Lasciatevi conquistare da un dolce toccasana: l’avocado!

Avocado: alla scoperta di un fantastico super-frutto

Non tutti conoscono il sapore dell’avocado, ma lasciatevi dire che si tratta di un frutto assolutamente da provare. Il suo nome deriva dal termine “ahuacati”, che fa parte della lingua parlata dall’antico popolo atzeco. Quest’ultimo pensava che si trattasse di un alimento afrodisiaco e per questo lo chiamavano “frutto dell’amore”. Appartenente alla famiglia delle Lauracee, la pianta che ci regala questo dolce cibo radica le sue origini nel lontano passato: oltre 5mila anni fa!

Attualmente, l’avocado viene coltivato nei Paesi tropicali e viene importato anche da noi, rivelandosi un alimento nutriente e un ingrediente versatile per tutti. Caratterizzato dalla sua forma speciale, sotto la sua buccia verde e profumata racchiude una polpa dal sapore inconfondibile e persino un grande e unico seme. Esistono diverse varietà di questo frutto e le più diffuse sono l’Ettinger, la Hass, la Fuerte e la Nabal (quest’ultima è più tondeggiante e ha la buccia rossa).

Le proprietà nutrizionali e terapeutiche di questo super-frutto

Come ben sappiamo, si tratta di un frutto molto nutriente. È ricco di acqua, fibre, zuccheri, proteine e grassi sani (gli alleati del cuore). Ci regala ottime quantità di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, D, E, K e J; di betacarotene e altri potenti antiossidanti; e di minerali come potassio, ferro, fosforo, rame, zinco, selenio, calcio e magnesio. Secondo le ricerche, consumare avocado con regolarità aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, ad abbassare la pressione, a proteggere l’epidermide e i reni, nonché a prevenire l’artrite e alcuni tumori.

L’avocado è molto indicato per le donne in gravidanza: è un’ottima fonte di acido folico che, come sapete, contribuisce alla prevenzione di malformazioni nel feto, in particolare per quanto riguarda il sistema nervoso. Questo frutto è inoltre un valido anti-età e un antinfiammatorio, migliora la digestione e, secondo alcuni studi, aiuta a perdere peso in quanto vanta di un notevole potere saziante. Tuttavia, non bisogna esagerare con le quantità:100 grammi della sua polpa apportano al nostro corpo ben 230 calorie.

In cucina con l’avocado!

Sapevate che oltre a mangiare questo frutto in tutta la sua semplicità, possiamo usarlo in cucina per preparare numerose ricette dolci e salate? L’avocado è un ingrediente versatile e salutare e potrete usare la vostra creatività per inserirlo nelle vostre preparazioni, ma vorrei consigliarvi qualche ricetta interessante e dalla quale potrete prendere spunto… Siete d’accordo? Ecco alcune pietanze da non perdere!

  • Misticanza con uova di quaglia
  • Antipasto con cozze
  • Insalata con spinacini
  • Tartare di tonno
  • Involtini di vitello
  • Tartelette e ratatouille d’autunno
  • Potrete aggiungere questo frutto ad un’ottima macedonia esotica, alla macedonia di frutta con gelato o a quella di frutta e zenzero. Potrete provarlo inoltre nel delizioso frullato al pan di spezie con banana e latte di soia. Infine, sappiate che l’olio ricavato da questo frutto è ottimo per friggere in modo più sano. Allora vi chiedo: cosa preparerete con l’avocado? La scelta è molto ampia e la vostra fantasia in cucina può trovare certamente via libera grazie a questo strepitoso ingrediente!

    Nota per celiaci o sensibili al glutine

    Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

    Nota per gli intolleranti al lattosio

    Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

    Nota per l’intolleranza al nichel

    Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *