Calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong , da provare!

Una calda vellutata di patate al tè Lapsang per superare le stagioni più fredde

Calda vellutata di patate al tè Lapsang , da provare! . Quando le giornate si fanno più fredde ed uggiose ed i primi raffreddori ci irritano naso e gola, ci viene sempre più voglia di mangiare qualche bella pietanza calda e morbida per risollevare la giornata. Con questa vellutata di patate al tè Lapsang Souchong possiamo assaporare un piatto caldo, saporito, aromatico e nutriente. Se siete alla ricerca di un’idea giusta per un pranzo leggero, veloce, caldo e nutriente, la vellutata sarà la soluzione giusta.

Potrete anche proporre questa vellutata per cena, come primo, insomma quando preferite! Il porro avendo un aroma simile alla cipolla, lascia la sua impronta di sapore su questa vellutata. Il suo gusto, tuttavia, viene mitigato dalle patate ed esaltato dall’apporto di questo particolarissimo tè.

Che cos’è il Lapsang Souchong?

Su questi schermi, non è la prima volta che utilizziamo il Lapsang Souchong. Se non lo avete mai sentito, ecco l’occasione per scoprire una specialità cinese che potrebbe davvero cambiare il vostro modo di gustare il tè. Il Lapsang Souchong è un tè nero tipico cinese che, grazie alla sua particolare lavorazione, gode di un sapore intenso ed affumicato. Il tasso di teina di questo tè è relativamente basso, pur avendo caratteristiche organolettiche così ricche. Una volta posto in infusione, il tè nero di questo tipo rende l’acqua di un colore ambrato-arancione e sprigiona un profumo peculiare.

vellutata di patate al tè Lapsang Souchong

L’essiccazione delle foglie di tè, fatta a più riprese, con affumicatura a base di legni di cedro e pino, attribuisce a questo tè il suo sapore così affumicato e peculiare. Per queste sue caratteristiche ed una storia centenaria che si perde nel tempo, questo tè ha attorno a sé un culto ed una trazione molto radicati, non solo in Cina. Grandi consumatori di questo tè, per varie ragioni storiche, sono anche gli inglesi. Portando questa vellutata di patate al tè Lapsang Souchong a tavola possiamo godere delle proprietà nutrizionali degli ingredienti che la compongono e di un sapore atipico che siamo certi vi colpirà!

Un primo light a base di porri, patate e tè

Per quelle giornate in cui abbiamo voglia di mangiare saporito e salutare, la vellutata di patate al tè Lapsang Souchong è un’opzione ideale per mille motivi. Il sapore, l’aroma, la raffinatezza, il nutrimento, il calore.

Vi basterà accompagnare questa vellutata con qualche crostino di pane tostato (magari aromatizzato alle erbette) per poter apprezzare a pieno ed in semplicità questo primo piatto leggerissimo e particolare.

Ringrazio Carlotta per avermi fatto conoscere questo tè!

Ed ecco la vellutata di patate al tè Lapsang Souchong:

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr. di patate
  • 1 porro
  • 150 ml. di tè Lapsang Souchong
  • 6 gr. di tè Lapsang Souchong
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e pepe nero
  • crostini di pane consentito

Preparazione:

Per preparare a regola d’arte un buon tè Lapsang Souchong la proporzione ideale è di 3 grammi per tazza, ossia 1 cucchiaio scarso di foglie. Versate l’acqua minerale naturale alla temperatura di 95° ed attendente 3 minuti esatti per avere un’infusione completa. Sbucciate le patate, lessatele e tagliatele a dadini. Lavate il porro, mondatelo ed affettatelo a fettine sottilissime. Mettete le fettine di porro in una padella antiaderente con un po’ olio e rosolatele. Dopo un po’, aggiungete patate, tè e lasciate cuocere tutto assieme per circa 10 minuti. Aggiustate con sale e pepe a piacere.

Trascorso il tempo indicato, spegnete la fiamma ed aggiungete 150 ml di tè caldo Lapsang. Mettete il tutto in un frullatore ed aggiungete dell’ulteriore tè, qualora l’impasto risulti eccessivamente compatto. Ottenuta la vellutata, servitela con dei crostini di pane tostato ed un filo d’olio extravergine. Pestate del tè al mortaio e spolverizzatelo per decorazione. Buon appetito!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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