucchiaino per volta. Poi si formano delle palline panate da cuocere al forno. Per la cottura dovrebbero bastare 15 minuti a 170 gradi, ma a seconda delle condizioni del forno (e degli ingredienti) potrebbe essere necessario allungare la cottura di qualche minuto. Il tocco finale è dato dallo zucchero a velo, che copre solo in parte la panatura, formando un bel contrasto cromatico tra bianco e giallo oro.

Si ottengono così dei dolcetti abbondanti e gustosi, da consumare a colazione insieme ad un buon caffè o ad un succo di frutta. Ovviamente sono perfetti anche per le merende dolci.

Una panatura ultra-croccante per le rose del deserto

Un altro punto di forza delle rose del deserto, nonché un elemento in grado di spiccare rispetto alle preparazioni dello stesso tipo, è la panatura. Questa non viene realizzata come al solito, ovvero con il pangrattato o con una pastella a base di farina, bensì con i corn flakes. Ciò si traduce in una copertura bella da vedere, in quanto è capace di esprimere un suggestivo giallo ora, oltre ad essere ultra-croccante. E’ un piacere addentare le rose del deserto ed essere conquistati prima dalla croccantezza della panatura e poi dalla morbidezza dell’impasto.

Potete utilizzare tranquillamente i corn flakes industriali, quelli che si acquistano al supermercato. In alternativa, potete anche prepararli in casa. La ricetta è molto facile, basta mescolare tra di loro la farina, lo zucchero e il bicarbonato, da integrare poi in una soluzione di melassa, burro e latticello. Si forma così un impasto granuloso ma stabile, che va steso in una teglia da forno e cotto a temperatura medio-bassa (140 gradi) per un’ora e mezza. Una volta terminata la cottura, l’impasto va raffreddato del tutto e sbriciolato in pezzi piccolissimi, ricavando i caratteristici fiocchi.

Se lo gradite potete sperimentare alcune varianti. Basta cambiare la farina, optando per quella integrale per avere un sapore più rustico, oppure per quella di riso e di mais per una maggiore compatibilità con le necessità dei celiaci.

Quale burro scegliere?

Il burro è un componente fondamentale nelle ricetta delle rose del deserto in quanto contribuisce a creare l’impasto, conferendo sapore e soprattutto stabilità. Tuttavia fate attenzione a quale burro utilizzate, infatti è opportuno scegliere il burro chiarificato. Questo tipo d burro si differenzia da quello standard per l’assenza di caseine. Proprio per questa sua proprietà resiste al meglio alle elevate temperature, come quella a cui va incontro l’impasto. Non a caso viene utilizzato come supporto alla cottura, in contrapposizione con l’olio.

Il suo sapore, inoltre, è delicato e meno intenso rispetto a quello del burro standard, un dettaglio non di poco conto per chi cerca un impasto equilibrato, che non sappia troppo di burro. Infine, è quasi del tutto privo di lattosio. Non che il burro standard sia colmo di questa sostanza, ma la differenza per chi è intollerante al lattosio si sente.

FAQ sulle rose del deserto

Come sono fatte le rose del deserto?

Le rose del deserto possono essere considerate delle palline di impasto a base di farina, uova e aromi; il tutto viene poi ricoperto da una croccante panatura fatta di corn flakes. Questo dolce si fa apprezzare per la consistenza, che è molto varia, nonché per il sapore deciso e molto gradevole.

Come si fanno i corn flakes in casa?

Preparare i corn flakes è abbastanza facile. E’ necessario creare due soluzioni, una a base di elementi secchi (farina, zucchero, bicarbonato) e un’altra a base di ingredienti morbidi o umidi (burro, latticello e melassa). Poi si unisce il tutto in modo da creare un impasto granuloso, infine si stende, si cuoce e si lascia raffreddare. Alla fine si frantuma l’impasto per ottenere i corn flakes.

Ricette di dolci per la colazione ne abbiamo? Certo che si!

4.5/5 (4 Recensioni)
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