Dulche de leche: un dessert senza glutine e lattosio

Dulche de leche
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Un’idea semplice e gustosa

Il dulche de leche è una specie di crema dessert dai tanti usi. Di origine sudamericana, ha conquistato negli ultimi decenni anche gli Stati Uniti e il Canada. Si è diffusa inoltre in Europa e in Italia ed è molto simile alla più famosa salsa mou.

La ricetta del dulce de leche è molto semplice da realizzare. Sono necessari a malapena quattro ingredienti e, a dire il vero, un po’ di pazienza. La preparazione infatti può durare anche più di un’ora e richiede una certa attenzione. Visivamente, il dulce de leche ricorda la cioccolata liquida. Le similitudini però si fermano all’aspetto: il dulche de leche, come suggerisce il nome, è una crema a base di latte, con l’aggiunta di zucchero, vaniglia e bicarbonato.

La leggenda dietro il dulce de leche

Come tutte le ricette semplici, anche quella del dulce de leche fa riferimento a una leggenda dal quale emerge la sua origine del tutto casuale.

Secondo un aneddoto molto famoso nelle Americhe, nel XIX secolo una cuoca al servizio dell’ argentino Juan Manuel de Rosas dimenticò del latte zuccherato sul fuoco. Il suo intento era semplicemente di scaldare il latte, ma senti bussare alla porta e andò ad aprire dimenticandosi sul fuoco la preparazione e quando tornò si ritrovò con un dessert dal colore marrone, dal gusto irresistibile.

“L’errore” piacque ai padroni di casa che non rimproverarono la cuoca ma anzi le chiesero di preparare altro “dolce al latte”. Da qui alla diffusione del dulce de leche il passo fu breve, se si considera che a inizio Novecento la ricetta era conosciuta in tutto il Sud America.

Dulche de leche

Cosa fare con il dulce de leche

Ovviamente, il dulce de leche può essere consumato anche da solo, a mo’ di dessert. Per alcuni, però, potrebbe avere un gusto troppo dolce. Per questo motivo, ma anche per una certa versatilità che lo contraddistingue, il dulce de leche può essere usato soprattutto come ingrediente per preparare altri dolci. Con questo dessert si possono farcire i biscotti, si possono creare rotoli di pasta biscotto, si possono guarnire torte etc.

Un consiglio circa la conservazione: una volta preparato, il dulce de leche va conservato in frigorifero e consumato entro tre giorni. Non temete se, tirato fuori dal frigo, la sua consistenza apparirà troppo dura. E’ normale, e in ogni caso è sufficiente riscaldarlo in un pentolino per conferirgli la morbidezza originaria.

E’ possibile preparare questa ricetta anche con una lattina o un barattolo di latte condensato. Sistemate la lattina ancora sigillata in una pentola e riempire con acqua fino a metà altezza. Portate a bollore e poi abbassate la fiamma e cuocete per 3 ore circa. Passate la lattina sotto un getto di acqua fredda prima di aprirla e il dulce de leche è pronto!

Ecco la ricetta del dulce de leche

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 lt di latte intero consentito
  • 250 gr. di zucchero
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o una bacca di vaniglia
  • 1 puntina di bicarbonato

Preparazione:

Versate il latte in una pentola antiaderente con il fondo piuttosto spesso e portate a bollore. Una volta che il latte si sarà intiepidito, aggiungete lo zucchero e l’estratto di vaniglia.

Mescolate per far sciogliere lo zucchero e solo allora aggiungete il bicarbonato. Non andate oltre il grammo, che corrisponde più o meno alla punta di un cucchiaino. Se aggiungete troppo bicarbonato il composto si gonfierà, il latte produrrà schiuma, sporcherete la cucina e oltre a pulire dovrete ricominciare la preparazione daccapo.

Una volta aggiunta la corretta quantità di bicarbonato abbassate il fuoco e fate bollire per un’ora circa. Noterete che il composto si farà via via più scuro: vuol dire che lo zucchero si sta trasformando in caramello, un segnale che la preparazione sta andando bene. Quando il composto ha assunto una colorazione marrone brillante e una densità simile a quella di un dessert, potete spegnere il fuoco: il vostro dulce de leche è pronto.

Fate attenzione perché è una preparazione che si indurisce molto velocemente raffreddandosi. Basterà scaldarlo a fuoco lento per qualche istante per avere di nuovo una consistenza più fluida.

Si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni e al momento di servire è necessario lasciarlo ammorbidire a temperatura ambiente. E’ possibile conservarlo sottovuoto in vasetti sterilizzati con chiusura ermetica.

4/5 (1 Recensione)

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21-11-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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