Crackers ai semi misti, uno snack salutare

crackers ai semi

Crackers ai semi, uno spuntino ricco di antiossidanti

I crackers ai semi misti sono una variante dei classici crackers. Rispetto a quelli industriali, però, si distinguono per un impasto più semplice, genuino e per la presenza di semi oleosi.

Questi, a dispetto di quanto si possa pensare, non intervengono solo in fase di guarnizione ma concorrono a formare l’impasto.

Vanno trattati e mescolati con la farina, a tal proposito ho scelto la farina di amaranto. Questo tipo di farina è molto apprezzata da chi soffre di intolleranze alimentari e celiachia in quanto è senza glutine. Ciò, però, non è l’unico pregio della farina di amaranto.

Essa si contraddistingue per l’abbondanza di proteine, simile a quella dei legumi. Stesso discorso per le fibre, che agevolano la digestione.

Buono è anche l’apporto di sali minerali, tra cui il ferro, il calcio, il fosforo e il magnesio. La farina di amaranto contiene anche molta lisina, un amminoacido che favorisce la corretta sintesi del calcio.

La lisina funge anche da precursore della vitamina B3 (detta anche PP). Per quanto concerne l’apporto calorico, la farina di amaranto non si discosta dalle altre farine più cerealicole e più o meno gluten-free.

Le proprietà nutrizionali dei semi di sesamo

La ricetta dei crackers ai semi vede come protagonisti, oltre alla farina di amaranto, proprio i semi oleosi. Tra tutti spiccano i semi di sesamo, utilizzati soprattutto come guarnizione ed utili anche in fase di impasto.

Come tutti gli alimenti della medesima categoria sono parecchio calorici: un etto di semi di sesamo apporta quasi 600 kcal. I grassi contenuti, però, sono grassi benefici che giovano all’organismo.

Il riferimento è ai celebri acidi grassi omega tre, che impattano sul sistema vascolare, sulle funzioni cognitive e sulla funzione visiva.

Per quanto concerne i sali minerali, si segnalano dosi abbondanti di calcio e magnesio. Il calcio, in particolare, è fondamentale per la salute delle ossa. Tra le vitamine, invece, si segnalano dosi importanti della vitamina E, che esercita una funzione antiossidante e quindi antitumorale.

crackers ai semi

La vitamina E è così ricorrente nei semi di sesamo (in realtà anche in altri semi oleosi) che potremmo definire questi crackers degli ottimi antiossidanti. I semi di sesamo possono essere considerati come una spezia, infatti si fanno apprezzare per un potere insaporente spiccato e molto versatile.

Sono utilizzati soprattutto per i prodotti da forno, ma si sposano bene anche su preparazioni di diverso tipo, tra cui quelle a base di legumi. In occasione di questa ricetta i semi di sesamo vengono utilizzati in due modi.

Una parte di essi, intorno al 70%, va inserita nell’impasto insieme alla farina, mentre la parte rimanente va conservata per la guarnizione finale.

I semi, inoltre, non vengono applicati alla fine, bensì in corso di cottura. Un accorgimento necessario per amalgamarli al meglio con i crackers. Il consiglio è comunque di attenersi alle dosi per non coprire gli altri sapori.

Un focus sulla canapa

La ricetta dei crackers ai semi contiene anche i semi di canapa. Questi si inseriscono sul solco degli altri semi oleosi, quindi presentano un profilo nutrizionale simile al sesamo. Per esempio sono calorici e ricchi di grassi buoni, gli acidi grassi omega tre, che rappresentano un toccasana per la salute del sistema cardiovascolare.

Tuttavia, i semi di canapa presentano delle peculiarità. La più importante è l’abbondanza di aminoacidi essenziali. Se ne segnalano circa otto e ciascuno è in grado di fornire un contributo sulle condizioni generali dell’organismo. La funzione ricorrente, comunque, è la stimolazione dell’assorbimento delle proteine e il rinnovo dei meccanismi di riproduzione cellulare.

Perché abbiamo usato il miele?

I crackers ai semi contengono anche il miele. La presenza di questo prezioso ingrediente può sorprendere, dal momento che non è affatto ricorrente nei prodotti da forno salati.

Eppure apporta un contributo essenziale dal punto di vista organolettico, visivo e nutrizionale. Di base forma una glassa insieme al succo di arancia.

Tale glassa viene impiegata in un momento preciso della cottura, ovvero quando i crackers (ancora non tagliati) sono precotti. La glassa viene spalmata sulla superficie, che si cosparge di semi prima di completare la cottura al forno.

In questo modo i crackers ai semi acquisiscono uno spiccato sentore organolettico, che poco ha a che vedere con i cracker industriali. Diventano così quasi agrodolci, senza perdere le proprietà di  un prodotto salato.

Il miele è uno degli alimenti più salutari in assoluto. Oltre alla proprietà terapeutiche già note (antinfiammatorie, antivirale, antibatteriche) apporta dosi eccezionali di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Inoltre dolcifica con equilibrio in virtù della presenza del fruttosio.

Potete insaporire i crackers ai semi misti anche con delle erbe aromatiche. Vanno aggiunte in fase di impasto. Ogni volta che mio nipotino passa di qua vuole un cracker di semi e mi ripete : solo uno! Non lo dico alla mamma.

Ecco la ricetta dei crackers ai semi:

Ingredienti per 20 crackers:

  • 60 gr. di semi sesamo,
  • 40 gr. di semi di lino macinati,
  • 60 gr. di semi di canapa,
  • 60 gr. di semi di girasole,
  • 5 gr. di sale,
  • 100 gr. di farina di amaranto,
  • 60 ml. di olio di oliva,
  • 2 cucchiai di succo di arancia,
  • 1 cucchiaio di miele.

Preparazione:

Per preparare i crackers ai semi iniziate mettendo in una ciotola un quarto di tutti i semi, che serviranno per guarnire la superficie. Ora versate tutti gli ingredienti, tranne il succo di arancia e il miele, in un’altra ciotola insieme a 300 millilitri di acqua.

Mescolate in modo da ottenere un composto molto liquido. Se è ancora troppo pastoso, integrate un po’ di acqua. Foderate una teglia con la carta forno e trasferite il composto.

Stendetelo per bene in modo uniforme, utilizzando una spatola. Coprite con un altro foglio e con l’aiuto di un matterello stendete fino ad ottenere uno spessore sottile. In pratica il composto viene steso tra due fogli di carta forno.

Cuocete in forno ventilato per 20 minuti circa a 160 gradi . Mi raccomando, il forno deve essere preriscaldato. Intanto versate in una piccola ciotola il succo di arancia, il miele e mescolate.

Date una bella spennellata con questa soluzione sui crackers appena cotti e arricchiteli con i semi messi da parte. Ricavate dei pezzi da 5 cm ciascuno e cuocete per altri 15 minuti in modo da farli diventare croccanti. Infine fate raffreddare su una gratella e servite.

5/5 (3 Recensioni)
Riproduzione riservata

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Crema pasticcera al matcha

Crema pasticcera al matcha, una variante dal sapore...

Crema pasticcera al matcha, un’idea per stupire La crema pasticcera al matcha è una variante dal sapore particolare e dall’impatto visivo importante. Come potete vedere dalla foto è di colore...

Passata di pomodoro

Passata di pomodoro per intolleranti al nichel

La passata di pomodoro, il simbolo della cucina italiana La passata di pomodoro è un po’ il simbolo della cucina italiana. E’ l’intingolo perfetto per gusto, impatto visivo, leggerezza e...

pesto

Il pesto, come conservarlo al meglio

Le peculiarità del pesto classico Come si conserva il pesto? La risposta è meno scontata di quanto si possa immaginare. Anche perché, al netto della semplicità della ricetta, presenta dei tratti...

Idli

Idli, dall’India un pane diverso dal solito

Le particolarità del pane indiano idli Gli idli sono una specie di tortini di pane originari dell’India. Sono realizzati con il riso e una particolare varietà di lenticchie. L’impasto è molto...

Pasta fillo senza glutine

Pasta fillo senza glutine, una variante davvero ottima

Pasta fillo senza glutine, un variante con i fiocchi Oggi vi presento la pasta fillo senza glutine, una ricetta base completamente gluten free. La pasta fillo è un impasto di origine greco-turca,...

Glassa a specchio

Glassa a specchio senza glutine e lattosio

Cos'è la glassa a specchio? La glassa a specchio è una copertura per dolci molto particolare, dal grande impatto visivo e squisita. Il suo nome dice tutto, ossia è talmente lucida che ci si può...

24-10-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti