Orata impanata alle nocciole con purè di avocado!

orata impanata alle nocciole
Commenti: 0 - Stampa

Portiamo in tavola l’orata impanata alle nocciole

Siete in difficoltà perché non sapete come completare il menu per una cena speciale? In questo caso, ho la risposta per voi! L’ orata impanata alle nocciole con purè di avocado è un piatto che in sé racchiude le caratteristiche principali di tradizioni culinarie differenti, nonché un’ottima occasione per servire un secondo in cui il sapore delle nocciole si sposa perfettamente con quello dell’orata e con l’accento esotico dell’avocado. É la ricetta perfetta per provare una combinazione di ingredienti raffinata e diversa dal solito!

A primo impatto, potrà sembrare una pietanza complicata e difficile da preparare, ma tuttavia non è così. Infatti, l’orata impanata alle nocciole con purè di avocado è un piatto semplice ma coinvolgente, alla portata di tutti, privo di glutine e senza lattosio… Con pochi ingredienti, potrete ottenere una portata eccezionale!

Parliamo degli ingredienti di questo secondo

L’orata è un pesce nobile per il suo scarso contenuto di grassi e per la sua ricchezza di proteine di qualità. È inoltre l’alimento ideale per portare in tavola un equilibrio perfetto tra oligoelementi e vitamine, senza dimenticare l’apporto di omega 3, ottimo per la salute del sistema cardiovascolare. È un pesce facilmente reperibile in ogni periodo dell’anno. Perciò, è diffuso nelle pescherie ed è acquistabile a ottimi prezzi… potrete preparare l’orata impanata alle nocciole senza problemi!

Tra le altre doti di questo prodotto ittico spunta la bassa concentrazione di colesterolo (solo 65 milligrammi ogni 100 grammi). Inoltre, a tutto ciò che avete appena letto, potete aggiungere un’ampia varietà di sali minerali, come calcio e fosforo, e una notevole quantità di vitamine del gruppo B. Secondo le ricerche, l’orata può servire per combattere l’arteriosclerosi e le malattie del fegato, ed è molto indicata per i bambini e per gli adolescenti, in quanto utile per la loro crescita.

Tra le proprietà e i valori nutrizionali dell’orata possiamo quindi riscontrare molti elementi positivi, ma ci sono alcune (contro)indicazioni delle quali dobbiamo tenere conto: per essere perfetta sotto ogni punto di vista, dev’essere fresca e di qualità. Anche la provenienza conta molto. Infatti, l’eventuale presenza di agenti particolarmente inquinanti nelle acque dove è stata pescata può fare la differenza e lo stesso vale per quanto riguarda l’alimentazione se proviene da un allevamento. In pratica, sarà necessario fare un acquisto ponderato e tutto andrà bene!

Il secondo ingrediente di questa ricetta, per l’appunto la nocciola, conferisce al piatto una consistenza croccante e unica, che risulterà gradevole al palato e ideale per l’abbinamento con il super-frutto che useremo oggi. In pratica, con l’orata impanata alle nocciole con purè di avocado possiamo portare in tavola un mix di alimenti in grado di offrire un’esperienza organolettica unica e indimenticabile, valorizzata da un valido apporto di minerali, vitamine e antiossidanti da non sottovalutare…

orata impanata alle nocciole

Orata impanata alle nocciole è la pietanza protagonista

Considerata all’interno di un menu particolare, una portata così speciale richiederà una concezione altrettanto fantasiosa. Vi suggerisco, però, di prediligere ricette caratterizzate da sapori nostrani, preparate utilizzando ingredienti freschi e di prima qualità. In questo modo, avrete la certezza di catturare l’attenzione, di conquistare gli ospiti e di saziarli al punto giusto, senza dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte… e che con l’orata impanata alle nocciole potrete avere successo su tutti i fronti!

Insomma, avrete la possibilità, di offrire ai vostri ospiti un piatto ideale da ogni punto di vista, che saprà soddisfare anche il palato più complicato! Infine, non dimenticate che in un buon piatto di orata impanata alle nocciole con purè di avocado il nutrimento non manca… Potrete dire senz’altro di aver fatto la scelta giusta!

Ecco la ricetta, dell’ orata impanata alle nocciole

Ingredienti per 4 persone

  • 4 filetti di orata
  • 200 gr. di nocciole
  • 3 avocado
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale

Preparazione

Su un tagliere tritate tutte le nocciole in modo da creare una granella, quindi mettetela da parte.

Rimuovete ogni traccia di sporco dai filetti di orata e, successivamente, appoggiate la parte di polpa del filetto sulla granella di nocciole, applicando una leggera pressione in maniera da far aderire le nocciole.

Disponete i filetti su una teglia foderata con carta da forno e oliata; poi cuoceteli in forno ventilato a 190° per 11-12 minuti.

Intanto, preparate la crema di avocado: Tagliate gli avocado a metà, rimuovete i semi e scavate la polpa mettendola in una terrina.

Oliate l’avocado e salatelo a vostro piacere (Potete anche aggiungere delle spezie). Con l’aiuto di un frullatore a immersione, frullate il tutto fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

Una volta sfornata l’orata, impiattate mettendo l’orata al centro del piatto e formando delle quenelle con la crema di avocado. Guarnite e decorate a piacere, poi servite ancora caldo.

5/5 (468 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Fritto di animelle di agnello e salvia

Fritto di animelle di agnello e salvia, una...

Fritto di animelle di agnello e salvia, un abbinamento azzeccato per una frittura squisita Il fritto di animelle di agnello e salvia è uno splendido esempio di frittura leggera. A giustificare...

Rosa di Parma

Rosa di Parma, un piatto per scoprire la...

Rosa di Parma, un piatto colorato e gustoso La Rosa di Parma, come suggerisce il nome, è un piatto della tradizione emiliana, o meglio parmense. E’ un secondo molto gustoso e non troppo...

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Millefoglie di trota e radicchio

Millefoglie di trota e radicchio, un secondo dolce

Millefoglie di trota e radicchio, un’idea gourmet La millefoglie di trota e radicchio è un secondo dall’aspetto elegante, che gioca su una distribuzione ben pensata di sapori e colori. E' un...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


26-09-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti