Il mango: colore, morbidezza e gusto sulla nostra tavola.

Bavarese al mango
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Il mango è un frutto esotico molto comune in Brasile, Perù, Thailandia, Messico e Pakistan, e in tutti quei paesi tropicali o sub-tropicali, in grado di dare davvero molti benefici al nostro corpo.

Ricca fonte di Vitamine, fibre e con un particolare potere anti-cancro  è un frutto che merita di essere introdotto nelle nostre tavole.

Frutto di un albero sempreverde che può raggiungere i 40 metri di altezza, il mango è un frutto che generalmente viene consumato fresco una volta giunto a maturaizione.

Il mango contiene moltissime vitamine e fibre, che aiutano il nostro intestino, le vitamine A, B e C, inoltre,  insieme a fibre, acqua e sali minerali, quali potassio e calcio, oltre ad aiutare l’intestino umano, fungono da integratori veri e propri contro lo stress e la stanchezza.  Insomma davvero un mix di gusto e benessere, che non dovrebbe mancare nella nostra dieta.

Alcune curiosità: lo sapevi che? …

Il Mango aiuta moltissimo nelle diete perché aiuta a bruciare i grassi del nostro corpo e a purificare l’intestino dalle scorie.

Infatti i ricercatori della University of Queensland, in Australia, grazie ad una loro ricerca hanno scoperto che in particolare è la buccia del mango che aiuta di più a bruciare e prevenire la formazione del grasso delle nostre cellule.Il Mango, frutto esotico da sempre contemplato e consumato, ha alcuni aneddoti particolari che meritano di essere raccontati: il Dio induista Gandasha, infatti, mentre viene ritratto mantiene questo frutto nella sua mano, simbolo di perfezione.

Inoltre, in India, le foglie del mango vengono utilizzate per decorare le architravi e le porte dei tempi durante festività o matrimoni.

Ecco un consiglio per l’utilizzo del mango in cucina

Il mango è certamente un ingrediente molto noto in India, dove viene impiegato per la preparazione del Chutney, condimento ampiamente utilizzato dalla cucina indiana.

Ma tra i tanti utilizzi, una delle ricette più buone contenenti il mango è sicuramente l’insalata con tanto di avocado.La preparazione? Niente di più semplice: privare della buccia i due frutti, metterli in un recipiente;  aggiungere limone, peperoncino e sale.Qualche foglia di basilico per adornare il tutto e volendo anche della feta o dei ravanelli. In consegnaIl mango nella mia cucina è molto presente e ho provato a fare molte ricette: composte, gelato, tiramisu, frullato, e quest’ottima bavarese

Perché la rinfrescante bavarese al mango e cocco è così buono?

La bavarese al mango e cocco è una preparazione rinfrescante che richiama alla celebre crema bavarese a base di panna e gelatina che viene ampiamente utilizzata nell’industria dolciaria, un vero e proprio simbolo dell’approccio alla pasticceria che caratterizza la tradizione gastronomica germanica. Siamo quindi di fronte a una rivisitazione abbastanza radicale, anche perché in questo casa la crema diventa un vero e proprio dessert. Inoltre, è accompagnata da sapori e sentori che in genere non vengono accostati al dessert, come il mango e il cocco. Anzi il cocco, o per meglio dire la bevanda di cocco, sostituisce addirittura la panna. L’agar agar, poi, sostituisce la gelatina. A entrambi questi ingredienti dedicherò un paragrafo.

Bavarese al mango

Alcuni, spulciando la foto, potrebbero scambiare il rinfrescante bavarese al mango e cocco per una preparazione molto complicata, difficile da realizzare. Dall’esterno, invece, ha tutta l’aria di essere una ricetta gourmet! Certamente si fa portatrice di un certo valore, sia in termini estetici che organolettici. Tuttavia non è una ricetta molto difficile. Se approcciata con la giusta attenzione è anzi alla portata di tutti. L’importante è seguire in maniera fedele le indicazioni e non compiere scelte azzardate, soprattutto per quanto riguarda le dosi. Una modifica anche minima delle dosi, infatti, può impattare sul risultato finale, e non sempre in modo positivo.

Tutti i benefici nutrizionali del cocco

Tra gli ingredienti della bavarese al mango troverete anche la bevanda al cocco. E’ un’aggiunta assai particolare in quanto fa le veci della panna, tradizionale alimento impiegato per la preparazione della crema bavarese. Ovviamente questo cambiamento incide profondamente sul risultato finale, ma ha comunque una sua ragion d’essere. Anche perché il cocco è un alimento salutare, oltre che piacevole al palato. In primis perché è ricco di potassio, un minerale fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo. La quantità di potassio contenuta nel cocco non ha nulla da invidiare a quella della banana.

Il cocco eccelle anche in quanto a vitamine. Si segnalano infatti significative concentrazioni di vitamina C, E, K, J e del gruppo B. Tra le proprietà del cocco troviamo anche l’impatto positivo sui meccanismi gastrointestinali, l’azione di sostegno al sistema immunitario e all’attività cognitiva. A incidere, in questo senso, è l’acido laurico, che è presente in grandi quantità in questo alimento. In questa ricetta della bavarese al mango e cocco, il cocco viene impiegato sotto forma di bevanda e sotto forma di yogurt.

Cos’è l’agar agar e a cosa serve?

Uno degli ingredienti principali della bavarese al mango e cocco è la gelatina. In un certo senso, lo è anche di questa variante, ma con una differenza: per gelificare si utilizza una gelatina particolare, se così si può definire: l’agar agar. Essa si ottiene dalle alghe rosse del sud est asiatico. E’ un alimento che fa bene all’organismo, molto di più delle classiche gelatine (specie quelle di origine animale). Il riferimento è in particolare ai sali minerali, che qui sono presenti in una quantità e qualità straordinarie.

Un altro pregio dell’agar agar è il suo sapore, che è molto delicato e tenue, dunque letteralmente incapace di coprire gli altri sapori. L’agar agar contiene il galattosio, una sostanza che compone il lattosio. Va specificato, però, che questo alimento può essere consumato anche dagli intolleranti al lattosio. Il problema, infatti, non sta tanto nelle componenti del lattosio, quando nell’incapacità di scinderli e metabolizzarli. Nella fattispecie, quindi, il problema semplicemente non si pone.

Ecco la ricetta del rinfrescante bavarese al mango e cocco:

Ingredienti per 10-12 persone:

  • 50 gr. di bevanda al cocco,
  • 250 gr. di yogurt al cocco,
  • 90 gr. di zucchero semolato,
  • 2 gr. di agar agar

Per la gelatina al mango:

  • 500 gr. di polpa di mango,
  • 60 gr. di zucchero di canna finissimo per dolci,
  • 1 cucchiaio di succo di limone,
  • 3 gr. di agar agar

per la decorazione

  • q. b. di panna montata,
  • q. b. di menta.

Preparazione:

Per la preparazione della bavarese al mango e cocco iniziate scaldando in un pentolino la bevanda al cocco e lo zucchero. Versate anche l’agar agar e fate bollire senza smettere di mescolare, poi riducete la fiamma e continuate per 3-4 minuti. Ora spegnete il fuoco e fate raffreddare a temperatura ambiente. Poi versate anche lo yogurt e continuate ad amalgamare per bene. Adagiate il composto nei bicchieri, fate raffreddare e infine ponete in frigorifero per una o due ore in modo che si rassodi. Nel frattempo riducete la polpa del mango a cubetti e versatela in un pentolino con il succo di limone, lo zucchero e l’agar agar, poi cuocete a fiamma molto bassa per un quarto d’ora circa.

Versate il tutto nel bicchiere di un mixer e frullate (o utilizzate un frullatore a immersione). Quando sono passate le due ore di “riposo” della crema bavarese, estraete i bicchieri dal frigo e applicate uno stato di circa 1 cm con la gelatina di mango appena ottenuta (utilizzate una sac à poche per distribuirla al meglio), poi riponete in frigorifero e fate rassodare per un’altra ora. Trascorso questo tempo decorate con una fogliolina di menta, un ciuffetto di panna e servite.

5/5 (1 Recensione)

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10-11-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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