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Salsa di papaya e mango: un condimento esotico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Salsa di papaya e mango
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
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4/5 (1 Recensione)

Gli usi della salsa di papaya e mango

La salsa di papaya e mango è una soluzione molto particolare, esotica si potrebbe dire, per valorizzare piatti di vario genere. Si configura come un condimento di pregio, e coloratissimo, da applicare a carne e pesce, magari per produrre sentori agrodolci spiccati. Certo, si tratta di un approccio ardito, ma va preso in considerazione e provato, anche perché la salsa è davvero facile da preparare!

Ovviamente, anche consumata da sola, è molto buona. D’altronde sia la papaya che il mango sono frutti dolcissimi e molto gustosi, per giunta valorizzati (in questo caso) da spezie ed erbe aromatiche. Il riferimento è in particolare allo zenzero, che esercita una funzione equilibrante e, con il suo gusto amarognolo, contribuisce ad attenuare le noti dolciastre.

Ricetta salsa di papaya e mango

Preparazione salsa di papaya e mango

Sbucciate sia la papaya che il mango per accedere alla polpa, poi rimuovete tutti i semi e tagliate a pezzi piccoli. Inserite in una padella la polpa dei due frutti e tutti gli altri ingredienti.

Accendete la fiamma alta, portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e fate cuocere fino a quando la salsa non avrà iniziato il processo di gelificazione. In genere, sono necessari appena 30 minuti

Ingredienti salsa di papaya e mango

  • 250 gr. di polpa di papaya
  • 250 gr. di polpa di mango
  • 300 gr. di zucchero di canna
  • 120 gr. di acqua naturale
  • il succo di 2 lime
  • 3 cm di zenzero fresco
  • 1 pizzico di sale

Salsa di papaya e mango: La papaya

La Papaya è un albero con un fusto alto, ma poco ramificato che può raggiungere i 10 metri dal terreno. Il tronco è sottile e morbido, facilmente scalfibile.

Tagliandolo, fuoriesce della linfa bianca da cui però bisogna stare alla larga: è infatti tossica per l’uomo al solo contatto con la pelle.

Le ramificazioni si trovano perlopiù in cima, a meno che il tronco non presenti cicatrici: in questo caso è possibile vederne anche ad altezze meno elevate.Le foglie sono large e possono raggiungere i 70 cm di diametro.

Il frutto dell’albero di Papaya può essere di colore verde, giallo, arancione o rosa. Ha una forma oblunga ed una consistenza delicata. Il peso è notevole: infatti il frutto può arrivare anche a pesare quasi 10 kg! Si tratta di casi sporadici, però.

La vasta commercializzazione ha fatto sì che si prediligessero pezzi più facilmente trasportabili e consumabili. Nei mercati, infatti, si trovano esemplari di circa 0.5 kg.

Più il frutto è piccolo, più sarà semplice venderlo. Inoltre, le piante “nane” sono coltivate maggiormente perché sono quelle più produttive.

La papaya è uno dei frutti più dolci in assoluto. Originaria dell’America Centrale, fa ormai parte da qualche secolo della dieta degli occidentali, e viene utilizzata non solo per il consumo di frutta fresca ma anche per la preparazione di sorbetti, gelati etc. La papaya, oltre a essere un frutto dal sapore unico e particolare, fa anche bene alla salute come testimoniano i suoi valori nutrizionali. Questo frutto, infatti, contiene concentrazioni elevate di vitamina C, vitamina E e vitamina A. Importante, poi, è la capacità della papaya di contrastare l’azione dei radicali liberi, e dunque di agire come antinvecchiamento.

Salsa di papaya e mango

La papaya, inoltre, vanta una proprietà singolare: è ricca di enzimi che stimolano l’assorbimento delle proteine. Questa azione è decisiva, soprattutto in una prospettiva di salute del sistema cardiocircolatorio, senza considerare l’effetto anti-artrite e anti-diabete.

E che dire del mango?

Papaya e mango spesso vengono accostati nella produzione dolciaria o in quella di gelati e sorbetti. Certamente, sono le somiglianze “cromatiche” ad aver garantito il successo a questo abbinamento, per quanto dal punto di vista del sapore le differenze siano sensibili. Ovviamente, mango e papaya sono due frutti completamente diversi, anche perché originari di zone distanti migliaia e migliaia di km tra di loro.

Ad ogni modo, il mango è un frutto che merita tutta l’attenzione, sia di chi ama consumare la frutta fresca, sia di chi intende realizzare salse per produzioni agrodolci. Inoltre, è un frutto salutare: è ricco di vitamine A, C, D e vitamine del gruppo B. Contiene, poi, il lupeolo, che è un antiossidante che genera effetti benefici sul pancreas e sul colon, senza contare la funzione antitumorale che emerge da recenti studi clinici.

Ricette con mango ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

2 commenti su “Salsa di papaya e mango: un condimento esotico

  • Mar 27 Apr 2021 | Leo ha detto:

    Sembra piú una marmellata che una salsa…

    • Lun 3 Mag 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      E’ una salsa semiliquida molto differente dalla marmellata o confettura.

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