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Lievito madre : tutte le potenzialità e utilizzi

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Articolo scritto da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
15/12/2017 alle 07:30

Lievito madre

Cos’è il lievito madre?

Sicuramente, avrete sentito parlare di lievito madre o pasta madre e, se siete qui a leggere, significa che avete bisogno di un po’ di chiarezza. Non preoccupatevi: sono qui per questo! La prima cosa da sapere è che si tratta di un lievito con una storia millenaria. Non a caso, una leggenda ci racconta che, intorno al 2000 a.C. in Egitto, un pezzo di impasto crudo per il pane azzimo venne lasciato inutilizzato e cominciò a fermentare e a gonfiarsi…

A quel punto, i cuochi del tempo decisero di provare a utilizzarlo e finirono per preparare una pagnotta leggera e deliziosa. Così, decisero di riprovarci, tenendo da parte un pezzo di impasto crudo. Alla fine, scoprirono che in questo modo potevano preparare un pane molto diverso da quello azzimo. L’esperimento riuscì alla grande e nacque quello che oggi conosciamo come lievito madre, pasta madre o anche lievito naturale. Sì, esatto, non è nient’altro che un po’ d’impasto per il pane, lasciato a fermentare per diversi giorni!

Le caratteristiche di questo lievito semplice, ma speciale

Si tratta di un facilissimo impasto di acqua, farina e un agente lievitante, che però deve contenere degli zuccheri semplici. Il suggerimento è di usare il miele o una mela (che si rivelano i migliori): quando tutti questi alimenti si mescolano tra loro e vengono lasciati fermentare, possono trasformarsi in un fantastico lievito madre. Quest’ultimo può essere conservato in un contenitore di vetro, a temperatura ambiente durante l’inverno e in frigorifero nei mesi estivi.

Questo prodotto naturale va “rinfrescato” ogni tre o quattro giorni quando viene conservato a temperatura ambiente e ogni settimana se viene tenuto in frigo. Quello che bisogna fare per rinfrescare il lievito madre è aggiungere 3 o 4 cucchiai di farina (circa 100 grammi), un po’ d’acqua e impastare fino a quando non sarà tornata una palla compatta ma un po’ appiccicosa, che subito dopo andrà posta nuovamente nel contenitore e conservata. Naturalmente, questo lievito naturale non si compra… si fa! E come si fa il lievito madre fatto in casa?

Come fare il lievito madre e utilizzi in cucina

Potrete preparare questo composto quasi magico con 200 grammi di farina di riso, 100 grammi di acqua leggermente frizzante tiepida e un cucchiaino di miele. Impastate bene gli ingredienti per la preparazione del lievito madre e mettete l’impasto a riposare a temperatura ambiente per un paio di giorni, riponendolo in una ciotola e coprendolo con un panno umido. Dopodiché, prendete 200 grammi di quell’impasto, aggiungeteci altri 200 grammi di farina e altri 100 grammi di acqua tiepida. Impastate e lasciatelo nuovamente riposare per altre 48 ore.

A quel punto, potrete iniziare a utilizzare il vostro lievito madre fatto in casa per preparare differenti tipi di pane (con farine diverse e anche senza glutine), l’impasto per la pizza e quello di focacce come quella pugliese, la genovese, quella al kamut o quella alla canapa. In ogni caso, il gusto indimenticabile e la fragranza incredibile saranno le principali caratteristiche di ciò che avrete preparato. Potrete fare davvero di tutto e dare spazio alla vostra creatività in cucina… Ma non dimenticatevi di rinfrescare il vostro lievito naturale!

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