Caipirinha : il cocktail rinfrescante a base di lime

Caipirinha
Commenti: 0 - Stampa

Caipirinha, il cocktail per i vostri aperitivi

La caipirinha è, senza dubbio, uno dei cocktail più conosciuti in tutto il mondo. Avete mai pensato di prepararlo in casa, magari per rallegrare un aperitivo con gli amici? Vi presento la ricetta di questa bevanda fresca e dolce, proveniente dal Brasile. La sua elaborazione non è complessa anche se bisogna seguire con attenzione la lista degli ingredienti e le modalità di preparazione.

Gli ingredienti principali della caipirinha sono solamente tre: cachaça, lime e zucchero di canna. Il lime, un frutto esotico simile al limone, è senza dubbio uno dei sapori che più ci ricorda questa bevanda. La presenza delle vitamine A e C, il suo colore tendente al verde e il suo sapore fresco, infatti, rendono il lime un ingrediente inimitabile e la base per moltissimi cocktail estivi. Siete pronti a conoscere qualcosa in più sulla caipirinha?

Il cocktail proveniente dal Brasile

La caipirinha è un cocktail nato all’inizio del secolo scorso nello stato di San Paolo, in Brasile. O almeno questo è quello che dice la leggenda. Non si sa effettivamente quale sia  la storia della sua nascita. Alcuni raccontano che l’antenato della caipirinha era una bevanda medicinale nata per combattere un’epidemia di febbre spagnola e che conteneva anche aglio e miele. Nel corso degli anni, si sarebbe trasformata fino ad arrivare alla bevanda che conosciamo oggi.

Caipirinha

Una cosa è certa. La caipirinha è brasiliana ed è la bevanda nazionale per eccellenza. Con pochi, semplici ed economici ingredienti, infatti, si può elaborare rapidamente questo cocktail. Oltre al lime e allo zucchero di canna, l’altro protagonista della caipirinha è la cachaça. Si tratta di un distillato molto utilizzato in Brasile, un’acquavite elaborata dalla distillazione della canna da zucchero fermentata. Questa bevanda arrivò in terra americana grazie ai portoghesi e si diffuse ampiamente fra gli schiavi africani, che la utilizzavano per sopportare le estenuanti giornate di lavori forzati. Da allora, quest’acquavite si è trasformata da bibita per i poveri a essere utilizzata da tutti i bartender del mondo.

Il significato del nome ‘caipirinha’

La caipirinha vanta numerosi tentativi di imitazione e di varianti. Sicuramente, ad esempio, conoscerete la altrettanto famosa “caipiroska”, in cui la cachaça viene sostituita dalla vodka. Prima di provare a elaborare le altre versioni, cercate di imparare a preparare la caipirinha tradizionale. Innanzitutto, usate solo lima fresca, senza cercare di sostituirla con un limone o con del succo già pronto, altrimenti il sapore sarà completamente diverso e molto meno fresco rispetto a quello della caipirinha originale.

Un altro segreto per preparare un’ottima caipirinha è il ghiaccio. Se la state preparando al momento, il modo migliore per rendere immediatamente fresco il cocktail è quello di usare giacchio tritato, evitando però di triturarlo troppo. Non dimenticate, infine, di preparare tanti ottimi stuzzichini per poter potenziare il sapore fresco della caipirinha.Qui sul sito potrete trovare tantissimi spunti, come le barchette di pane farcite, i vol au vent con avocado salmone e fragole o il patè di carciofi e parmigiano.

Ed ecco la ricetta della Caipirinha

Ingredienti 

  • 5 cl di cachaça pura
  • mezzo lime
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna

Preparazione 

Tagliate il lime a spicchi e mettetelo con lo zucchero in un bicchiere.

Aggiungete un filo di cachaça e pestate con forza per estrarre succo e aromi dalla buccia del lime, amalgamate bene, versate la cachaça e poi il ghiaccio (sbriciolato, se volete raffreddare il cocktail più velocemente) fino a colmare il bicchiere.Se volete, guarnite con una fetta di lime e poi servite.

Per una Caipirinha perfetta lasciate almeno 5-10 minuti al drink, affinché si possa raffreddare a dovere oppure preparatelo in grandi bowl o caraffe per trovare un buon equilibrio tra gli ingredienti.

5/5 (48 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cocktail analcolico con guava e fragole

Cocktail analcolico con guava e fragole, un drink...

Cocktail analcolico con guava e fragole, un cocktail fruttato ed esotico Il cocktail analcolico con guava e fragole è un drink fresco, gustoso e adatto per gli aperitivi come per il consumo in...

Cocktail lacroix con guava e ananas

Cocktail lacroix con guava e ananas, un drink...

Cocktail lacroix con guava e ananas, per un aperitivo rinfrescante Il cocktail lacroix con guava e ananas è una bevanda rinfrescante e decisamente esotica. Contiene, infatti, ben tre ingredienti...

Digestivo alla camomilla

Digestivo alla camomilla, un perfetto fine pasto

Digestivo alla camomilla, una bevanda utile e gustosa Il digestivo alla camomilla è una bevanda fortemente analcolica che si inserisce parzialmente nella tradizione dei digestivi all’italiana. Il...

Tropical Punch

Tropical Punch: il cocktail che fa gola al...

È sempre la stagione giusta per gustare un buon cocktail Tropical Punch Il cocktail Tropical Punch vede messi insieme in un connubio perfetto, armonico ed equilibrato, limone ananas e rum. Come si...

Liquore alla melissa

Liquore alla melissa, una bevanda alcolica e aromatica

Le caratteristiche organolettiche del liquore alla melissa Il liquore alla melissa può essere definito come un alcolico da fine pasto. D’altronde è realizzato con una pianta officinale...

Tisana con camomilla e lavanda

Tisana con camomilla e lavanda, una bevanda salutare

Tisana con camomilla e lavanda, la bevanda della buona notte La tisana con camomilla e lavanda è all’apparenza una tisana come tutte le altre, d’altronde è realizzata con l’ingrediente...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


22-08-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti