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Le uova di colombo, un’ottima risorsa per le ricette gourmet

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Articolo scritto da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
14/05/2018 alle 13:56

uovo di colombo

Uova di colombo: un alimento da non sottovalutare

Alimento o aneddoto? Ovviamente sto parlando dell’alimento, tuttavia non mi stupirei se vi venisse in mente l’espressione – uovo di colombo – usata per descrivere dei problemi in apparenza privi di una soluzione concreta. Si racconta che, dopo la scoperta dell’America, Cristoforo Colombo venne invitato a una cena importante durante la quale alcuni uomini tentarono di svalutare tutte le sue imprese.

Colombo rispose alle critiche con una sfida: dovevano mettere un uovo sul tavolo e farlo restare dritto senza farlo cadere. Gli uomini non ci riuscirono e chiesero a lui di farlo. Dopo averlo battuto dolcemente sulla tavola, egli lo lasciò lì… e l’uovo restò fermo e dritto. Quella sfida fu vinta dal navigatore e da quel momento nacque l’espressione di cui vi parlavo prima… Ovviamente, si tratta di una simpatica curiosità che, anche se molti lo pensano, non ha nulla a che fare con l’uovo di colombo da portare in tavola!

uova di colombo

Uova di gallina? Sì, ma non solo!

Nel mondo esistono tantissime uova e molte di esse sono commestibili. Pertanto, anche in cucina, si usano uova di ogni tipo: quelle deposte da differenti galline ovaiole, ma anche le di uova di struzzo, pavone, oca, uova di tacchino e persino le uova di colombo! Chiaramente, queste sono solo alcune, ma vi assicuro che sono davvero numerose e spesso molto diverse tra loro. Possono essere più piccole rispetto a quelle a cui siamo abituati e altre sono più grandi, e possono presentare un guscio sempre diverso… Alcune sono blu!

Le uova di colombo sono piccole e bianche, sono molto amate in Europa (soprattutto in Francia) e possono essere utilizzate per la preparazione di ricette di ogni tipo, sia dolci che salate. Di certo non sono comuni come quelle di gallina e non sono facili da reperire. Tuttavia, quando sì può, è bene non lasciarsele scappare! Infatti, il loro sapore è particolare e questo è dovuto principalmente al loro stile di vita e alla loro alimentazione. Ma cos’altro dovreste sapere a riguardo?

Colombo lophotes

Portiamo in tavola il gusto e il nutrimento delle uova di colombo

Anche se non stiamo parlando di uova di gallina, dovreste sapere che anche in questo caso abbiamo a che fare con un alimento completo. Naturalmente, proprio come accade ad esempio con le uova di quaglia, essendo di piccole dimensioni, dovranno essere usate in quantità diversa rispetto a quelle di gallina. Nonostante questo, vi accorgerete che le uova di colombo sono cariche di minerali e vitamine, nonché di proteine preziose per il nostro organismo e, più nello specifico, per la nostra muscolatura.

Sono inoltre remineralizzanti, energizzanti e rinvigorenti. Il consiglio che vi do consiste nel consumare le uova di colombo solamente da cotte e di acquistarle da un allevatore professionista e affidabile. In questo modo, potrete contare su un alimento di qualità, capace di nutrire il corpo, saziarci e deliziarci con un sapore diverso dal solito!

Uovo di colombo sodo, cosa cambia da quello di gallina?

Le uova di colomba possono essere preparate negli stessi modi con cui si preparano le uova di gallina, quindi anche uova sode. Cosa cambia a livello di cottura? Quanto tempo ci impiegano le uova di colombo per diventare sode?

Per cuocere un uovo di colomba sodo occorrono circa 5-6 minuti dall’inizio dell’ebollizione, un valore inferiore a quello delle uova di gallina visto che le sue dimensioni sono notevolmente più piccole. In ogni caso, una volta cotto, il tuorlo risulta compatto ma morbido, mentre l’albume si presenta delicato e meno denso.

A cambiare è anche il sapore. L’uovo di colomba sodo è più delicato rispetto a quello di un uovo di gallina, nonché valorizzato da note leggermente più dolci e da una consistenza che risulta più fine al palato. La differenza è sottile, certo, ma apprezzabile soprattutto nei piatti in cui l’uovo è protagonista. Non a caso questo tipo di uovo è considerato una prelibatezza e viene spesso utilizzato nelle cucine gourmet, o per aggiungere un tocco raffinato ai piatti.

Come riconoscere le uova di colombo
Le uova di colombo sono piccole, ovali e generalmente bianche o leggermente beige. Pesano molto meno delle uova di gallina e hanno un guscio liscio, sottile e regolare. Proprio per la loro dimensione possono ricordare alcune uova di piccoli volatili, ma risultano più uniformi rispetto a quelle di quaglia, che sono maculate. È importante acquistarle da allevatori affidabili, soprattutto se destinate al consumo alimentare.

Che sapore ha la frittata di uovo di colombo?

Le uova di colombo possono essere preparate anche a frittata. Il procedimento è lo stesso, sebbene il sapore è leggermente diverso. Questo tipo di frittata esprime un sapore più delicato e raffinato rispetto a quella preparata con uova di gallina. Il motivo di ciò risiede nella maggiore raffinatezza del tuorlo e alla consistenza più morbida dell’albume. Queste caratteristiche rendono la frittata di uova di colombo ideale per piatti in cui si desidera un gusto più leggero e armonioso, in qualche modo “meno aggressivo”.

Nondimeno, la frittata di uova di colombo può essere arricchita con l’aggiunta di altri ingredienti. L’idea è quella di impiegare alimenti che ne esaltino la delicatezza come erbe aromatiche fresche (timo, prezzemolo, maggiorana), verdure tenere (zucchine, asparagi, spinaci), o formaggi a pasta morbida come ricotta o robiola. Chi desidera un tocco gourmet può aggiungere del salmone affumicato, un po’ di tartufo o semplici funghi porcini.

Altre uova particolari da conoscere

Le uova di colomba non sono le uniche uova “alternative” meritevoli di essere integrate in cucina (o nelle nostre ricette), per esempio troviamo anche le uova di quaglia, le uova di anatra e le uova di oca.

Le uova di quaglia sono piccole e coperte da un guscio maculato. Esprimono un sapore delicato e vantano una consistenza cremosa. Sono ideali per decorare piatti gourmet e vengono spesso utilizzate in antipasti, insalate, o come guarnizione per zuppe.

Le uova di anatra vantano dimensioni più grandi rispetto alle uova di gallina. Inoltre garantiscono un sapore ricco e intenso, infine hanno un tuorlo particolarmente cremoso. Sono ottime per preparazioni rustiche come le paste fresche, ma anche per dolci e creme (visto il loro elevato contenuto di grassi).

Le uova di oca sono ancora più grandi e hanno un gusto più deciso. Sono perfette per le frittate e per piatti dal sapore corposo. La loro consistenza è compatta, spendibile anche per gli impasti più strutturati.

Uova di colombo strapazzate: come sono e quali ingredienti aggiungere

Le uova di colombo strapazzate sono una preparazione culinaria semplice e insolita insieme. Semplice per la preparazione, insolita per l’ingrediente principale. Ciò da vita a un risultato organolettico in un certo senso strano. Le uova di colombo hanno una consistenza fine, morbida e delicata, con un sapore meno invadente rispetto alle uova comuni. Proprio per questo motivo vanno trattate con attenzione, evitando cotture troppo aggressive o ingredienti capaci di coprirle.

Per prepararle strapazzate conviene rompere le uova in una ciotola, sbatterle appena con una forchetta e cuocerle a fuoco molto dolce, meglio se in una padella antiaderente con poco burro chiarificato o un filo d’olio delicato. Il segreto è muoverle lentamente con una spatola, spegnendo il fuoco quando sono ancora cremose. Il calore residuo completerà la cottura senza asciugarle.

Ovviamente si può pensare a qualche ingrediente per arricchire le uova strapazzate. Gli ingredienti in questione devono valorizzarne la finezza. La scelta più naturale sono le erbe aromatiche fresche, come erba cipollina, maggiorana, timo limonato e prezzemolo tritato, che danno profumo senza appesantire. Sono ottimi anche i formaggi come la ricotta o la robiola, che vanno inseriti in piccola quantità per rendere il composto ancora più morbido.

Se si vuole una nota più elegante si possono aggiungere punte di asparagi, zucchine novelle tagliate sottili o funghi delicati saltati a parte. Per una versione gourmet, invece, si può completare con tartufo nero, salmone affumicato tagliato finissimo o qualche scaglia di Parmigiano stagionato. La regola resta sempre la stessa: pochi ingredienti e ben dosati, perché le uova di colombo devono restare protagoniste.

Un piatto chic per le uova di colombo

Le uova di colombo si prestano molto bene alle preparazioni complesse e chic, soprattutto perché sono rare, minute e già di per sé scenografiche. L’antipasto dovrebbe essere elegante e servito in piccole porzioni, dove l’uovo non sia un semplice ingrediente ma il centro della composizione. Una proposta interessante è un nido di asparagi, crema di patate al limone e uova di colombo morbide.

Si parte dalla crema liscia di patate, preparata con patate lessate, olio extravergine delicato, poca acqua di cottura, sale e scorza di limone. La crema deve risultare vellutata e non pesante, poi si dispone sul fondo del piatto, creando una base chiara e morbida. Sopra si adagiano gli asparagi sottili appena scottati e conditi con olio e qualche goccia di limone. Gli asparagi formano così una specie di piccolo nido vegetale.

Le uova di colombo possono essere cotte in camicia, oppure rese sode con una cottura controllata, in modo da mantenere un tuorlo non troppo asciutto. Una volta pronte si sistemano al centro del piatto, magari tagliate a metà per mostrare il tuorlo. A completare possono intervenire lamelle di tartufo, germogli freschi, pepe bianco e qualche granello di sale Maldon.

Per rendere il piatto ancora più raffinato si può aggiungere una salsa leggera allo yogurt greco, limone ed erba cipollina. In alternativa una piccola emulsione al burro chiarificato e prezzemolo può richiamare la cucina francese.

Quali sono le uova più strane che potete mangiare?
Tra le uova più insolite che si possono portare in cucina ci sono quelle di struzzo (enormi e scenografiche, quelle di oca (grandi e dal sapore deciso) e quelle di anatra, che sono più ricche e cremose delle uova di gallina. Più particolari sono anche le uova di quaglia, piccole e maculate, perfette per degli antipasti eleganti. Quelle di colombo restano tra le più particolari per rarità e dimensione.

FAQ

Che sapore hanno le uova di colomba?

Le uova di colomba hanno un sapore delicato e neutro, simile a quello delle uova di gallina, ma con una consistenza leggermente più cremosa. Il gusto dipende principalmente dal metodo di cottura e dagli ingredienti con cui vengono abbinate.

Che aspetto hanno le uova di colomba?

Le uova di colomba sono piccole, con un guscio liscio di colore bianco o leggermente beige. Hanno una forma ovale e regolare, inoltre sono generalmente più piccole delle uova di gallina e con un peso di circa 10-15 grammi.

Quanto devono cuocere?

Le uova di colombo, essendo piccole, richiedono tempi di cottura brevi. Occorrono circa 5-6 minuti in acqua bollente per ottenere un uovo sodo, mentre per un tuorlo più morbido sono sufficienti 4 minuti. È importante monitorare attentamente il tempo per evitare di cuocerle troppo, rovinando così l’effetto che volete dare al piatto.

Cosa si può fare con le uova di colomba?

Le uova di colomba possono essere usate in molti modi: bollite come antipasto, in insalate o come guarnizione. Si prestano anche a preparazioni creative come finger food o in mini frittate. Grazie alla loro dimensione sono ideali per presentazioni eleganti e per ricette gourmet con uova.

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