Anche le uova di colombo sono ottime in cucina!

uovo di colombo
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Uova di colombo : alimento o aneddoto?.Ovviamente, sto parlando dell’alimento. Tuttavia, non mi stupirei se vi venisse in mente l’espressione – uovo di colombo – usata comunemente per descrivere dei problemi in apparenza privi di una soluzione concreta… Infatti, la colpa è di Cristoforo Colombo! Si racconta che, dopo la scoperta dell’America, venne invitato a una cena importante, durante la quale alcuni uomini tentarono di svalutare tutte le sue imprese.

Colombo rispose alle critiche con una sfida: dovevano mettere un uovo sul tavolo e farlo restare dritto, senza farlo cadere. Gli uomini non ci riuscirono e chiesero a lui di farlo. Dopo averlo battuto dolcemente sulla tavola, egli lo lasciò lì… e l’uovo restò fermo e dritto. Quella sfida fu vinta dal navigatore e da quel momento nacque l’espressione di cui vi parlavo prima… Ovviamente, si tratta di una simpatica curiosità che, anche se molti lo pensano, non ha nulla a che fare con l’uovo di colombo da portare in tavola!

uova di colombo

Uova di gallina? Sì, ma non solo!

Nel mondo esistono tantissime uova e molte di esse sono commestibili. Pertanto, anche in cucina, si usano uova di ogni tipo: quelle deposte da differenti galline ovaiole, ma anche quelle di struzzo, pavone, oca, tacchino… e persino le uova di colombo! Chiaramente, queste sono solo alcune, ma vi assicuro che sono davvero numerose e spesso molto diverse tra loro. Possono essere più piccole rispetto a quelle a cui siamo abituati e altre sono più grandi, e possono presentare un guscio sempre diverso… Alcune sono blu!

Le uova di colombo sono piccole e bianche; molto amate in Europa, soprattutto in Francia; e possono essere utilizzate per la preparazione di ricette di ogni tipo, sia dolci che salate. Di certo non sono comuni come quelle di gallina e non sono facili da reperire. Tuttavia, quando sì può, è bene non lasciarsele scappare! Infatti, il loro sapore è particolare e questo è dovuto principalmente al loro stile di vita e alla loro alimentazione. Ma cos’altro dovreste sapere a riguardo?

Colombo lophotes

Portiamo in tavola il gusto e il nutrimento delle uova di colombo

Anche se non stiamo parlando di uova di gallina, dovreste sapere che anche in questo caso abbiamo a che fare con un alimento completo. Naturalmente, proprio come accade ad esempio con le uova di quaglia, essendo di piccole dimensioni, dovranno essere usate in quantità diversa rispetto a quelle di gallina. Nonostante questo, vi accorgerete che le uova di colombo sono cariche di minerali e vitamine, nonché di proteine preziose per il nostro organismo e, più nello specifico, per la nostra muscolatura.

Sono inoltre remineralizzanti, energizzanti e rinvigorenti. Il consiglio che vi do consiste nel consumare le uova di colombo solamente da cotte e di acquistarle da un allevatore professionista e affidabile. In questo modo, potrete contare su un alimento di qualità, capace di nutrire il corpo, saziarci e deliziarci con un sapore diverso dal solito!

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Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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