Le Uova di Quaglia sono più buone di quanto immagini

uova di quaglia
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Un valido sostituto in caso di allergia alle uova di gallina

Le uova di quaglia non le avevo mai considerate un alimento così importante. Ho sempre pensato fossero uno sfizio da chef e da usare nelle grandi occasioni. Mi sbagliavo perchè sono molto saporite e gustose e non sono nemmeno inavvicinabili!

Me le hanno consigliate come valido sostituto per le allergie in genere e soprattutto se il problema riguarda i pollini di graminacee: nelle uova di quaglia si trovano delle micro quantità di frumento, mais, orzo, segale, che vanno a costituire un’efficace terapia desensibilizzante a basso dosaggio.

Queste uova sono utilizzate dalle industrie farmaceutiche per la preparazione di antiallergici. Non provocano allergie ed eruzioni cutanee come nel caso di consumo di uova di gallina, principalmente nei bambini. Il consumo costante di uova di quaglia sarebbe un’ottima terapia per la cura di molte malattie.

E’ considerato il solo uovo dietetico esistente , contiene proteine , glucidi speciali non pericolosi in caso di diabete o altre malattie. Lipidi speciali , lecitine , tantissime vitamine, sali minerali, amminoacidi essenziali , fattori anti-allergici.

Le uova di quaglia contengono un agente anti-colesterolo che pulisce i vasi sanguigni del cuore e del cervello dal colesterolo cattivo, una sorta di spazzino naturale.

La cura-trattamento con le uova di quaglia migliora la funzione cardiaca, ridona agli organi vigore dopo un brutto periodo di usura fisica e sovra-sollecitazione , aiuta in una maniera miracolosa e spettacolare ad uscire da un elevata situazione di stress, dopo operazioni chirurgiche e radioterapie.

Regolarizza la funzione digestiva , disciplina l’acidità gastrica , protegge le cellule nervose migliora la memoria e il quoziente intellettivo grazie all’altissimo contenuto di fosforo. Si sono constatati effetti benefici nel trattamento delle malattie del rene, del fegato e delle vie biliari nell’oftalmologia e otorinolaringoiatria.

Le uova di quaglia preziose per i bambini

Le uova di quaglia sono preziose per la crescita e lo sviluppo dei bambini, rivitalizza il corpo, indipendentemente dall’età, e prolunga la vita, si risolve l’anemia, la spasmofilia, il mal di testa e l’affaticamento nervoso.

Un grandissimo regolatore del metabolismo con un ampio raggio d’azione. Ripristina il corpo e regola i livelli di zucchero nel sangue in chi soffre di diabete.

Di grande aiuto nei casi di impotenza sessuale, di asma, di tubercolosi, l’ipercolesterolemia, la rinite allergica, allergie ed eczemi. Rinforza il sistema immunitario e regola il peso e disturbi della crescita.

Secondo uno studio i bambini che consumano una dose giornaliera di 2 uova di quaglia, crescono più sani e forti e le loro difese immunitarie contro eventuali infezioni sono rafforzate.

Preparare le uova di quaglia sode richiede un unico accorgimento. Dopo averle messe sul fondo del pentolino, aggiungere acqua fredda, portare a bollitura non più di 4 minuti. Non mettetele nell’ acqua bollente perché sono troppo delicate e si romperebbero.

Trascorsi i 4 minuti scolarle delicatamente con un mestolo forato e farle intiepidire sotto l’acqua fredda. Non superate i tempi di cottura consigliati cosi sarete sicuri di non avere un contorno verdastro del tuorlo una volta tolto il guscio. Questo consiglio vale per tutti i tipi di uova.

Possono essere utilizzate in cucina esattamente come le uova di gallina: alla coque, sode, all’occhio di bue, per dolci o tagliatelle. Attenzione sempre alle dosi, ricordando che a ogni uovo di gallina corrispondono 5 uova di quaglia.

Si possono creare primi e secondi piatti gustosi. Si possono utilizzare anche in dolci, antipasti e frittate. Per ottenere una totale efficacia degli effetti terapeutici dovuti alle sostanze contenute nelle uova di quaglia, il modo migliore di consumarle a crudo con aggiunta eventuale di un pizzico di sale e limone.

Non si incorre nel rischio di contrarre la salmonella poiché la temperatura corporea delle quaglie è più alta rispetto a quella delle galline quindi il virus verrebbe distrutto subito

Verificare sempre la provenienza e freschezza. In Italia non esiste ancora una legge che ne regoli la tracciabilità.

A casa mia non mancano mai!

Queste uova hanno la membrana interna molto dura e non è facilissimo romperle. Anche sgusciarlo quando è sodo è abbastanza faticoso e si rischia di rovinarlo e se lo devi presentare in tavola consiglio di farlo rotolare tra le mane in modo che il guscio si sbriciola.

Io picchietto le estremità, levo un piccolo pezzettino di guscio e soffio da ambo i lati e poi prendo un pezzo di guscio con la membrana e procedo a spirale.

Mentre se dovete fare la frittata prende l’ovetto fra le dita e con un coltello seghettato, incidetelo a metà, provocando una piccola spaccatura e poi proseguite con l’apertura.

Si prestano benissimo per la preparazione di deliziosi finger food da presentare a un aperitivo in piedi. Potete inserire nella colazione le uova di quaglia al tegamino. Semplicissima e consiste nella cottura delle uova“aperte”, in una padella antiaderente con dell’olio o del burro caldo. Sono chiamate “occhio di bue”, in quanto il tuorlo, che rimane cremoso e denso, assume la forma di un occhio.

maionese con uova di quaglia e olio di riso

Che ne dite di preparare anche una Maionese con uova di quaglia

Le uova è bene conservarle in frigorifero lasciandole nella confezione originale nei piani centrali anzichè nello sportello dove solitamente vengono messi i portauova.  Questo per evitare di contaminare il frigorifero con i microrganismi presenti sul guscio.

Ma anche per tenere sotto controllo lo sviluppo microbico nel prodotto. Le uova è meglio toglierle dal frigo al momento del loro utilizzo. E’ importante che non metterle vicino a fonti di calore.

E’  una ricetta davvero speciale, che vi permetterà di dare una svolta alle vostre pietanze, accontentando anche chi soffre di celiachia e intolleranza al lattosio. Se volete rendere uniche le vostre prossime cene allora state bene attenti e seguitemi nelle prossime righe.

Per capire fino a fondo le caratteristiche di questa maionese con uova di quaglia e olio di riso è il caso di fare il punto anche … sul secondo ingrediente! Perfetto per i celiaci, l’olio di riso si contraddistingue per la presenza di diversi sostanze benefiche. Tra questi possiamo ricordare la vitamina E.

Questa sostanza è nota per la sua efficacia antiossidante e per i benefici per la bellezza e la prevenzione dei tumori. Ricco di proprietà cosmetiche, l’olio di riso è anche apprezzato per il potere idratante.

Gli ingredienti di questo maionese sono super salutari! Ora non vi rimane che provare a prepararla. Perfetta sia per celiaci sia per intolleranti al lattosio, vi aiuterà a rendere inconfondibili e saporiti i piatti delle vostre prossime cene.

Cosa ne pensate? Non sei curiosi di provare a prepararla? Fatemi poi sapere come è venuta!

Ingredienti per 4 persone

  • 4 uova di quaglia
  • 150 ml olio di riso spremuto a freddo bio
  • un  pizzico di sale fino
  • 1 cucchiaio Senape

Preparazione

Rompete in un bicchiere alto le uova di quaglia. Unite un pizzico di sale un cucchiaino di senape classica dolce e due cucchiai di olio di riso. Frullate con un frullatore ad immersione e a filo aggiungete il restante olio di riso fino a ottenere una maionese spumosa e ben compatta.

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2 commenti su “Le Uova di Quaglia sono più buone di quanto immagini

  • Mer 26 Lug 2017 | Sergio Gerbaudo ha detto:

    L’articolo è molto interessante

    • Mer 26 Lug 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie!! Le uova di quaglia non le avevo mai considerate un alimento importante e a dire il vero non so nemmeno il perché, pensavo fossero uno sfizio da chef e da usare nelle grandi occasioni, invece…sono molto saporite e gustose e non sono nemmeno inavvicinabili!

      La mia nutrizionista mi ha consigliato le uova di quaglia come valido sostituto per le allergie in genere e soprattutto se il problema riguarda i pollini di graminacee: nelle uova di quaglia si trovano delle micro quantità di frumento, mais, orzo, segale, che vanno a costituire un’efficace terapia desensibilizzante a basso dosaggio, infatti queste uova sono utilizzate dalle industrie farmaceutiche per la preparazione di antiallergici, inoltre non provocano le allergie ed eruzioni cutanee come nel caso di consumo di uova di gallina, principalmente nei bambini, anzi il consumo costante di uova di quaglia sarebbe un’ottima terapia per la cura di molte malattie.

      E’ considerato il solo uovo dietetico esistente , contiene proteine , glucidi speciali non pericolosi in caso di diabete o altre malattie. Lipidi speciali , lecitine , tantissime vitamine, sali minerali, amminoacidi essenziali , fattori anti-allergici. Le uova di quaglia contengono un agente anti-colesterolo che puliscono i vasi sanguigni del cuore e del cervello dal colesterolo cattivo, una sorta di spazzino naturale.

      La cura-trattamento con le uova di quaglia migliora la funzione cardiaca, ridona agli organi vigore dopo un brutto periodo di usura fisica e sovra-sollecitazione , aiuta in una maniera miracolosa e spettacolare ad uscire da un elevata situazione di stress, dopo operazioni chirurgiche e radioterapie. Regolarizza la funzione digestiva , disciplina l’acidità gastrica , protegge le cellule nervose migliora la memoria e il quoziente intellettivo grazie all’altissimo contenuto di fosforo. Si sono constatati effetti benefici nel trattamento delle malattie del rene, del fegato e delle vie biliari nell’oftalmologia e otorinolaringoiatria.

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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