Maizena o Amido di mais : ingrediente di molte ricette

maizena
Commenti: 0 - Stampa

La maizena, chiamata anche amido di mais, è una farina bianca ottenuta dalla lavorazione del granoturco; essenzialmente si può dire che si tratti di una farina di mais alla alla quale sono state eliminate le proteine, le fibre e i grassi, lasciando esclusivamente un composto di colore bianco. Non bisogna confonderla con la farina di mais anche se entrambe derivano dalla lavorazione della pianta Zea mays.

Maizena : un ingrediente per moltissime ricette

La differenza produttiva tra la maizena e le altre farine private della fibra sta nell’ordine dei vari passaggi di lavorazione. Per quella di frumento, ad esempio, prima avviene la macinatura e poi il setaccio che separa la crusca dalla farina; al contrario, la maizena viene ottenuta mediante privazione della crusca (rivestimento fibroso esterno) e del germe e infine la macinatura.

In particolare i chicchi del mais vengono inizialmente messi in una soluzione di anidride solforosa e successivamente sottoposti ad alcuni processi di macinazione che portano a ottenere una sostanza costituita da amido e da glutine che vengono separati tramite centrifugazione; devono però prima essere estratti gli embrioni utilizzati per produrre l’olio di mais.

Terminate queste fasi l’amido viene essiccato e infine ridotto in polvere. Inoltre, rispetto agli altri derivati, dal punto di vista chimico e nutrizionale, la maizena possiede un contenuto in carboidrati superiore ed una quantità d’acqua, lipidi e proteine inferiore; la maizena vanta quindi una maggior densità energetica.

E’ possibile riconoscere la maizena con diversi nomi come l’amido di mais o amido di frumento. Viene utilizzata in cucina in svariati modi: può essere adoperata per preparare sfiziose ricette, come la polenta, e come addensante, ad esempio per la preparazione di besciamella, budini e salse varie.

Maizena: ingrediente indispensabile!

Partendo dai primi piatti, un esempio possono essere gli spaghetti di soia con gamberetti e verdure, un piatto gustoso e leggero, mentre per quanto riguarda i secondi, sono ottime le scaloppine, al limone, ai funghi oppure al vino bianco, a seconda delle preferenze. Si può usare anche per l’impanatura di carne o pesce, come per esempio i bocconcini di pollo, gli spiedini di gamberi o il salmone al cartoccio: la croccantezza sarà perfetta.

E’ particolarmente apprezzata e indicata per i celiaci, cioè le persone allergiche e intolleranti al glutine, che non possono consumare le normali farine, in quanto chi soffre di celiachia non è allergico alle proteine del mais.

La maizena è impiegata anche nell’industria cosmetica e come rimedio casalingo alternativo contro diversi disturbi; nei prodotti di bellezza, la maizena ha la funzione principale di ammorbidente della cute, mentre se applicata a livello topico o utilizzata diluito in un bagno caldo è utile nella riduzione degli sfoghi cutanei (orticaria, dermatite solare, ecc). E’ infine utilizzata moltissimo nell’industria cartaria, quella dei lubrificanti e dei detergenti.

Cheesecake al frutto della passione, un dolce elegante

A vederla così, adagiata su un piatto di portata Brandani, la cheesecake al frutto della passione potrebbe apparire come una normalissima cheesecake. Tuttavia, di classico ha ben poco. L’elemento caratterizzante è ovviamente la presenza del frutto della passione, che non è certamente tra i frutti più utilizzati per preparare torte, siano esse fredde o sottoposte a cottura. In alcuni casi, però, è in grado di regalare molte soddisfazioni, soprattutto se sottoposto a trattamenti specifici che ne valorizzino sapore e consistenza, proprio come in questa cheesecake al frutto della passione.

Tra l’altro, è anche un ingrediente salutare. Si tratta di un frutto tropicale, dunque tendenzialmente più calorico di quelli mediterranei (circa 100 kcal per 100 grammi), ma ricco di importanti nutrienti. Il riferimento è alle abbondanti dosi di vitamina C, ferro e potassio. Contiene anche tanto betacarotene, che stimola la produzione della vitamina A. Del frutto della passione si apprezza anche la capacità di lenire i sintomi della gastrite e di agire in funzione antinfiammatoria. Infine, va segnalata una certa presenza di antiossidanti, sostanze che ottimizzano la riproduzione cellulare, contrastano l’azione dei radicali liberi e contribuiscono a prevenire il cancro.

Fate attenzione alla fase di addensamento

Per quanto sui generis, la cheesecake al frutto della passione rimane una cheesecake. Di conseguenza, occorre prestare attenzione al trattamento riservato alla colla di pesce. Il suo ruolo è fondamentale per conferire corpo alla farcitura, e quindi all’intera torta. Questo passaggio è necessario in quanto la cheesecake non richiede, ovviamente, alcuna cottura.

Cheesecake al frutto della passione

Gestire la colla di pesce, però, è meno semplice di quanto si possa pensare. Infatti vi è il rischio che non si amalgami bene alla farcitura, non dando solidità al dolce e creando una spiacevole sensazione al palato. I passaggi da compiere, però, sono molto semplici, infatti la colla di pesce va ammollata, strizzata, unita all’elemento liquido (in questo caso la panna) e infine mescolata energeticamente. Tutto questo va fatto affinché la colla di pesce si sciolga completamente ed eviti di formare dei fastidiosissimi grumi.

Una copertura spettacolare per la nostra cheesecake al frutto della passione

Il punto di forza di questa cheesecake al frutto della passione, ossia l’elemento che la caratterizza più e la distingue dalle altre torte dello stesso tipo, è la copertura. Non si tratta di una glassa qualsiasi, come per le normali cheesecake alla frutta, ma di una vera e propria salsina al frutto della passione, sormontata in fase di guarnizione da “stelline” di cioccolato fondente.

La salsina si realizza cuocendo la polpa del frutto della passione insieme allo zucchero. Successivamente, a questa soluzione ne va aggiunta un’altra, composta da maizena e semplice acqua. Un ulteriore passaggio consiste, invece, nell’esposizione a una fonte di calore (banalmente il pentolino sul fuoco), in modo da addensare il tutto. La salsina va, infine, applicata alla cheesecake, che verrà fatta riposare in frigorifero.

Ecco la ricetta della cheesecake al frutto della passione:

Ingredienti per una torta con 22 cm di diametro:

  • 250 gr. di frollini o biscotti secchi consentiti,
  • 130 gr. di burro chiarificato,
  • 400 gr. di formaggio cremoso spalmabile,
  • 250 gr. di panna da montare consentita,
  • 100 gr. di zucchero,
  • 10 gr. di colla di pesce,
  • 1 cucchiaino di succo di limone.

Per la copertura:

  • 4 frutti della passione,
  • 70 gr. di zucchero a velo,
  • 18 gr. di maizena,
  • 200 ml. di acqua.

Per le stelline:

  • 50 gr. di cioccolato fondente.

Preparazione

Per la cheesecake al frutto della passione iniziate preparando la salsa che fungerà da copertura. Lavate i frutti della passione, tagliateli in due e con un cucchiaio estraete la polpa, che farete passare attraverso un colino ricavando una purea. Ricordatevi di mettere da parte alcuni semini per la decorazione. La polpa, invece, cuocetela per qualche minuto in un pentolino insieme allo zucchero a velo. Ora create una soluzione di acqua e maizena, poi versatela nel composto realizzato con i frutti della passione e zucchero. Accendete il fuoco e fate addensare il tutto, poi trasferite la salsa in un contenitore e lasciatela raffreddare per qualche minuto.

Riducete in pezzetti il cioccolato, poi scioglietelo a bagnomaria (o al microonde). Versate il cioccolato all’interno degli stampini, stando attenti a riempirli ogni volta per pochi millimetri, il tutto adagiato in una teglia con carta da forno. Poi fate intiepidire per 5 minuti e conservate in frigo per circa 30 minuti. Adesso occupatevi della torta vera e propria della vostra cheesecake al frutto della passione. Lasciate in ammollo la colla di pesce in acqua fredda per un quarto d’ora. Estraetela dall’acqua, strizzatela per bene e versatela nella panna appena riscaldata. Mescolate energicamente fino al completo scioglimento della colla di pesce e all’eliminazione di tutti i grumi.

Ora sciogliete il burro a bagnomaria e versatelo nel mixer insieme ai biscotti. Azionate il mixer e frullate fino ad ottenere un composto “sbricioloso”, ma omogeneo. Formate con questo composto la base della cheesecake, stendendolo all’interno di uno stampo per torte da 22 cm di diametro coperto con carta da forno (la base deve avere uno spessore di circa 1 cm). Poi fate riposare il tutto per mezz’ora in frigorifero. Ora occupatevi della farcitura mettendo in una ciotola la panna (già montata), il formaggio cremoso e lo zucchero. Versate questa farcitura sulla base, poi adagiate la salsa al frutto della passione e livellate accuratamente, guarnendo con i semini messi da parte. Lasciate in frigo per un’altra mezz’ora, poi applicate le stelline di cioccolato (staccandole dalla loro teglia con delicatezza) e guarnite con altri semini. La vostra cheesecake al frutto della passione è pronta per essere gustata

0/5 (0 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


30-10-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Farina di cicerchia

Farina di cicerchia, un ingrediente da rivalutare

Cos’è la farina di cicerchia e quali sono le sue caratteristiche La farina di cicerchia è un ingrediente poco impiegato nella cucina italiana. Il motivo è semplice in quanto ad essere poco...

Mais Rostrato Rosso

Mais Rostrato Rosso di Rovetta, una varietà pregiata

Le origini del mais Rostrato Rosso di Rovetta In questo spazio vorrei parlare del mais Rostrato Rosso di Rovetta, un prodotto tipico della nostra terra e che solo ora, dopo più di un secolo dalla...

farine in casa

Silenzio si macina: come e perché farsi le...

Preparare le farine in casa è sempre una buona idea! Forse non avevate mai pensato di preparare le farine in casa, anche perché al supermercato le troviamo tutte (o quasi) già pronte. Tuttavia,...

farina di mais blu

Farina di mais blu: un benessere psico-fisico  

Scopri perché dovresti mangiare la farina di mais blu La farina di mais blu è un prodotto davvero speciale, non convenzionale, che il mercato ha messo a disposizione a tutti noi consumatori...

Farina di mais bianco

Farina di mais bianco, proprietà e utilizzi in...

Le imperdibili proprietà nutrizionali della farina di mais bianco Farina di mais bianco, proprietà e utilizzi in cucina. Il mais bianco è una vera panacea per chi ama la cucina fai da te sana e...

gofio

Gofio, anche senza glutine: ne avete sentito parlare?

Il gofio senza glutine, un alimento tutto da scoprire Il gofio senza glutine, che per l’esattezza si chiama “Gofio Canario”, è un alimento che la Commissione Europea ha incluso nel suo...

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti