Uova di pernice rossa … Assolutamente da provare!

Uova di pernice rossa
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Non tutti le conoscono le uova di pernice rossa!

Siamo abituati a portare in tavola le uova che troviamo al supermercato, di gallina e a volte di quaglia, ma la verità è che abbiamo a disposizione una vasta gamma di alimenti similari, che possiamo utilizzare in numerose preparazioni. Tra queste opzioni troviamo le uova di pernice rossa: piccole e particolari! A deporle è un uccello affascinante, che appartiene alla famiglia dei Phasianidae.

Con i suoi 30 centimetri di lunghezza, un peso di circa un chilo e mezzo e un becco rosso e ricurvo, mostra un piumaggio grigio con sfumature e linee cromatiche che lo rendono molto speciale. Questa sua bellezza, accompagnata purtroppo dalla diminuzione del numero di esemplari, ha portato le autorità competenti a elaborare delle misure di protezione per le varie specie di questo volatile. Pertanto, non è di certo facile reperire le uova di pernice rossa… ma noi ne parleremo lo stesso. Conosciamole meglio!

Uova di pernice rossa

Pernice rossa: un po’ di informazioni interessanti

La pernice rossa, il cui nome scientifico è Alectoris rufa, somiglia molto alla coturnice e, infatti, non è raro confondere l’una con l’altra. Tuttavia, la coturnice vive prevalentemente nei territori montuosi e rupestri, mentre la pernice si trova solitamente nelle zone collinari, rocciose e boschive. Questo ci consente certamente di fare una prima distinzione. È utile sapere inoltre che le uova di pernice rossa sono piccole, proprio come l’esemplare che le depone, e si rivelano ottime per moltissime preparazioni.

Lo stesso vale per la sua carne, che viene molto apprezzata da un punto di vista culinario. Mentre le uova di pernice rossa si usano al posto delle uova più comuni (aumentando ovviamente le porzioni), anche la carne di questi esemplari viene usata per le ricette più tradizionali ed è molto buona soprattutto se arrostita in forno. In ogni caso, è opportuno prediligere ingredienti che non vadano a inibire il sapore di questi alimenti: essendo particolari, nonché cibi che non mangiamo tutti i giorni, è bene assaporarne appieno ogni sfumatura di gusto… Non siete d’accordo?

pernice rossa

Le caratteristiche delle uova di pernice rossa

La carne di questo esemplare è molto proteica e presenta un sapore intenso e coinvolgente. Le medesime peculiarità ce le propongono le uova di pernice rossa, che conquistano il palato, in quanto diverse dalle “solite uova”, e che assicurano al nostro organismo numerosi micro e macronutrienti preziosi a ogni età.

Oltre al notevole apporto proteico e alla buona dose di aminoacidi essenziali, sono ricche di minerali da non sottovalutare, come ad esempio il ferro e lo zinco, e di vitamine perfette per rafforzare il sistema immunitario e favorire il benessere della pelle, degli occhi, dei muscoli e delle ossa. Pertanto, anche le uova di pernice rossa si presentano come un alimento da non sottovalutare… Quando ne avrete l’occasione, non perdete l’opportunità di assaggiarle!

Orzo con piselli e uova di pernice rossa

Orzo con piselli e uova di pernice rossa, un primo leggero e nutriente

Oggi voglio presentarvi un primo semplice ma che, vi assicuro, vi lascerà a bocca aperta per via delle sue numerose proprietà benefiche. Di cosa sto parlando? Dell’orzo con piselli e uova. Se non credete che possa trattarsi di una ricetta ricca di benefici per la salute e vi limitate a pensare a una soluzione alimentare buona per dimagrire non vi resta che seguirmi alla scoperta delle caratteristiche principali di questo primo, ottimo anche per intolleranti al lattosio.

Le proprietà dell’orzo

Viva l’orzo, un cereale amico dell’organismo prima di tutto per via della presenza di fibre. Queste sostane ricoprono un ruolo fondamentale quando si tratta di stimolare la regolarità intestinale, fondamentale dal punto di vista del controllo del peso.

I benefici delle fibre non finiscono però qui! Come dimenticare il loro ruolo nel controllo del rilascio degli zuccheri nel sangue, il che è ottimo sia per chi punta a dimagrire, sia per chi è diabetico e non vuole rinunciare a primi succulenti come questo?

L’orzo oltre a ciò è anche un valente protettore della mucosa gastrica, è facilmente digeribile e, grazie alla presenza di sostanze come i betaglucani, è in grado di contrastare l’insorgenza di colesterolo LDL nel sangue.

I benefici della salsa di soia

Volete tenere sotto controllo la linea e cercate un’alternativa alimentare utile per sostituir l’olio? Ecco a voi la salsa di soia, un condimento che arriva dal lontano Oriente e che ormai è parte integrante della nostra alimentazione quotidiana.

Forse, visto che ormai la mangiamo spesso, non ci soffermiamo con la sufficiente attenzione ad analizzare i benefici che comporta la sua assunzione. Quali sono? Ricordo prima di tutto il basso contenuto di calorie, che la rende un’ottima alternativa per sostituire l’olio.

Come trascurare poi l’ottimo contenuto di fibre, che rende l’assunzione di salsa di soia una soluzione perfetta per risvegliare l’intestino pigro? Le fibre hanno anche un altro ruolo importantissimo, in quanto favoriscono l’espulsione di tossine e aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo. Adesso cosa bisogna fare? Non vorrete continuare a stare qui a leggere? Ora bisogna correre in cucina e misurarsi con questo primo fresco, leggero e attento alle esigenze degli intolleranti e di chi soffre di celiachia!

Vivere con queste criticità non significa rinunciare al gusto, ma anzi esaltare le proprietà salutari degli alimenti e dei singoli ingredienti scelti per prepararli.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g di orzo perlato,
  • 200 g di pisellini freschi,
  • 1 cipolla,
  • 6 uova di pernice rossa o uova di quaglia
  • 2 cucchiaio di olio extravergine d’oliva,
  • 2 cucchiaino di salsa di soia

Preparazione:

Lessate l’orzo e i pisellini in acqua leggermente salata. Nel frattempo, pelate e tritate la cipolla e unite alle uova sbattute con un pizzico di sale. Scaldate l’olio in un wok e versate le uova con la cipolla. Cuocete mescolando continuamente in modo che si spezzettino Unite i pisellini, l’orzo e la salsa di soia e saltate per 2 minuti. Servite subito in tavola.

5/5 (1 Recensione)

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-05-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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