Ananas caramellato alla lavanda e gelato alla vaniglia

ananas caramellato alla lavanda
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La conclusione di una cena perfetta.

L’ananas caramellato alla lavanda con gelato alla vaniglia rappresenta un piatto molto chic da servire vostri ospiti pretenziosi alla conclusione di una cena perfetta. L’incrocio tra il buon gusto e i profumi degli ingredienti inebrieranno l’appetito dei vostri convitati fino a chiedervi anche il bis. Questa ricetta è molto facile da preparare, ma richiede attenzione e precisione per quanto riguarda caramellare la frutta.

La presenza di ingredienti particolari e innovativi come la lavanda rendono questo piatto la ciliegina sulla torta dopo portate sia a base di carne che a base di pesce. L’ananas caramellato alla lavanda con gelato alla vaniglia è una ricetta da provare e può rappresentare uno spuntino fresco ed energico nelle calde giornate d’estate, visto che la combinazione dell’ananas con il gelato e il caramello permette di avere un ottimo apporto in termini di zuccheri e vitamine.

Lavanda: come coltivarla in casa?

Un particolare e inconsueto ingrediente di questo piatto è la lavanda. Si tratta di una pianta che ha grossi benefici grazie ai suoi principi attivi che curano l’ansia, il raffreddore e le irritazioni della pelle. La lavanda che viene utilizzata nella ricetta dell’ananas caramellato alla lavanda con gelato alla vaniglia è sotto forma di spighe, quindi viene utilizzata con funzione di aromatizzare in modo da dare un maggior profumo ad un piatto particolare.

ananas caramellato alla lavanda

Per preparare l’ananas caramellato alla lavanda con gelato alla vaniglia vi servirà qualche spiga di lavanda che potete coltivare a casa, in vaso. Innanzitutto, dovete scegliere dei vasi abbastanza larghi, garantire il massimo deflusso dell’acqua e un terriccio molto fertile morbido. Nei primi anni potete bypassare la potatura che deve avvenire in autunno, ma non trascurate l’importanza del sole, quindi tenete la lontano da fonti di umidità. E alla fine avrete la fioritura in estate.

L’Ananas caramellato alla lavanda è da provare

L’ananas è il frutto dell’Ananas sativus, albero originario dell’America tropicale, ora coltivato in tutte le regioni del globo a temperatura calda e umidità elevata. Le migliori piantagioni sono a Singapore, in Indostan, nelle Isole Hawaii, in Giamaica, a Portorico e nel Sud Africa. L’ananas non è un vero frutto ma piuttosto la riunione di tanti piccoli frutti che prendono il nome di “occhi”.

Il frutto composto (sincarpio) ha forma di pigna, risultante da singole bacche agglomerate, contenenti una polpa giallognola zuccherina, di gusto e aroma caratteristici. Il suo peso può variare da 400 g a 5 kg, con valori medi intorno ai 3 kg. Gli ananassi si possono mettere in commercio freschi oppure se ne possono preparare conserve (facendoli bollire nel loro stesso succo) o composte (tagliandoli a fette e immergendoli in sciroppi a base di zucchero). L’ananas si trova tutto l’anno, con la massima disponibilità da aprile a giugno.

Scegliete frutti compatti, pesanti per il loro volume, con una corona di foglie fresche, un aroma fragrante, un bel colore arancio carico e una leggerissima separazione degli “occhi”. Evitate i frutti con “occhi” affossati o appuntiti, la pelle scorticata o foglie imbrunite.

Una corona di foglie, che può essere rimossa facilmente, non indica affatto che il frutto sia sicuramente maturo. Sebbene l’esterno diventi giallo con il passare del tempo, gli ananassi non maturano dopo la raccolta. Se lo acquistate molto maturo conservatelo in frigo.

Questa dolce ricetta può essere modificata in base ai gusti personali. Per esempio, al posto della lavanda si può utilizzare qualche foglia di menta da aggiungere ad una guarnizione fatta con more. In questo caso, la l’ananas caramellato alla lavanda con gelato alla vaniglia assume un gusto totalmente diverso e risulta essere anche più digeribile. Inoltre, per i più amanti della frutta, il gelato alla vaniglia può essere sostituito con quello alla fragola in modo da ottimizzare l’effetto drenante dell’ananas.

L’ananas caramellato alla lavanda con gelato alla vaniglia si serve a temperatura ambiente, perché il gelato deve essere cremoso. Per chi non ama molto il caramello, è possibile utilizzare una composta di frutti di bosco con cui variegare il gelato oppure un top al cioccolato fondente che ben si sposa con il gelato alla vaniglia e l’ananas. Per i palati più sopraffini aggiungere un vino spumante è il must. E adesso non vi rimane che dare sfogo alle vostre succulenti papille gustative!

Come preparare la ricetta

Questo dolce fruttato va preparato seguendo la tecnica della cottura sottovuoto a bassa temperatura che, ormai, è assai diffusa perché permette di cucinare in modo lento, lasciando l’ananas succosa e gustosa grazie a una caramellatura che attecchisce alla frutta senza rovinarne le proprietà organolettiche.

La temperatura da selezionare per caramellare l’ananas non deve superare mai gli 82 gradi: solo così potrete gustare in un modo naturale il sapore di un frutto esotico che mantiene inalterate le sue vitamine, utili per drenare!

Ed ecco la ricetta dell’ Ananas caramellato alla lavanda con gelato alla vaniglia

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 ananas
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • 3 dl di acqua
  • 1 chiodo di garofano
  • 2 spighe di lavanda
  • 300 gr. di gelato alla vaniglia consentito
  • 150 gr. di lamponi
  • 1 mazzetto di menta

Preparazione:

Caramellate lo zucchero con metà acqua, aggiungete l’acqua rimasta, cuocete fino a quando il caramello risulta completamente sciolto e raffreddate.

Sbucciate l’ananas, tagliarlo in 4 nel senso della lunghezza, eliminate il torsolo, inserite in un sacchetto da cottura con il caramello, il chiodo di garofano e la lavanda, condizionate sottovuoto, cuocete nel bagno termostatato a 82°C per 30 minuti e raffreddate.

Tagliate l’ananas a fette, disponetelo nei piatti di portata e servite con il gelato, i lamponi e le foglioline di menta.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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